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Lo sai che? Come denunciare un poliziotto per abuso di atti di ufficio

Lo sai che? Pubblicato il 17 agosto 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 17 agosto 2017

Se un poliziotto commette un abuso di atti d’ufficio, recati dagli organi competenti e presenta una denuncia o un esposto

Il reato di abuso di atti di ufficio è perseguibile d’ufficio; ciò vuol dire che se un poliziotto commette un abuso di atti d’ufficio basterà una semplice denuncia per dare inizio alle indagini: denuncia (o esposto) che può essere presentata da chiunque venga a conoscenza di un abuso, senza limiti di tempo, in forma scritta o orale. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire come denunciare un abuso di atti d’ufficio.

 

Cos’è l’abuso di atti di ufficio?

L’abuso di atti d’ufficio è un delitto punito dal nostro ordinamento che si realizza quando:

  • un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio;
  • nello svolgimento delle funzioni o del servizio ed in violazione di norme di legge o di regolamento;
  • ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto o negli altri casi prescritti;
  • intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale;
  • ovvero arreca ad altri un danno ingiusto [1].

Iniziamo col precisare che si tratta di un reato proprio in quanto può essere commesso solo da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio.

I pubblici ufficiali sono coloro i quali esercitano una funzione pubblica (legislativa, giudiziaria o amministrativa) [2] tra i quali (a titolo esemplificativo) vi sono: i consulenti tecnici, i periti d’ufficio, gli ufficiali giudiziari e i curatori fallimentari, i portalettere e i fattorini postali, gli ispettori e gli ufficiali sanitari, i notai, il sindaco quale ufficiale del governo, i consiglieri comunali, gli appartenenti alle forze di polizia e armate (quindi anche i poliziotti), i vigili del fuoco ed i vigili urbani, i magistrati nell’esercizio delle loro funzioni, gli impiegati comunali che rilasciano certificati (come i dipendenti dell’anagrafe dello stato civile) ed i tecnici comunali, gli insegnanti delle scuole pubbliche.

Gli incaricati di pubblico servizio sono coloro i quali svolgono delle attività assoggettate alla stessa disciplina del pubblico servizio ma che non hanno i poteri deliberativi (cioè decisionali), autoritativi e di certificazione tipici dei pubblici ufficiali. Sono pacificamente considerati incaricati di pubblico servizio (a titolo esemplificativo): gli impiegati degli enti pubblici che collaborano con i pubblici ufficiali nell’opera da questi espletata, gli esattori delle società concessionarie di erogazione del gas, i custodi dei cimiteri, le guardie particolari giurate, gli addetti alla riscossione delle tasse automobilistiche, i bidelli delle scuole (perché, unitamente ai compiti materiali di pulizia e manutenzione dei locali, collaborano con i dirigenti ed il personale scolastico in materia di sicurezza) i portalettere e gli impiegati postali addetti alla regolarizzazione dei bollettini dei pacchi, i farmacisti, i sacerdoti ed i conduttori di programmi televisivi.

La polizia e l’abuso di atti d’ufficio

Il poliziotto, essendo pubblico ufficiale, se abusa dei poteri che gli derivano dall’attività che svolge, può essere denunciato per abuso di atti d’ufficio. Il reato viene commesso se il poliziotto:

  • viola delle norme di legge (come, ad esempio, l’obbligo di imparzialità prescritto dalla costituzione italiana), esprimendo ingiustificate preferenze o favorendo un amico a danno di un altro cittadino comune;
  • viola le norme previste dai regolamenti o da altro atto equipollente nella scala gerarchica delle fonti del diritto;
  • non rispetta l’obbligo giuridico di astenersi in presenza di un proprio interesse, dell’interesse di un prossimo congiunto o negli altri casi prescritti.

Tali condotte, però, costituiscono reato solo se arrecano un vantaggio ingiusto al poliziotto (pubblico ufficiale) ed un danno ingiusto.

Come denunciare un poliziotto (o qualunque altro pubblico ufficiale) che commette un abuso di atti di ufficio? E’ molto semplice: recati dagli organi competenti (polizia, possibilmente non dove lavora il poliziotto incriminato, carabinieri o procura) ed esponi il fatto. Puoi farlo con atto scritto o oralmente, allegando le prove in tuo possesso (per esempio registrazioni o documenti). Trattandosi di un reato perseguibile d’ufficio non hai limiti di tempo per presentare la tua denuncia (e, ricorda, che puoi denunciare anche un abuso di atti d’ufficio commesso ai danni di un soggetto diverso da te).

Il pubblico ufficiale sarà punito con la reclusione da un minimo di un anno ad un massimo di quattro; se il vantaggio o il danno hanno un carattere di rilevante entità la pena è aumentata.

note

[1] Art. 323 cod. pen.

[2] Art. 357 cod. pen.

[3] Art. 358 cod. pen.

Se vedi che un poliziotto ferma Tizio su uno scooter senza casco e non  gli commina nessuna multa, né procede al sequestro del mezzo, perché è un suo amico, puoi denunciare l’accaduto senza limiti di tempo; sarebbe opportuno avere una prova, per esempio una persona che era con te o una registrazione del fatto.


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1 Commento

  1. Vorrei che questo portale trattasse la fattispecie di quando carabibieri o poliziotti ti fermano per un controllo chiedentoti i docunenti ( di solito lo fanno con glibautomobilisti ma spesso anche coi pedoni) : se ti causano un danno, ad esempio facendoti perdere un treno con biglietto gia pagato e mentre stavi andando ed un concorso, aono proprio impunibili ?
    2) inoltre trovo un po’ poco esaustiva la definizione del pubblico ufficiale : quella dei bidelli mi giunge nuova.
    Con che criterio ci annovero o escludo da tale temine un tecnico dibradiologia di una ASL , un idraulico che lavora per un ente pubblico, un assistente sociale ?

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