HOME Articoli

Lo sai che? Conto intestato a un familiare: quali rischi?

Lo sai che? Pubblicato il 23 agosto 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 23 agosto 2017

Evasione fiscale: verifica dell’Agenzia Entrate anche sui conti dei familiari se vi è il pericolo di intestazione fittizia.

Non si può intestare del denaro in nero su un conto di un familiare e sperare di farla franca. Seppure la legge consente all’Agenzia delle Entrate le indagini bancarie sui conti correnti del contribuente sospettato di evasione fiscale, la giurisprudenza ritiene che tale potere possa essere esercitato anche nei confronti dei suoi familiari qualora siano dei semplici prestanome. È quanto ricorda la Commissione Tributaria di Rieti [1] richiamandosi a un principio già espresso dalla Cassazione in altre sedi [2]. Ma procediamo con ordine e vediamo, in caso di conto intestato a un familiare, quali sono i rischi.

Abbiamo già visto, nell’articolo Come farsi restituire dal coniuge i prelievi dal conto cointestato, le soluzioni che si possono adoperare qualora la coppia si separi e il conto venga prosciugato da uno dei due coniugi cointestatario solo formalmente del rapporto. Il rapporto con il fisco, però, è sicuramente più delicato. Per comprendere le possibili implicazioni di un conto intestato a un familiare, facciamo un esempio pratico.

Immaginiamo un professionista che riceva alcuni pagamenti in nero da parte dei clienti. Col tempo tali importi diventano rilevanti; così decide di depositarli in banca per non tenere contanti in casa. Non potendolo fare sul proprio conto corrente per timore di un accertamento fiscale (leggi Versamenti sul conto: vanno giustificati?), accende un conto a nome della moglie, lavoratrice dipendente, meno soggetta a verifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate. Un giorno, però, il fisco bussa alle porte del professionista, notando la presenza di un reddito inferiore rispetto alla media della sua stessa categoria. Così, dopo aver controllato i suoi conti correnti, arriva a quelli della moglie e lì rileva la presenza di un deposito sicuramente sproporzionato rispetto alla sua busta paga. L’Agenzia delle Entrate chiede chiarimenti, ma né la donna, né l’uomo sanno dare una risposta convincente. Così, sospettando che si tratti dei frutti dell’evasione del marito, a quest’ultimo viene inviato un accertamento fiscale. È legittimo questo operato?

Secondo i giudici sono valide le indagini finanziarie anche nei confronti dei familiari del contribuente, essendo possibile l’intestazione ad altri di un conto del soggetto sottoposto a verifica fiscale. Difatti, anche i familiari più stretti possono essere coinvolti in indagini finanziarie attesa la presunzione secondo cui è un espediente ricorrente quello di intestare ad altri un conto quando il contribuente è sottoposto a verifiche fiscali.

Si ricorda che la verifica fiscale è il risultato di un complesso di operazioni poste in essere dai dipendenti dell’amministrazione finanziaria, o dai militari della Guardia di Finanza, nel corso della fase istruttoria del procedimento di accertamento tributario, finalizzate al controllo del regolare adempimento degli obblighi imposti dalla legge nonché alla determinazione degli elementi costitutivi dell’obbligazione tributaria.

Quali sono quindi i rischi nel caso di un conto corrente intestato a un familiare? Anche quest’ultimo può essere sottoposto a indagini finanziarie a meno che riesca a dimostrare che i soldi depositati sono suoi.

L’intestazione (ancorché esclusiva) dei conti bancari ai familiari più stretti del contribuente è suscettibile di integrare una valida presunzione di riferibilità di detti conti allo stesso contribuente. Trattasi di familiari stretti per cui prevale la presunzione secondo cui un espediente notorio è quello di intestare ad altri un conto quando il contribuente è soggetto a verifiche fiscali.

note

[1] Ctp Rieti, sent. n. 369/2016.

[2] Cass. sent. n. 18370/2015.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI