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Politici e Regioni: gli stipendi caleranno del 50% entro il 30 novembre

Pubblicato il 31 ottobre 2012

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> Pubblicato il 31 ottobre 2012

Entro il 30 novembre, ogni Regione dovrà adottare una propria legge che riduca gli stipendi di Presidenti e Consiglieri: le diminuzioni arriveranno fino al 50%, con un risparmio per la spesa pubblica di circa 40 milioni di euro l’anno.

Dopo una giornata di incontri, i Presidenti delle Giunte Regionali e i relativi Consiglieri hanno trovato un accordo sui tagli ai costi della politica regionale da proporre al Governo: ora, se l’esecutivo darà l’ok definitivo, gli stipendi degli enti territoriali potrebbero scendere anche della metà. In particolare, i Presidenti, che sino ad oggi intascavano fino a 14 mila euro netti, riceveranno invece a 7500 euro, comprensivi di stipendio e indennità varie. Invece, ai Consiglieri regionali non spetteranno più di 6000 euro, comprensivi di tutte le voci.

È l’Umbria, sino ad oggi, la Regione che prevede il più basso compenso per il Governatore, mentre per i consiglieri è l’Emilia Romagna.

 

 


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