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Quale patente per guidare una moto

1 settembre 2017 | Autore:


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Le nuove norme del Codice della strada [1] hanno modificato l’iter per ottenere la patente di guida di motocicli e ciclomotori.

Patente AM (ex “patentino”)

È richiesta per condurre ciclomotori, veicoli a 3 ruote e quadricicli leggeri con cilindrata minore o uguale a 50 cm³.

L’età minima per questo tipo di patente è 14 anni.

Una volta compiuti 18 anni, chi la detiene può trasportare un passeggero. È considerata una patente a tutti gli effetti, con tanto di sistema a punti, per cui non è più possibile conseguire il corso di teoria presso le scuole.
L’esame per il conseguimento della patente AM prevede

  • un esame di teoria (30 quiz a cui rispondere in 25 minuti, con un massimo di tre errori per superare questa fase)
  • prova pratica suddivisa in due parti: guida in un’area attrezzata e seconda guida nel traffico. Nel caso in cui il veicolo condotto in occasione della prova pratica ha il cambio automatico, la patente consentirà di guidare solo ciclomotori, tricicli o quadricicli leggeri con cambio automatico.

Il rinnovo è decennale fino a 50 anni di età, quinquennale per coloro che abbiano tra 50 e 70 anni, triennale per gli ultrasettantenni e biennale per gli ultraottantenni.

 

Patente A1

L’età minima per conseguirla è 16 anni e, anche per questo tipo di patente, color che hanno compiuto 18 anni hanno titolo per trasportare un passeggero.

I mezzi che è possibile condurre con la patente A1 sono i motocicli fino a 125cc di cilindrata, la cui potenza massima non superi 11 kW (15 kW nel caso dei tricicli).

La parte teorica dell’esame non differisce da quella finalizzata al conseguimento della patente AM.

Nel corso dell’esame pratico, invece, il candidato deve guidare una moto con le seguenti caratteristiche:

  • cilindrata tra 120 e 125cc
  • potenza max 11 kW
  • rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg
  • velocità max di almeno 90 km/h
  • cambio manuale.

Laddove si utilizzi uno scooter o una moto senza marce in sede di esame, la patente A1 darà titolo alla guida dei soli motocicli dotati di cambio automatico.

La durata dei rinnovi della patente A1 è identica a quella vista sopra per la patente AM.

Patente A2

Per ottenere la patente A2 la legge richiede il compimento dei 18 anni.

Con questo tipo di patente è possibile guidare motocicli di qualunque cilindrata la cui potenza massima non superi i 35 kW e il rapporto potenza/peso non sia maggiore di di 0,2 kW/kg.

In sede di esame pratico viene utilizzato un motociclo di almeno 400cc, con potenza tra i 25 e i 35 kW, rapporto potenza/peso max di 0,2 kW/kg nonché cambio manuale.

 

Patente A

Permette di guidare qualsiasi moto a prescindere dalla cilindrata e può essere conseguita a partire dai 20 anni, a condizione che si sia titolari di patente A2 da almeno due anni: in questa ipotesi, per conseguire la patente A basta l’esame pratico.

In mancanza di patente A2, si richiede il compimento dei 24 anni.
L’esame viene svolto utilizzando un motociclo di almeno 600cc di cilindrata e di almeno 40 kW di potenza.

 

Documenti e abbigliamento richiesti

Con riferimento alle patenti A1, A2 e A, bisogna presentarsi all’esame di teoria muniti di un valido documento di riconoscimento nonché dell’attestazione della pratica svolta.

La documentazione richiesta per sostenere l’esame di pratica è invece la seguente:

  • documento d’identità in corso di validità
  • carta di circolazione e assicurazione del motociclo
  • autorizzazione all’uso del motociclo, nel caso in cui non si sia proprietari.

L’abbigliamento obbligatorio in occasione dell’esame pratico consiste in casco integrale, guanti, giacca con protezione per gomiti e spalle, scarpe chiuse, pantaloni lunghi, protezione alle ginocchia.

 

Requisiti psicofisici

Il candidato non deve soffrire di patologie fisiche o psichiche tali da compromettere la guida in sicurezza del mezzo.

L’acutezza visiva deve essere non inferiore a 10/10 complessivi e a 2/10 per l’occhio che vede di meno, soglie raggiungibili anche con l’ausilio di lenti correttive. In questo caso, però, la differenza tra le due lenti non può essere maggiore di 3 diottrie.

Per quanto concerne l’udito, si deve poter percepire da ciascun orecchio la voce con tono di conversazione a non meno di 2 metri di distanza, eventualmente anche con l’ausilio di protesi.

Gli arti non devono essere affetti da patologie di carattere anatomico o funzionale invalidanti.

Non sono ammesse protesi.

note

[1] Decreto legislativo 59/2011.

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1 Commento

  1. Per portare passeggeri,l’età è scesa a 16 anni,sia per la patente AM,sia per la patente A1,ovviamente il veicolo dev’essere omologato per il trasporto del passeggero.

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