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Lo sai che? Parabola sporgente: il vicino può obbligarmi a spostarla?

Lo sai che? Pubblicato il 23 agosto 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 23 agosto 2017

Utili informazioni per conoscere se ed in quali casi il condomino confinante possa pretendere lo spostamento dell’antenna individuale parabolica.

 Parabola sporgente: il vicino può obbligarmi a spostarla? A questa domanda si risponde dicendo che il condomino confinante ha diritto a chiedere ed ottenere lo spostamento della antenna parabolica solo se è dimostrabile che essa arrechi un pregiudizio concreto alla possibilità di fruire della colonna d’aria o alla propagazione della luce nella sua proprietà.

Quando si può installare in condominio l’antenna singola?

La recente riforma del condominio [1] ha per la prima volta introdotto nel nostro sistema il diritto all’installazione di impianti radiotelevisivi in applicazione del diritto costituzionale all’informazione.

Un diritto, quello di installare gli impianti radiotelevisivi (e, quindi, anche le antenne per ricevere i più diversi segnali), che deve essere riconosciuto non solo al condomino proprietario, ma anche all’inquilino.

L’antenna può essere installata in qualunque parte dell’edificio condominiale e quindi non solo sulle proprie porzioni di proprietà esclusiva, ma anche sulle parti condominiali e perfino sulle proprietà esclusive di altri condomini a condizione che:

  • si arrechi il minimo pregiudizio possibile alle parti comuni e alle altrui proprietà;
  • si consenta agli altri condomini, dopo l’installazione, di fare ugualmente uso del bene comune non modificandone la destinazione, se l’installazione ha luogo su una proprietà condominiale;
  • si eviti ogni alterazione del decoro architettonico e non si pregiudichi la sicurezza e stabilità dell’edificio.

Deve infine essere precisato che il diritto di installare la propria antenna singola esiste anche se è già installata quella centralizzata.

L’antenna parabolica può essere installata in qualunque parte dell’edificio condominiale.

Per installare l’antenna singola occorre informare l’amministratore e avere il consenso dell’assemblea?

Dell’installazione dell’antenna non occorre dare nessun preventivo avviso all’amministratore né essere autorizzati dall’assemblea a meno che per effettuare l’installazione non sia necessario modificare alcune parti comuni (cioè eseguire lavori che modifichino alcuni beni condominiali: ad esempio rimuovere pezzi di muri perimetrali condominiali).

In questo solo caso, l’assemblea può (con la maggioranza dei due terzi dei millesimi) imporre modalità diverse per l’installazione rispetto a quelle proposte dal condomino interessato oppure cautele particolari a tutela della sicurezza, stabilità o decoro dell’edificio (ed anche chiedere garanzie per possibili danni).

Nel caso permangano o emergano contrasti, è sempre possibile ricorrere all’autorità giudiziaria perché accerti il diritto all’installazione secondo le particolari modalità volute dal condomino e contrastate dall’assemblea.

Per installare la parabola sulla proprietà esclusiva non occorre l’autorizzazione dell’amministratore.

In quali casi il condomino vicino può fa spostare una parabola sporgente

Chiariti i limiti delle possibilità di intervento dell’assemblea nei casi di installazione di una parabola, chiediamoci ora se nel caso particolare di installazione di una parabola sporgente il vicino possa obbligarmi a spostarla.

In questo particolare caso, nel quale l’assemblea non avrebbe titolo ad intervenire (perché la parabola non pregiudica la sicurezza e stabilità dell’edificio, né lede il suo decoro architettonico, né viene posizionata in modo che sia necessario modificare beni comuni), il vicino invece potrà opporsi all’installazione e chiederne lo spostamento, ma a condizione che dimostri che la sporgenza dell’antenna parabolica:

  • leda la concreta utilizzabilità, attuale e futura, dello spazio aereo sovrastante o laterale;
  • impedisca o alteri in modo apprezzabile e concreto la precedente e usuale propagazione della luce.

Si tenga, infine, conto del fatto che una antenna sporgente, che invada cioè la colonna d’aria che costituisce la proiezione della proprietà del confinante, se resta in tale posizione per più di venti anni fa acquistare per usucapione, al proprietario dell’immobile a cui l’antenna serve, la servitù di sporto e, perciò, non potrà più esserne chiesta la rimozione anche nel caso in cui pregiudichi la colonna d’aria e/o la propagazione della luce.

note

[1] Art. 1122 bis cod. civ.


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