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Lo sai che? Come denunciare la malattia professionale

Lo sai che? Pubblicato il 4 ottobre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 4 ottobre 2017

Malattia professionale: come si comunica al datore di lavoro, come si denuncia all’Inail.

La malattia professionale è una malattia causata dall’attività lavorativa svolta o dall’ambiente di lavoro, le cui conseguenze sono risarcibili dall’Inail con indennità, rendite o altre prestazioni: considerando però che la patologia può verificarsi anche dopo anni dall’inizio dello svolgimento dell’attività, perché è dovuta all’esposizione nel tempo a uno o più fattori di rischio, non è semplice provare il nesso tra la malattia e il lavoro. Vi sono però delle malattie, le cosiddette malattie tabellate,  la cui origine si presume direttamente collegata alla lavorazione o all’ambiente di lavoro: quando il lavoratore contrae una di queste patologie deve soltanto dimostrare di essere stato adibito ad un’attività collegata a quella specifica malattia per potere ottenere le prestazioni dall’Inail.

Come ottenere il certificato medico per malattia professionale

Se il lavoratore sospetta che la sua malattia possa essere stata causata dalle mansioni svolte o dall’esposizione ad agenti nocivi sul luogo di lavoro, la prima cosa che deve fare è rivolgersi al medico curante. Questi lo sottoporrà ad una visita approfondita, al cui termine rilascerà, nel caso in cui ne riscontri i presupposti, la certificazione medica di malattia professionale.

Come denunciare la malattia professionale

Una volta ottenuto il certificato medico, il lavoratore, se svolge attività lavorativa, deve denunciare la malattia al datore di lavoro entro 15 giorni dal suo manifestarsi. La denuncia tardiva determina la decadenza del diritto all’indennizzo per il tempo antecedente la denuncia.

Se l’interessato, invece, non lavora, può presentare direttamente all’Inail la domanda di riconoscimento della malattia professionale.

Che cosa deve fare il datore di lavoro

Il datore di lavoro, ricevuto il certificato dal lavoratore, ha 5 giorni di tempo per inviare la denuncia all’Inail.

Se il lavoratore assicurato invia il certificato medico direttamente all’Inail, l’istituto richiede immediatamente al datore di lavoro la compilazione e l’inoltro del modulo di denuncia, entro 5 giorni: se il datore non provvede alla denuncia entro tale termine, può subire una sanzione che va da un minimo di 1.290 euro ad un massimo di 7.745 euro.

Denuncia online di malattia professionale

Il datore di lavoro può inviare all’Inail la denuncia di malattia professionale direttamente online. Il servizio è accessibile all’interno del portale web dell’Inail, al seguente percorso: “Moduli e modelli, Prestazioni, Denuncia di malattia professionale”. Per inviare la denuncia il datore deve essere in possesso del codice pin per l’accesso ai servizi online dell’Inail. All’interno del sito web sono disponibili, oltre ai moduli di denuncia, delle approfondite guide alla compilazione.

Il modello di denuncia, difatti, è molto lungo e complesso. All’interno il datore deve indicare, oltre ai dati propri e del lavoratore, i dati relativi:

  • al certificato medico e alla malattia (è richiesta una descrizione molto approfondita);
  • al settore lavorativo;
  • al luogo di lavoro;
  • al contratto di lavoro e alle lavorazioni effettuate;
  • all’orario di lavoro;
  • all’esistenza di un’autorizzazione ad anticipare l’indennità d’inabilità temporanea assoluta;
  • alla retribuzione del lavoratore.

La denuncia, ad ogni modo,  può essere inviata anche da un professionista delegato dall’azienda, come il consulente del lavoro.

È possibile inviare la denuncia anche per i beneficiari della cosiddetta polizza volontari: la polizza copre le malattie professionali dei soggetti beneficiari di forme di integrazione e sostegno del reddito coinvolti in attività di volontariato a fini di utilità sociale in favore di Comuni o enti locali. In questo caso, sono tenute a inviare la denuncia le organizzazioni di volontariato titolari di posizione assicurativa territoriale (Pat).


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