Diritto e Fisco | Articoli

Ombrellone volante in spiaggia: chi è responsabile?

31 agosto 2017


Ombrellone volante in spiaggia: chi è responsabile?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 31 agosto 2017



Il proprietario dell’ombrellone (sia esso il privato o il lido) è responsabile dei danni procurati dal palo finito in faccia ai villeggianti vicini, a meno che non dimostri il caso fortuito.

Quando c’è vento difficilmente si ha voglia di scendere in spiaggia o, se ciò succede, si ha l’accortezza di non aprire l’ombrellone per evitare che venga spazzato via da qualche raffica. Del resto, non c’è neanche tanto bisogno di ripararsi sotto l’ombra quando c’è la brezza a rinfrescare dalla calura. Però potrebbe accadere – ed accade – che, nel bel mezzo di una mattinata soleggiata, una folata improvvisa di vento faccia volare via l’ombrellone spedendolo in faccia al vicino. Il quale, magari, colto di sorpresa, potrebbe anche riportare danni (un ferro sul viso o un graffio sul corpo): non certo il massimo quando si è in ferie. Che succede in questi casi? Per l’ombrellone volante in spiaggia chi è responsabile? Lo cercheremo di capire in questo articolo.

Non esiste, per come ovvio che sia, una specifica legge che disciplini i diritti e i doveri dei villeggianti: per fortuna – perché altrimenti ne deriverebbe una selva di norme da cui sarebbe difficile districarsi – la nostra legge prevede di solito principi generali e astratti da cui poi gli interpreti traggono, in via deduttiva, le regole del vivere quotidiano. Così, in materia di danni prodotti da cose in custodia, il codice civile [1] stabilisce che il possessore ne è responsabile salvo che dimostri che l’evento è avvenuto per «caso fortuito». Come si armonizza questa regola al caso dell’ombrellone volante in spiaggia? In linea approssimativa – salvo quanto a breve diremo – è possibile stabilire la seguente regola: il proprietario dell’ombrellone, in quanto tenuto ad assicurare tale oggetto in modo che non provochi danni a terzi, è tenuto a risarcire eventuali danni procurati anche in caso di una folata improvvisa di vento. Dobbiamo prendere in considerazione due aspetti.

Il primo: chi è il custode dell’ombrellone, responsabile dei danni? Di norma, il proprietario (o, se questo è stato prestato, colui che lo detiene momentaneamente). Quindi, se l’ombrellone è di un lido, il responsabile per le lesioni procurate ai bagnanti è il titolare dello stabilimento balneare. Se, invece, si tratta di una spiaggia libera, il responsabile è chi ha materialmente piantato l’ombrellone in spiaggia e lo possiede perché lo ha acquistato o lo sta utilizzando per conto del titolare (si pensi al figlio che prende l’ombrellone acquistato dai genitori).

Il secondo aspetto importante è l’esonero della responsabilità. La legge dice che non si può pretendere il risarcimento se il danno è stato determinato da «caso fortuito», dovendosi intendere con tale concetto l’evento improvviso e imprevedibile, che non poteva essere evitato neanche con la massima diligenza. È il caso della tromba d’aria improvvisa, che si sia formata di punto in bianco senza dare la possibilità di poter correre in anticipo ai ripari. Invece la semplice raffica di vento fa parte del normale rischio prevedibile, anche in caso di una giornata estiva. Tanto è vero che i più prudenti sono soliti assicurare il palo dell’ombrellone con delle pietre, chiudendolo in caso di clima non favorevole.

In sintesi, per l’ombrellone volante in spiaggia bisogna essere sempre pronti a risarcire i danni, salvo che ci si trovi in un lido, nel qual caso non si è responsabili per il collocamento dei pali eseguito dai dipendenti dello stabilimento.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI