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Per asfaltare una strada privata ci vogliono autorizzazioni?


> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 agosto 2017



Per asfaltare una strada privata sterrata occorre chiedere al comune il permesso di costruire; vediamo come richiederlo e perché.

Il vialetto che vi porta a casa è pieno di buche e vorreste ripararlo al fine di permetterne il passaggio alle auto? Avete trovato un’ottima ditta che potrebbe farlo, ma non sapete quali autorizzazioni chiedere e come procedere? E se ad essere malmesso fosse il vialetto in comune tra due case?

In questo articolo vedremo quali autorizzazioni ci vogliono per asfaltare una strada privata, come richiederle e perché sono necessarie.

Cosa bisogna richiedere per asfaltare una strada privata

La posa di uno strato superficiale di asfalto su di una strada privata sterrata, al fine di renderla idonea anche al passaggio delle automobili, potrebbe sembrare un semplice intervento di manutenzione. Invece, come chiarito altresì dalla Corte di Cassazione in una recente sentenza [1] si tratta di una modifica di carattere stabile, che incide sull’assetto urbanistico per il potenziale aumento del traffico veicolare cittadino che potrebbe causare. Le manutenzioni, infatti, non possono comportare delle modifiche sostanziali agli immobili, altrimenti necessiterebbero di un titolo che abiliti il privato alla costruzione, ossia di un’autorizzazione del comune all’intervento.

Pertanto, per asfaltare una strada privata sterrata occorre richiedere al comune il permesso di costruire e, qualora il terreno si trovi in un’area vincolata (si pensi alle aree soggette a tutela paesaggistica), oltre al titolo abilitativo sarà richiesta l’autorizzazione dell’autorità preposta alla tutela del vincolo.

Cos’è il permesso di costruire

Il permesso di costruire è l’autorizzazione rilasciata dal Comune per eseguire interventi di trasformazione urbanistica del territorio quali nuove costruzioni o opere di ristrutturazione urbanistica più o meno radicali [2].

La richiesta di Permesso di Costruire deve essere presentata allo Sportello Unico dell’Edilizia del Comune

Alla richiesta si deve allegare un progetto, redatto da un professionista abilitato (un architetto, ingegnere o un geometra), comprendente gli elaborati grafici che descrivano dettagliatamente l’intervento da realizzare. Inoltre, il professionista deve attestare, mediante allegata asseverazione, la conformità alla strumentazione urbanistica vigente nel comune, nonché alle norme in materia edilizia e urbanistica, come la rispondenza al regolamento igienico-sanitario, alle norme antisismiche, di isolamento termico e acustico e così via. Il rilascio del permesso da parte del comune, in ogni caso, è subordinato al pagamento degli oneri concessori, commisurati alle spese di urbanizzazione e al costo di costruzione dell’opera.

Una volta ottenuto il permesso, il richiedente ha un annodi tempo per dare avvio ai lavori, e tre anni per ultimarli.

Cosa comporta la mancanza del permesso di costruire?

Colui che ha asfaltato una strada sterrata senza chiedere il relativo permesso di costruire potrà essere condannato alla demolizione di quest’ultima, con ordinanza del comune, e qualora ciò non sia possibile, sarà obbligato al pagamento di una sanzione pecuniaria [3].

E se la strada è bene comune di due (o più) abitazioni?

Qualora due (o più) abitazioni indipendenti abbiano in comune una strada sterrata, che consenta loro di accedere alla pubblica via, la strada, salvo diversa indicazione nei titoli di provenienza (si pensi al caso del proprietario di una delle due case, che si sia riservato la proprietà della stradina, concedendo la servitù di passaggio sulla stessa al proprietario dell’altra), si considera un bene comune [4], per la gestione del quale è necessario fare ricorso alle norme de Codice Civile in materia di condominio. Pertanto, oltre all’obbligo di aprire un conto corrente condominiale, nominare un amministratore (se ci sono più di otto condomini), la ripartizione delle spese per asfaltare la strada privata deve essere eseguita in base ai millesimi di proprietà (trattandosi di spese di conservazione di un bene comune), ovvero nella differente maniera prevista su accordo dei comproprietari del sentiero.

note

[1] Cass. sent. 30165/2015 del 14.07.2015.

[2] Art. 10 D.P.R. 380/2001.

[3] Art. 33 D.P.R. 380/2001.

[4] Art. 1117-bis cod. civ.

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2 Commenti

  1. Mi sono rivolta allo sportello edilizia del mio comune per informazioni sul permesso di costruire per asfaltare il vialetto privato (in comune con un’altra abitazione) di casa. L’architetto responsabile dell’ufficio mi ha detto che al comune si deve presentare la COMUNICAZIONE DI ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA ASSEVERATA, mentre devo chiedere alla Regione il PERMESSO in quanto il vialetto sfocia su una strada di competenza della Comunità Montana.

    1. Buongiorno,
      sono Marco dalla provincia di Torino, volevo chiedere una info.
      Siamo 7 cooutenti di una strada privata che si allaccia alla strada provinciale, abbiamo intenzione di asfaltare, e volevo sapere se la maggioranza vuole ed io non posso per ragioni economiche, sono obbliogato a partecipare a questa spesa?Mi hanno detto che è da considerare come un supercondomio orizontale. Se deliberano questo lavoro con approvazione della maggioranza, mi posso rifiutare? Grazie 1000

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