Diritto e Fisco | Articoli

Dove si ritirano gli atti giudiziari

29 settembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 settembre 2017



In Posta o nella Casa comunale: dove va ritirato un atto giudiziario notificato quando il destinatario non era in casa.

Quando si è a conoscenza di aver ricevuto un atto giudiziario ma, al momento della consegna, il destinatario non era in casa, che fare? Dove si ritirano gli atti giudiziari che un ufficiale o un postino hanno tentato invano di recapitare? Vediamo, intanto, che cosa sono gli atti giudiziari e dove recarsi per poterli ritirare.

Che cosa sono gli atti giudiziari

Non bisogna fare confusione: un atto giudiziario civile o penale è un qualsiasi atto che arriva dal Tribunale (da un giudice, dal cancelliere, da un ufficiale giudiziario). Non è, invece, un atto giudiziario quello che arriva da autorità amministrative (Polizia, Carabinieri, Comune, Inps, Agenzia delle Entrate Riscossione, ecc.).

Solitamente, l’atto giudiziario arriva in una busta di colore verde ed è recapitato da un giudice (ad esempio, nel caso di un’informazione di garanzia o una sentenza) oppure da un avvocato (se si tratta di una citazione o da un invito a comparire come testimone in una causa, ecc.).

Che succede se alla consegna dell’atto giudiziario non sono a casa

La notifica degli atti giudiziari può avvenire in due modi:

  • direttamente dall’ufficiale giudiziario attraverso la consegna a mani;
  • tramite il postino (notifica a mezzo posta).

Quando uno dei due suona al citofono ma non risponde nessuno, che succede? Succede che verrà lasciato sulla cassetta della posta il cosiddetto «avviso di giacenza», cioè un cartoncino che riporta il codice della raccomandata e la data di notifica. Quando quella raccomandata contiene un atto giudiziario, il cartoncino sarà di colore verde.

E, in questo caso, bisogna stare molto attenti: fare «orecchie da mercante», infatti, può essere controproducente e comportare delle conseguenze anche gravi. Anche se quell’atto giudiziario è, ad esempio, una semplice richiesta a testimoniare in una causa, la mancata ottemperanza potrebbe comportare il pagamento di una multa e il cosiddetto accompagnamento coattivo (in altre parole, la forza pubblica viene a prelevare materialmente il testimone a casa. Non è il massimo).

Dove ritirare gli atti giudiziari

A quel punto, cartoncino in mano, cosa fare? Dove ritirare gli atti giudiziari? Anche qui, le ipotesi sono due:

  • se il postino non trova il destinatario, dopo aver lasciato nella cassetta delle lettere l’avviso di giacenza consegna il plico all’ufficio postale, dove resta a disposizione per il ritiro per 180 giorni. Anche se la conoscenza della notifica si presume avvenuta dopo 10 giorni dall’invio della raccomandata con cui il postino informa al destinatario della giacenza dell’atto giudiziario in Posta;

se, invece, l’ufficiale giudiziario non trova il destinatario in casa quando ha tentato di notificare l’atto giudiziario a mano, il plico finisce non in Posta ma nella Casa comunale, cioè un ufficio del Comune. Sarà questo il posto dove ritirare gli atti giudiziari.

note

Autore immagine: 123rf.com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI