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Novità per i buoni pasto

3 settembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 3 settembre 2017



I buoni pasto potranno essere utilizzati anche in giornate non lavorative e potranno essere cumulati fino ad otto: vediamo le novità.

I buoni pasto – mezzo di pagamento usato da aziende pubbliche e private e strumenti alternativi al servizio mensa – sono oggetto di una nuova disciplina ministeriale [1] che ha posto nuove regole.

Le novità per i buoni pasto riguardano i giorni in cui possono essere utilizzati e il numero di buoni pasto che può essere usato cumulativamente.

Vediamo quali sono le novità stabilite dal governo per i buoni pasto.

Chi ha diritto ai buoni pasto

Il nuovo decreto stabilisce che i buoni pasto potranno essere concessi anche ai lavoratori part-time e non solo a quelli assunti a tempo pieno, purchè subordinati: i buoni pasto potranno essere attribuiti anche ai lavoratori per i quali non è prevista la pausa pranzo.

Notevole differenza rispetto al passato, poi, è quella per la quale i buoni pasto potranno essere assegnati anche ai collaboratori dell’azienda che non sono però lavoratori subordinati.

Forma dei buoni pasto

I buoni pasto dovranno essere emessi in forma cartacea, ed indicare:

  • il codice fiscale o la ragione sociale del datore e della società che li emette a norma di legge [2]
  • il valore del buono pasto espresso in euro
  • il termine entro il quale i buoni vanno utilizzati
  • lo spazio per la firma del lavoratore e del timbro dell’esercizio dove vengono spesi

I buoni pasto non possono essere ceduti a soggetti diversi dal beneficiario, neanche a titolo gratuito: il buono pasto, quindi, non può essere né venduto, né donato.

Esistono anche buoni pasto in formato elettronico aventi, nella loro struttura digitale, gli stessi elementi e requisiti dei buoni pasto cartacei.

Dove utilizzare i buoni pasto

I buoni pasto possono essere usati presso bar, supermercati, mense e spacci aziendali, agriturismi, ittiturismi, mercati rionali.

I buoni pasto vanno usati per intero, cioè per tutto il valore indicato nel documento, e non danno diritto ad ottenere resto. Sono infatti documenti di legittimazione e non titoli di credito.

Cumulabilità e giorni di utilizzo dei buoni pasto

Le nuove norme stabiliscono che i buoni pasto possono essere utilizzati anche cumulativamente: il limite massimo di buoni pasto spendibili nello stesso esercizio è pari ad otto.

Inoltre, con le nuove norme i buoni pasto potranno essere utilizzati anche in giornate non lavorative.

Entrata in vigore delle nuove norme sui buoni pasto

Le novità per i buoni pasto previste dalle norme che abbiamo esposto entreranno in vigore dal 9 settembre 2017.

note

[1] Decreto Min. Sviluppo economico n. 122/2017 del 07.06.2017.

[2] Art. 144 del D. Lgs. 50/2016.

Autore immagine: Pixabay

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