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Lo sai che? Prescrizione per crediti di lavoro con co.co.pro.

Lo sai che? Pubblicato il 9 settembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 9 settembre 2017

Quali sono i termini di prescrizione per richiedere dei crediti di lavoro?
Ho sottoscritto 2 contratti triennali come CoCoPro con la stessa società, il primo il 1° aprile 2009, il secondo il 1° aprile 2012. Il 1° aprile 2015 sono poi stato assunto come dipendente con contratto commercio con il Job Act.
Nei contratti CoCoPro erano previste delle percentuali trimestrali sulle vendite, che non ho mai richiesto e che non mi sono mai state corrisposte. Posso richiederle ed entro quando? 

I due contratti (2009 e 2012) stipulati dal lettore sono inquadrabili nella categoria dei contratti a progetto (assimilabili alle vecchie collaborazioni coordinate e continuative) disciplinati dall’allora vigente decreto legislativo n. 276 del 2003 (articoli da 61 a 69).

Trattasi, almeno formalmente, di rapporti di lavoro non subordinati caratterizzati da un significativo margine di autonomia organizzativa da parte del collaboratore in vista del risultato (il progetto o opera che dir si voglia) da realizzare secondo quanto convenuto con il committente (il datore).

Ciò premesso, bisogna considerare che:

  • – nei due contratti in discussione era prevista una cadenza trimestrale per la verifica della maturazione a favore del lettore di un ulteriore compenso e per la conseguente eventuale sua quantificazione e corresponsione;
  • – che proprio questa cadenza trimestrale dei pagamenti, contrattualmente prevista, conduce a ritenere applicabile al caso specifico la norma, in tema di prescrizione, prevista dall’articolo 2948, n. 4, del codice civile (e cioè una prescrizione di cinque anni);
  • – che di recente la Corte di Appello dell’Aquila (sentenza del 20 novembre 2014), nel decidere una controversia simile a quella indicata dal lettore, ha stabilito che in materia di contratti d’opera (assimilando ad essi i contratti di collaborazione coordinata e continuativa) la decorrenza del termine di prescrizione per il pagamento degli emolumenti deve essere fissata al momento dell’esaurimento dell’attività di collaborazione (confermando, tra l’altro, che la prescrizione è quinquennale);
  • – che in contratti come quelli a progetto l’attività di collaborazione si esaurisce (e quindi il contratto si risolve e comincia a decorrere la prescrizione quinquennale con riferimento ai compensi) anche prima della scadenza contrattualmente stabilita se prima della scadenza contrattuale è stato raggiunto il risultato in vista del quale il contratto fu stipulato.

In base a queste premesse, i compensi a percentuale relativi ai due contratti devono considerarsi soggetti a prescrizione quinquennale che decorre, per ciascuno dei due contratti, dal momento in cui si esaurì la collaborazione, cioè fu raggiunto il risultato in vista del quale il contratto fu sottoscritto.

Questo momento può coincidere con la scadenza indicata in contratto oppure essere precedente a tale momento se, in effetti, il progetto alla base del contratto fu concluso (ed il risultato raggiunto) prima della data di conclusione contrattualmente stabilita.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte


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