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Si possono trasportare più di 3mila euro in contanti?

21 agosto 2017


Si possono trasportare più di 3mila euro in contanti?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 agosto 2017



In base all’attuale divieto di pagamenti in contanti superiori a 3mila euro, che succede se la polizia ti trova con questa somma nel portafoglio? Ti può sanzionare per violazione della normativa antiriciclaggio?

La legge in materia di contrasto e prevenzione al riciclaggio del denaro sporco stabilisce [1] il divieto di «trasferimento» di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore dell’operazione, anche frazionata, è complessivamente pari o superiore a 3.000 euro. Il trasferimento può tuttavia essere eseguito per il tramite di banche, istituti di moneta elettronica e Poste Italiane S.p.A. Con il termine «trasferimento di denaro contante» si intende il passaggio dei soldi tra due soggetti diversi (anche se uno dei due è il fisco o la pubblica amministrazione), a qualsiasi titolo la cessione avvenga: sia, ad esempio, in caso di vendita che di donazione. Quindi anche un regalo di svariate migliaia di euro deve avvenire con bonifico o assegno (se di valore “non modico” è anche necessario il notaio).

È esclusa dal divieto in questione la consegna del denaro allo scopo di “deposito”: per cui si possono versare e prelevare dal conto corrente bancario o postale cifre anche superiori a 3mila euro, fatti comunque salvi gli obblighi fiscali (leggi Prelievi e versamenti: come evitare il fisco). Ciò in quanto, nel caso di deposito, il soggetto titolare del denaro resta comunque sempre lo stesso. Per ipotesi, si potrebbe liberamente consegnare una somma in contanti a un amico, senza alcun limite di importo, affinché la custodisca nella propria cassaforte per il tempo in cui l’interessato è in vacanza.

Detto ciò, è chiaro che il semplice concetto di trasporto di denaro contante, anche oltre 3mila euro, non rientra nel divieto in questione e la polizia non potrebbe mai applicare alcuna sanzione al relativo possessore, fatti salvi gli accertamenti ai fini di altri reati.

Ricordiamo che se si viola il divieto dell’utilizzo del contante oltre la soglia consentita si subisce una sanzione amministrativa che va da 3mila a 50mila euro (a partire dal 4 luglio 2017 non vale più la vecchia pena compresa tra l’1% e il 40% dell’importo trasferito).

note

[1] D.lgs. n. 231/2007 art. 49.

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