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Come incassare un assegno circolare

29 agosto 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 agosto 2017



L’assegno circolare può essere incassato in contanti presso una qualsiasi filiale della banca che lo ha emesso oppure versato dal beneficiario sul proprio conto corrente

Hai ricevuto in pagamento un assegno circolare e ti stai chiedendo come incassarlo? La lettura di questo articolo potrebbe tornarti molto utile. Spiegheremo, infatti, come incassare un assegno circolare.

Nella quotidianità dei rapporti economici (soprattutto di natura commerciale), accade spesso che i pagamenti vengano effettuati tramite assegni. Questi possono essere circolari o bancari. Pertanto, prima di spiegare nel dettaglio come incassare un assegno circolare, facciamo qualche piccola premessa sulle caratteristiche dell’assegno circolare, cercando di comprendere che differenze ci sono tra assegno circolare e assegno bancario.

Che cos’è un assegno circolare?

L’assegno circolare è definito dalla legge [1] come un titolo di credito, cosiddetto all’ordine in quanto emesso e firmato dalla banca su richiesta di una persona (il richiedente) che ha già aperto presso la stessa banca un conto corrente. Sul conto corrente il richiedente – prima ancora di domandare l’emissione dell’assegno – deve avere preventivamente depositato la somma riportata nell’assegno. Vale a dire che se un commerciante intende pagare la fornitura di merce del valore di 2mila euro a mezzo di un assegno circolare, dovrà prima aver depositato sul conto corrente una somma di almeno 2mila euro. Diversamente la banca gliene rifiuterà l’emissione. Ciò rende l’assegno circolare un mezzo di pagamento sicuro per il creditore che lo riceve.

Ebbene, proprio la circostanza che le somme indicate nell’assegno circolare siano disponibili presso la banca emittente è la caratteristica che differenzia l’assegno circolare dall’assegno bancario che, in particolari circostanze, può esporre chi lo riceve al rischio di “non trovare i fondi”. In buona sostanza mentre chi si reca in banca per incassare un assegno bancario corre il rischio di non trovare i soldi, chi si trova in possesso di un assegno circolare e lo presenta per l’incasso è garantito dalla presenza certa di quelle stesse somme indicate sul titolo.

Assegno circolare: perché è un metodo di pagamento sicuro?

Come anticipato, quando si è in possesso di un assegno circolare si sa che generalmente non ci si troverà di fronte a “brutte sorprese”. Infatti la somma in esso indicata è una somma di denaro già presente sul conto corrente del richiedente e messa a disposizione del beneficiario. Ciò significa che lo si può incassare in un qualsiasi momento perché le somme indicate sono “messe da parte” appositamente per il beneficiario e non ci sono i rischi di “scoperto” normalmente riconducibili all’assegno bancario. Infatti, ciascun Istituto di credito bancario prima di emettere un assegno circolare chiede preventivamente al disponente il versamento della somma corrispondente a quella contenuta nel titolo.

Circa gli aspetti formali, l’assegno, munito della clausola “non trasferibile”, deve indicare il nome o la ragione sociale del beneficiario, l’importo da pagare e la dicitura “pagabile a vista”. Quest’ultima dicitura consente di incassare immediatamente e senza alcuna limitazione (salvo si tratti di importi considerevoli) la somma indicata nell’assegno.

Come si incassa un assegno circolare?

Tanto detto in via generale, in concreto è da dire che l’assegno può essere incassato presso una qualsiasi filiale della banca che lo ha emesso, anche quando non si dispone di un conto corrente aperto presso quel determinato istituto. Ad esempio, se l’assegno è stato emesso dalla “Banca Alfa” e il suo possessore ha un conto corrente aperto presso la “Banca Omega”, lo si potrà riscuotere presso una qualsiasi filiale della “Banca Alfa” presente in Italia.

La via alternativa all’incasso in contanti è il versamento sul conto corrente del beneficiario dell’assegno.  Ciò vuol dire che chi ha ricevuto in pagamento un assegno, in alternativa, potrà versare l’assegno emesso dalla “Banca Alfa” sul proprio conto corrente aperto presso la “Banca Omega”. In questo caso al beneficiario basterà recarsi presso la propria banca, versare l’assegno e depositarlo.

In entrambi i casi deve precisarci che non è necessario presentare documenti particolari, ma è sufficiente – e indispensabile – portare con sé un documento di riconoscimento. Ovviamente, potrà incassare l’assegno solo colui che è indicato come beneficiario, ovvero persona da questo validamente delegata.

note

[1] Artt. 82 e ss. R.d. n. 1736 del 21.12.1933.

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2 Commenti

  1. Quello che lei dice non corrisponde alla realtà! Personalmente ricevo lo stipendio da lavoro, 850€, con assegno circolare a me intestato e quando sono andato in banca, enettitrice dell’assegno, per riscuoterlo mi hanno fatto un micchio di storie, fatto perder tempo, trattato in malomodo e alla fine mi han risposto che per “via eccezzionale” mi cambiavano l’assegno con contanti e che non lo avrebbero più fatto.
    Io non ho conto corrente ed allora come riscuoto il frutto del mio lavoro?
    Che debbo dirgli?
    Grazie
    M.Pagani

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