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Lo sai che? Cosa fa un funzionario dell’agenzia delle entrate?

Lo sai che? Pubblicato il 27 agosto 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 27 agosto 2017

Lavorare all’agenzia delle entrate prevede il superamento di un concorso pubblico per diventare funzionario: di cosa si occupa questa figura professionale?

L’attuale situazione economica del nostro paese è nota a tutti, e la crisi ha colpito duramente in special modo il settore lavorativo, a prescindere dall’ambito professionale in cui si è chiamati ad operare (o si voglia provare a farlo). Superare un concorso pubblico è quindi diventata un’occasione irrinunciabile, non solo per i giovani ma anche per numerosi professionisti, attirati dalle garanzie e dalle tutele offerte da un contratto a tempo indeterminato (contributi, malattie, ferie, Tfr). Tra i concorsi pubblici, quello per diventare funzionario all’agenzia delle entrate è sicuramente molto prestigioso, e comporta il superamento di un concorso che prevede prove scritte ed orali (con in aggiunta una prova preselettiva, in caso di elevato numero di domande) compreso un periodo di tirocinio semestrale retribuito presso una delle sedi dell’agenzia. Ma cosa fa un funzionario dell’agenzia delle entrate? Per rispondere a questa domanda, vediamo di cosa si occupa l’agenzia delle entrate, e quali e quante tipologie di funzionario esistono.

L’agenzia delle entrate: organizzazione e professionalità

L’agenzia delle entrate [1] è un ente pubblico dotato di personalità giuridica di diritto pubblico, con autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria.

È sottoposta all’alta vigilanza del Ministro dell’economia e delle finanze e al controllo della corte dei conti, che lo esercita secondo le modalità previste dalla legge.

Secondo le disposizioni di legge [2] gli uffici dell’agenzia delle entrate hanno il potere di controllare le dichiarazioni dei contribuenti e di riscuotere i versamenti omessi, accertando e riscuotendo le imposte e/o le maggiori imposte dovute. Hanno inoltre il compito di vigilare sull’osservanza degli obblighi relativi alla tenuta delle scritture contabili e degli obblighi stabiliti dalle singole leggi tributarie e fiscali, nonché di provvedere ad irrogare le sanzioni amministrative, presentando il relativo rapporto all’autorità giudiziaria competente nei casi di violazioni costituenti reato.

In quanto agenzia fiscale, per promuovere le condizioni atte a favorire la piena autonomia professionale dei propri dipendenti anche l’agenzia delle entrate assicura un’adeguata attività di formazione ed aggiornamento permanente di funzionari, assistenti, ausiliari e dirigenti, nonché un ambiente di lavoro consono con i relativi strumenti tecnici idonei. Di cosa si occupa dunque, in concreto, un funzionario che lavora all’agenzia delle entrate? Esiste poi un solo tipo di funzionario?

Agenzia delle entrate: compiti ed attività dei funzionari

Secondo quanto stabilito [3] un funzionario dell’agenzia delle entrate, all’interno degli indirizzi generali e per la conoscenza dei vari processi gestionali, svolge le proprie attività nelle unità di livello non dirigenziale, in quanto per la qualifica dirigenziale è previsto un differente percorso professionale con specifici requisiti di accesso. All’interno dell’unità a cui viene destinato, il funzionario può rivestire funzioni di direzione, coordinamento o controllo di attività di rilievo, o può svolgere funzioni specialistiche. In particolare, a seconda della professionalità maturata, sarà chiamato ad esercitare le attività che attengono alla specifica competenza settoriale di cui è in possesso, rispetto al settore che gli è stato assegnato, tenendo inoltre conto dell’esperienza che può aver maturato.

Bisogna a questo punto precisare un aspetto importante: essendo stato modificato l’elenco delle qualifiche delle professionalità dell’agenzia delle entrate, all’interno dell’ormai generale categoria dei funzionari sono stati ricompresi numerosi profili, che precedentemente avevano una loro classificazione specifica e separata.

Pertanto, a seconda dell’inquadramento, nella generale categoria di funzionario possono essere ricomprese le seguenti figure:

  • direttore tributario
  • direttore amministrativo
  • funzionario tributario
  • funzionario amministrativo
  • funzionario amministrativo contabile
  • analista di organizzazione
  • funzionario statistico
  • analista economico finanziario
  • collaboratore amministrativo contabile
  • collaboratore amministrativo
  • collaboratore statistico
  • collaboratore tributario

Una particolare figura è invece quella del funzionario informatico, che annovera adesso al suo interno le professionalità di:

  • analista esperto di sistema
  • analista di procedure
  • analista di sistema
  • analista
  • capo sala macchine
  • programmatore di sistema

Di conseguenza, a seconda poi delle singole carenze d’organico e delle professionalità richieste, le attività svolte dal funzionario potranno variare. Ad esempio, per l’ipotesi dei funzionari amministrativi contabili, l’attività potrà andare dall’assistenza ai contribuenti presso i centri di assistenza multicanale (cosiddetti Cam), ad attività di sportello, o di studio e ricerca.

In concreto, per fare alcuni esempi, un funzionario dell’agenzia delle entrate potrà essere chiamato a

svolgere attività di controllo, di verifica o di programmazione, oppure di revisione e valutazione, o attività di natura ispettiva.

Potrà dirigere o coordinare unità organiche – sempre che la loro responsabilità non sia stata affidata ad un dirigente – e collaborare ad attività di alta specializzazione, a seconda del livello professionale posseduto e delle esigenze contingenti dell’ufficio, nonché essere adibito a relazioni esterne dirette con il pubblico.

A seconda delle necessità dell’unità organizzativa cui è preposto, inoltre, può essere incaricato di assumere temporaneamenete le funzioni dirigenziali, nei casi in cui sia necessario sostituire il dirigente titolare per assenza dello stesso.

In quanto dipendente dell’agenzia, deve peraltro ispirare la propria condotta all’osservanza dei principi di legalità, imparzialità e buon andamento e dei principi contenuti nello statuto dei diritti del contribuente [4] e delle regole contenute nei contratti, fermo restando il rispetto dell‘autonomia tecnica che gli compete, salvaguardando altresì l’immagine e la credibilità dell’agenzia di appartenenza e delle funzioni istituzionali che questa esercita, evitando ogni possibile condizionamento nell’attività di servizio.

note

[1] L’agenzia elle entrate è stata istituita ai sensi dell’art. 57 del D.L. n. 300/1999 del 30.07.1999.

[2] Articolo 51 del D.P.R. n. 633/1972 e articolo 31 del D.P.R n. 600/1973.

[3] Schema contratto collettivo nazionale integrativo agenzia delle entrate del 10 novembre 2005.

[4] Legge n. 212/2000 del 27.07.2000.

Autore immagine: Pixabay.


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