Diritto e Fisco | Articoli

Prescrizione bollo auto: il Sole 24 Ore sbaglia

27 Agosto 2017
Prescrizione bollo auto: il Sole 24 Ore sbaglia

La prescrizione del bollo auto resta di tre anni anche se la richiesta di pagamento non viene impugnata.

Un articolo apparso sabato scorso sul Sole 24 Ore, dal titolo «Bollo auto, cartelle entro cinque anni» rischia di confondere i contribuenti. Non solo il titolo, ma anche il contenuto del pezzo è completamente errato. Nel far riferimento infatti alla prescrizione del bollo auto, l’autore sostiene che la prescrizione della tassa automobilistica sia di cinque anni. Invece, né la legge [1], né la sentenza commentata [2] fanno riferimento a tale termine: la prescrizione del bollo auto resta invece di 3 anni (calcolati a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui il pagamento è dovuto).

Il bollo auto non si prescrive né in 10, né in 5, ma in 3 anni

Il pezzo del Sole 24 Ore fa confusione con il termine di 5 anni citato dalle Sezioni Unite lo scorso inverno [3] che, però, si riferivano alla prescrizione dei crediti Inps e Inail. In quell’occasione la Corte Suprema ha sancito un principio favorevole al contribuente: se un credito erariale non viene impugnato e diventa definitivo, non per questo la prescrizione passa a 10 anni (come le sentenze irrevocabili), ma mantiene la prescrizione prevista dalla legge per il tributo stesso. Prescrizione che, se per i crediti previdenziali è di 5 anni, per il bollo auto è invece di 3 anni. Di tanto abbiamo parlato nell’articolo: Arretrati bollo auto, entro quanto la cartella di pagamento?

Insomma un errore clamoroso che rischia di creare problemi in chi ha arretrati del bollo auto ancora da pagare.


note

[1] Art. 5, co. 51, dl n. 953/1982.

[2] Cass. sent. n. 20425/2017

[3] Cass. S.U. sent. n. 23397/2016


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