HOME Articoli

Lo sai che? Sospensione energia elettrica se non si paga la bolletta?

Lo sai che? Pubblicato il 20 agosto 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 20 agosto 2017

Mancato pagamento bollette e sospensione energia elettrica: serve prima la lettera di costituzione in mora.

 Se il cliente non paga entro la scadenza indicata sulla bolletta, il venditore, prima di poter eventualmente sospendere la fornitura, deve costituirlo in mora, inviandogli, all’indirizzo corretto, una raccomandata (non è necessario l’avviso di ritorno) o una Pec che specifichi il termine ultimo di pagamento della bolletta non pagata.

Nella raccomandata deve essere indicata anche la data a partire dalla quale il termine è calcolato, specificando se tale data sia quella di emissione della raccomandata o la data del suo invio.
Il termine ultimo non può essere inferiore a:

  • 20 giorni solari, se è calcolato dall’emissione della raccomandata da parte del venditore (ossia quando il venditore non può documentare la data di invio)
  • 15 giorni solari, se è calcolato dall’invio della raccomandata da parte del venditore
  • 10 giorni solari, se è calcolato dalla ricevuta di avvenuta consegna al cliente finale della comunicazione di costituzione in mora trasmessa tramite pec.

Costituzione in mora bollette: cosa deve indicare

La comunicazione inviata con raccomandata o Pec, inoltre, dovrà indicare:

  • le modalità con cui il cliente deve comunicare al venditore l’avvenuto pagamento (telefono, fax ecc.);
  • il termine oltre il quale, se il cliente continua a non pagare, il venditore invierà al distributore la richiesta di sospensione della fornitura;
  • l’eventualità che, se le condizioni tecniche del contatore lo consentono, prima della sospensione della fornitura la potenza verrà ridotta a un livello pari al 15% della potenza disponibile. Se, per esempio, il contratto prevede una potenza massima di 3,3 kW, essa verrà ridotta a 495 W, consentendo così un uso, sia pure minimo, di alcune apparecchiature elettriche. Se il cliente continua a non pagare, dopo 15 giorni di riduzione della potenza la fornitura verrà sospesa;
  • i casi in cui il cliente ha diritto all’indennizzo automatico, se la fornitura viene sospesa senza il rispetto dei termini indicati;
  • l’indicazione dell’eventuale futuro ricorso al sistema indennitario (Cmor, che consiste in un indennizzo applicato nella bolletta del nuovo venditore) nel caso in cui persista la morosità e il cliente cambi venditore.

Nel caso in cui il pagamento non venisse effettuato, il venditore comunque non potrà richiedere al distributore di sospendere la fornitura prima di 3 giorni lavorativi, a partire dall’ultimo giorno utile per il pagamento indicato nella comunicazione di messa in mora.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI