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I vicini mi fissano dal balcone: è violazione della privacy?

5 Settembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 5 Settembre 2017



Il vicino che ti fissa dal suo balcone non viola la tua privacy se hai lasciato le finestre o le tende aperte.

Ti è capitato di sentirti osservato con insistenza dai tuoi vicini di casa (o addirittura di essere stato filmato mentre eri nella tua abitazione) e vuoi sapere se puoi denunciarli per violazione della privacy? Purtroppo non commette reato il vicino che ti osserva (o ti riprende) dal balcone di casa sua, se riesce a farlo perché tu non tuteli la tua privacy chiudendo le tende. Ma vediamo meglio quando c’è violazione della privacy.

 Violazione della privacy e  molestie

La privacy è il diritto alla protezione dei propri dati personali e sensibili ed è tutelata sia dal codice in materia di protezione dei dati personali [1] sia da altri atti normativi italiani e internazionali, anche di carattere penale.

Se un vicino di casa ci spia continuamente viola la privacy e commette reato?

Ebbene, secondo il codice penale commette il reato di molestie chi:

  • in luogo pubblico o aperto al pubblico;
  • ovvero col mezzo del telefono;
  • per petulanza o per altro biasimevole motivo;
  • rechi molestia o disturbo a qualcuno.

Tale reato è punito con l’arresto da 15 giorni a sei mesi o con l’ammenda fino ad euro 516,00 [2] e si realizza attraverso qualsiasi condotta oggettivamente idonea a molestare e a disturbare terze persone, interferendo nella loro vita privata e relazionale con un atteggiamento di arrogante invadenza e di intromissione continua e inopportuna. Affinché il comportamento invadente (che abbiamo descritto) sia punibile penalmente è, però, necessario che:

  • venga realizzato in luogo pubblico (cioè luogo al quale chiunque può accedere liberamente, come un giardinetto pubblico) o aperto al pubblico (cioè luoghi di proprietà privata ai quali è consentito l’accesso secondo le modalità stabilite dal proprietario quali, ad esempio, il cinema, il terrazzo condominiale o il lastrico solare);
  • sia reiterato nel tempo (per cui non basta che si verifichi solo una o due volte) [3].

Il vicino mi spia, quando è reato?

Se il vicino di casa ti spia dal suo balcone non commette il reato di molestia, né alcun altro reato, in quanto ti osserva dalla sua proprietà privata (il suo balcone). Così ha stabilito la Cassazione [4] precisando che è, invece, punibile il vicino che si posizioni sul terrazzo condominiale (che abbiamo definito luogo aperto al pubblico), posto a brevissima distanza dal tuo appartamento:

  • e che scruti in continuazione all’interno di esso, costringendoti a tirare i tendaggi e ad accendere la luce anche in pieno giorno per proteggerti dalla sua intrusione;
  • o che addirittura ti derida facendo gesti con la bocca e con le mani a titolo beffardo, arrecandoti fastidio, apostrofandoti con frasi irridenti, sghignazzi e fischi, sulle scale dell’edificio ovvero sulla pubblica via.

In questi casi, il vicino potrà essere querelato e sarà punito penalmente con l’arresto o l’ammenda.

Il vicino mi spia, quando non è reato?

Se il vicino di casa ti spia dal suo balcone (o addirittura ti riprende con una telecamera), non commette alcun reato perché secondo la giurisprudenza:

  • lui è nella sua proprietà privata;
  • la colpa è tua che non sei in grado di tutelare a sufficienza la tua privacy, chiudendo le tende per non farti guardare.

Nel caso in cui qualcuno venga filmato all’interno della propria abitazione, chi lo riprende con un video non commette nessun reato di illecite interferenze nella vita privata in quanto chi non vuole essere spiato deve fare in modo che ciò non accada, schermando il perimetro della propria casa dagli occhi indiscreti dei terzi.
La riservatezza degli individui all’interno del proprio domicilio viene tutelata nella misura in cui ciò che avviene all’interno non sia reso visibile all’esterno. Pertanto, se ciò che avviene dentro casa è perfettamente visibile a chi è fuori dall’abitazione, il proprietario del domicilio non potrà lamentarsene.

Il vicino sarebbe punibile per violazione della privacy se le riprese con la telecamera fossero effettuate di nascosto, con particolari tecniche utilizzate dal cameraman per non essere visto oppure in modo tale da rendere inutili gli accorgimenti presi dal proprietario di casa per non rendere visibile all’esterno ciò che succede nell’intimità domestica.

Risarcimento del danno

La violazione della privacy non solo costituisce reato, ma comporta anche una responsabilità civile, con conseguente obbligo di risarcire il danno economico, morale ed esistenziale (consistente nella sofferenza psico- fisica del soggetto e dei pregiudizi subiti non suscettibili di valutazione economica) causato all’individuo che ha subito la violazione.

note

[1] D. lgs., n. 196 del 20.6.2003.

[2] Art. 660 cod. pen.

[3] Cass., sent. n. 15450 del 15.4.2011.

[4] Cass., sent. n. 18035 dell’ 11.5.2012.


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