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Locazione: paga l’affitto chi lascia la casa senza preavviso?

2 settembre 2017


Locazione: paga l’affitto chi lascia la casa senza preavviso?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 2 settembre 2017



Le due inquiline alle quali un mio amico ha affittato casa lasceranno anzitempo e senza preavviso l’abitazione per problemi personali. Il contratto, che era di due anni, andrà a scadenza naturale alla fine di agosto 2017. Come si deve comportare il locatore?
Le inquiline sono tenute a versare la quota mensile fino 
alla fine?

In mancanza di preavviso, l’amico del lettore avrà diritto a percepire il canone di locazione concordato fino alla scadenza naturale del contratto.

Difatti, condizione necessaria affinché il contratto in oggetto possa risolversi anticipatamente è l’invio della lettera di recesso con la quale i conduttori comunicano al locatore l’intenzione di lasciare anzitempo l’immobile per “gravi” motivi.

Se avessero inviato all’amico del lettore detta comunicazione con una raccomandata con ricevuta di ritorno, allora le due inquiline avrebbero dovuto pagare il canone di locazione per i successivi tre mesi contrattuali.

Questo perché lo stesso contratto prevede il recesso previa comunicazione anticipata di tre mesi.

In mancanza saranno costrette a pagare il canone fino ad agosto 2017.

Ovviamente alle ragazze converrebbe inviare lettera di recesso cosicché il loro dovere contrattuale di pagamento dei canoni locatisi si prolunghi al massimo fino ad aprile 2017; ma questo è un problema loro e se manca dialogo tra le parti non sarà facile farlo comprendere alle stesse.

Pertanto, finché il contratto di locazione sarà in essere tra le parti, l’amico avrà diritto a riscuotere i canoni di locazione e le inquiline avranno diritto ad abitare all’interno dell’immobile.

Se l’intento dell’amico del lettore è quello di ottenere le somme che avanza fino alla scadenza naturale, non gli resta che attendere il mese di agosto per poi inviare una lettera di messa in mora alle stesse e, in mancanza di riscontro, provvedere con l’ottenimento di un decreto ingiuntivo volto al recupero delle somme avanzate.

Se il rapporto con le inquiline è, viceversa, ottimale allora non gli resta che trovare un punto d’incontro, anche forfettario, per recuperare almeno qualche mese di canone.

Articolo tratto dalla consulenza dell’avv. Salvatore Cirilla


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