HOME Articoli

Lo sai che? Posizionamento cassonetti immondizia: chi decide

Lo sai che? Pubblicato il 29 agosto 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 29 agosto 2017

I raccoglitori dei rifiuti devono essere collocati secondo le disposizioni del regolamento comunale, in conformità ai precetti legislativi. 

Il posizionamento dei cassonetti dell’immondizia è causa, non poche volte, di discussioni tra cittadini. Questo perché spesso i raccoglitori non sono collocati ove dovrebbero, in modo da evitare sgradevoli esalazioni o problemi di posteggio. Pochi sanno che esiste una normativa approntata proprio per i cassonetti dell’immondizia. Vediamo cosa dice la legge in merito.

La normativa

Il codice della strada prevede che i cassonetti dell’immondizia debbano essere collocati in modo da non arrecare pericolo o intralcio alla circolazione [1]. Il regolamento di esecuzione e attuazione del codice della strada integra il precetto stabilendo che i cassonetti per la raccolta, anche differenziata, dei rifiuti solidi urbani di qualsiasi tipo devono essere posizionati in genere fuori della carreggiata, in modo da non arrecare ostacolo o pericolo alla circolazione [2]. Su ciascuno degli spigoli verticali del cassonetto devono essere apposti pannelli di pellicola rifrangente a strisce bianche e rosse, così da rendere distinguibile il raccoglitore anche in condizioni di scarsa visibilità. Quando, per la particolare conformazione del cassonetto, tale segnaletica non può essere applicata, essa può essere sostituita con quattro pannelli ridotti che consentano di realizzare una valida superficie di segnalazione. In questa ipotesi, i cassonetti devono essere ubicati in aree riservate destinate a parcheggio fuori della carreggiata o entro la stessa. I cassonetti che non siano dotati di alcuna segnaletica devono essere ubicati in apposita sede. Ove il cassonetto venga collocato ai margini della carreggiata, l’area di ubicazione dello stesso deve essere delimitata con segnaletica orizzontale consistente in una striscia gialla continua dello spessore di dodici centimetri.

La normativa, come visto, è piuttosto dettagliata nell’indicare i criteri di posizionamento dei cassonetti dell’immondizia. La collocazione privilegiata è, chiaramente, fuori della carreggiata o in aree appositamente destinate se il cassonetto sia sprovvisto di segnaletica rifrangente. Se la legge determina in linea di massima il posizionamento, sono poi i singoli regolamenti comunali ad individuare, in modo specifico, il collocamento all’interno delle strade urbane.

I regolamenti comunali

Non sono poche le controversie che sorgono a causa del posizionamento di detti raccoglitori: uno dei maggiori problemi è la vicinanza degli stessi alle abitazioni. Per risolvere la questione è necessario far riferimento alla normativa di dettaglio del proprio Comune di residenza. Per avere le informazioni relative al posizionamento o per proporre reclamo è necessario rivolgersi all’ufficio competente del Comune. Normalmente, gli enti si ispirano ad alcuni principi condivisi: ad esempio, i cassonetti per la raccolta dei rifiuti devono essere posizionati in modo da non costituire fastidio e non creare ingombro né alla circolazione né alle abitazioni; i contenitori devono essere dislocati in appositi spazi opportunamente allestiti, al fine di garantire: igienicità, agevolezza delle operazioni di asporto, salvaguardia delle esigenze di circolazione e di traffico, nonché l’armonico inserimento con le altre opere di arredo urbano. Nell’allestimento delle piazzole si ha normalmente cura di evitare la creazione di barriere architettoniche. I contenitori devono essere collocati, di regola, in area pubblica, secondo un piano di posizionamento corredato di mappa, approvato dal Sindaco o dall’Assessorato di competenza. La localizzazione dei raccoglitori è eseguita in base a criteri di ottimizzazione dell’organizzazione del servizio, in relazione alla distribuzione dell’utenza e alla stima delle quantità prodotte.

I cassonetti nei condomini

Per quanto riguarda i condomini, il posizionamento dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti condominiali deve essere stabilito dall’assemblea, in conformità alle caratteristiche dell’edificio ed evitando di creare intralcio o disturbo per i residenti. Secondo una sentenza del Tar Piemonte, il condominio è obbligato a collocare all’interno dei propri spazi condominiali i bidoni comunali e ad esporli, alle ore stabilite, per favorire la raccolta dei rifiuti [3]. La stessa sentenza, inoltre, ha stabilito la prevalenza del regolamento comunale su ogni patto condominiale contrario: la volontà dei condomini, quindi, non può prevalere su quella dell’ente locale.

note

[1] Art. 25 D. Lgs. n. 285/1992 (Codice della strada).
[2] Art. 88 d.P.R. n. 495/1992 del 16.12.1992.
[3] Tar Piemonte, sent. n. 1169/2015 del 10.07.2015.

Il posizionamento dei cassonetti dell’immondizia è stabilito dai regolamenti comunali, in conformità a quanto disposto dal codice della strada e dal suo regolamento di attuazione.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI