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Come attivare un’utenza telefonica?

29 Settembre 2017 | Autore:
Come attivare un’utenza telefonica?

Attivare una nuova linea del telefono non è difficile. Ecco tutto ciò che serve sapere e qualche informazione sui costi praticati dai vari operatori.

Sebbene, ormai, i cellulari siano i veri protagonisti delle telecomunicazioni, i telefoni fissi continuano ad avere un ruolo importante. Non sai come attivare un’utenza telefonica? Ecco di seguito tutte le informazioni. La prima cosa è effettuare la richiesta all’operatore prescelto (ad esempio, Telecom, Infostrada, ecc.).

Utenza telefonica: come attivarla?

Per attivare una nuova linea telefonica, ci si può recare presso un punto vendita dell’operatore prescelto oppure chiamare il servizio clienti. Altra possibilità è fare tutto online, sul sito dello stesso gestore.

Indipendentemente dalla compagnia che si scelglie, occorre inoltrare un serie di dati:

  • dati anagrafici dell’intestatario (nome, cognome e codice fiscale);
  • indirizzo dell’abitazione nella quale si vuole installare la linea;
  • un recapito telefonico.

Il tecnico che si occuperà della realizzazione dell’impianto potrà poi chiedere all’utente un documento identificativo – ad esempio, la carta d’identità o il codice fiscale – e un documento antiabusivismo. Di cosa si tratta? Semplicemente è una bolletta di acqua, luce o gas già pagata o una copia della concessione edilizia.

I tempi di attivazione variano ma se l’operatore non li rispetta il cliente ha diritto ad un indennizzo

Utenza telefonica: quanto tempo per attivarla?

Una volta esibita la documentazione richiesta, non resta che aspettare che la linea sia attivata. I tempi per la messa in funzione del servizio possono essere più o meno lunghi, a seconda della società a cui viene inoltrata la richiesta. Ad esempio, se l’operatore scelto è Telecom, occorrono 10 giorni dalla domanda oppure il tempo concordato con l’utente nel contratto. Per gli altri operatori, i tempi sono variabili a seconda che utilizzino la rete di Telecom oppure le proprie infrastrutture. Conviene sempre consultare la Carta dei servizi dei singoli operatori.

Utenza telefonica: che succede se non viene attivata nei tempi?

Se l’operatore non riesce ad attivare la linea entro le scadenze stabilite deve avvisare l’utente, mettendolo al corrente delle ragioni del ritardo e dei giorni occorrenti per risolvere il problema. Non solo: il cliente ha diritto a un indennizzo sancito dalla Carta dei servizi, a meno che la proroga non sia dovuta a impedimenti di natura amministrativa o tecnica non attribuibili al gestore della linea.

I costi di attivazione dipendono da offerte e promozioni

Utenza telefonica: quanto costa attivarla?

Il costo dell’attivazione di una nuova linea telefonica varia da gestore a gestore. A incidere sono soprattutto eventuali promozioni per il piano telefonico sottoscritto. Nel costo di attivazione, solitamente, è compreso il prezzo del cablaggio (cioè dell’allaccio alla rete).

Ecco qualche esempio di prezzi praticati.

  • Tim/Telecom Italia

Tim prevede, per l’attivazione di una nuova linea telefonica base, il pagamento una tantum di 97,60 euro che, però, varia a seconda dell’offerta scelta. Ad esempio, tale costo è azzerato se si sceglie e si mantiene per 24 mesi l’offerta Tutto Voce, mentre sale a 120 euro se si sottoscrive un piano Tim Smart.

  • Vodafone

Per attivare una linea telefonica con Vodafone senza Adsl occorrono 97 euro. Se, invece, si opta anche per l’Adsl è previsto un contributo di attivazione di 5 euro al mese per 48 mesi, per un totale di 240 euro.

  • Infostrada

Con Infostrada il costo è di 79,99 euro, viene ridotto sottoscrivendo online Absolute o All Inclusive Unlimited.

  • Fastweb

L’attivazione di una nuova utenza Fastweb costa 119 una tantum, che si riduce a seconda delle promozioni (Joy, Sky+Fastweb).



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