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Il codice fiscale del condominio

23 settembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 23 settembre 2017



Il Condominio pur non essendo una persona giuridica è sostituto d’imposta, quindi deve essere munito di codice fiscale.

Può sembrare strano, ma ogni condominio deve essere munito di proprio codice fiscale, distinto da quello dei singoli condòmini. Il codice fiscale del condominio è necessario perché il condominio è, nel nostro sistema normativo, un sostituto di imposta e dunque ha – come si usa dire – una sua propria titolarità fiscale.

Vediamo allora perché il condominio deve avere il suo codice fiscale, e come si attribuisce il codice fiscale del condominio.

I motivi del codice fiscale del condominio

Come dicevamo, il codice fiscale del condominio è necessario perché il condominio, pur non essendo un soggetto giuridico è comunque un ente con propria titolarità fiscale: il codice fiscale del condominio è necessario perché il condominio è un sostituto di imposta.

Infatti, il condominio, tramite il proprio amministratore, deve:

  • effettuare le ritenute d’acconto previste dalla legge in relazione alle somme dovute dal condominio ai professionisti che prestano la propria opera in suo favore (si pensi agli avvocati che patrocinano il condominio), agli appaltatori (ad esempio le ditte di pulizia) e ai lavoratori dipendenti (si pensi, ad esempio, al portiere dello stabile condominiale);
  • versare le ritenute stesse con modello F24, che per essere correttamente compilato richiede l’indicazione del codice fiscale di chi poi effettivamente procede al pagamento in favore dell’erario;
  • redigere la certificazione unica per attestare le ritenute d’acconto effettuate nell’anno fiscale;
  • redigere e presentare il modello 770

Tutte queste attività non potrebbero essere svolte senza preventiva attribuzione del codice fiscale al condominio.

Come richiedere il codice fiscale del condominio

l’amministratore deve richiedere il codice fiscale del condominio all’Agenzia delle Entrate: per chiedere che venga attribuito il codice fiscale al condominio occorre compilare e presentare il modulo AA5/6 disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate o presso gli uffici territoriali della stessa.

Il modello per l’attribuzione del codice fiscale al condominio può essere presentato a mani presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate (anche diversi da quelli del domicilio fiscale del condominio) o spedito tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.

È possibile anche inviare il modulo per la richiesta di attribuzione del codice fiscale del condominio per via telematica, utilizzando l’apposito software messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate: la richiesta in forma telematica del codice fiscale del condominio è obbligatoria per i casi di estinzione del condominio, sua fusione con altra entità condominiale, o di concentrazione e trasformazione.

Occorre comunicare tempestivamente eventuali cambiamenti dei dati inseriti nel modello AA5/6 in qualunque forma presentato; ai fini della corretta tenuta del codice fiscale del condominio occorre anche comunicare tempestivamente il cambio di amministratore, qualora deliberato dall’Assemblea o disposto dal tribunale.

note

Autore immagine: Pixabay

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