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Recupero del 50% delle spese condominiali: che fare in caso di morosi

9 settembre 2017


Recupero del 50% delle spese condominiali: che fare in caso di morosi

> Diritto e Fisco Pubblicato il 9 settembre 2017



Per il recupero del 50% delle spese di rifacimento della facciata, l’amministratore, causa la morosità di alcuni condomini, ha rilasciato dichiarazione relativa solo ad importi parziali pagati dall’amministrazione all’impresa che sono inferiori al totale da pagare. Ha poi ripartito tali importi su base millesimale, non tenendo conto che alcuni condomini hanno pagato tutte le quote e altri no. Ne consegue che:
1) Chi ha pagato puntualmente tutto quanto doveva ha ricevuto una dichiarazione per un importo molto inferiore a quanto effettivamente già pagato e non potrà recuperare il 50% di quanto ha effettivamente pagato.
2) Le somme pagate da chi ha pagato tutto non sono state utilizzate se non in piccola parte per i pagamenti all’impresa, rimanendo sul conto dell’amministratore.
Quali strumenti ho io per esigere da parte dell’amministratore un attestato che dichiari il totale da me effettivamente sborsato?

La circolare del Ministero delle Finanze – Dipartimento Entrate Affari Giuridici – n. 95 del 12 maggio 2000, al punto 2.1.15 (confermando quanto già chiarito con circolare n. 122 dell’1/06/1999 e con circolare n. 121 del 11/05/1998) stabilisce che la detrazione relativa a lavori effettuati su parti comuni condominiali compete con riferimento all’anno di effettuazione del bonifico bancario da parte dell’amministratore e nel limite delle rispettive quote dallo stesso imputate ai singoli condomini e da questi ultimi effettivamente versate al condominio al momento della presentazione della dichiarazione, anche anticipatamente o posticipatamente alla data di effettuazione del bonifico.

Ciò significa (ed in tal senso si è espressa anche la dottrina con articolo di Marco Zandonà su Il Sole 24 Ore del 19 maggio 2014) che nel caso in cui sia stata pagata solo una parte degli importi dovuti alla ditta esecutrice dei lavori, l’attestazione rilasciata dall’amministratore deve riconoscere comunque per intero l’importo detraibile al condomino che ha pagato integralmente la propria quota parte, mentre nessuna attestazione deve essere rilasciata al condomino moroso (almeno finché non sarà effettuato il versamento che sarà possibile fino alla data di presentazione della dichiarazione).

In caso contrario, l’amministratore attesterebbe sostanzialmente il falso e cioè che alcuni condomini hanno versato meno di quanto effettivamente versato e che altri hanno versato degli importi mentre, invece, sono totalmente morosi.

Pertanto, l’amministratore deve rettificare le attestazioni già eventualmente rilasciate.

In caso contrario, i condomini che subissero un danno per la mancata fruizione piena della detrazione potranno agire in sede civile con azione di responsabilità nei confronti dell’amministratore.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte

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