Pensioni Inps residenti all’estero, verifiche a tappeto

3 settembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 3 settembre 2017



L’Inps avvia le procedure di verifica dell’esistenza in vita dei pensionati all’estero ovunque residenti. 

Complice il minor costo della vita e la minore pressione fiscale, sono sempre di più i pensionati che decidono di trasferirsi all’estero, in Paesi in cui con una magra pensione si può vivere più che dignitosamente. L’Inps non può rifiutarsi di pagare le pensioni all’estero, quando ovviamente queste siano prestazioni previdenziali, ottenute, cioè, grazie ai contributi versati nell’arco della vita lavorativa dal pensionato; non si ha diritto alla pensione all’estero, invece, se si tratta di una prestazione di assistenza, come la pensione e l’assegno sociale.

Riguardo all’erogazione delle pensioni all’estero, però, considerando il numero crescente di pensionati che si trasferiscono, l’Inps ha avviato un “giro di vite” [1]: in particolare, a breve inizieranno delle verifiche a tappeto per l’accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati all’estero. Questo accertamento, che contribuisce ad assicurare la correttezza dei flussi dei pagamenti delle pensioni, nello stesso tempo costituisce un valido strumento di prevenzione e contrasto del fenomeno dell’indebita percezione delle prestazioni. Se i controlli daranno esito negativo, di fatti, sarà subito bloccata l’erogazione della pensione.

Verifica dell’esistenza in vita dei pensionati all’estero

La verifica generalizzata dell’esistenza in vita dei pensionati che riscuotono all’estero è effettuata, attualmente, dall’Istituto di credito Citibank, che esegue i pagamenti esteri per conto dell’Inps, in adempimento dell’obbligo di assicurare la regolarità dei pagamenti. I controlli sono effettuati da Citibank con diversi sistemi  che, utilizzati in modo combinato, garantiscono l’efficacia dell’accertamento e consentono  di  limitare i possibili  disagi ai pensionati.

 

Verifiche pensionati all’estero per l’anno 2017

A partire dall’anno 2017 e di anno in anno, l’Inps richiederà alla banca che effettua i pagamenti di procedere alla verifica generalizzata dell’esistenza in vita dei pensionati residenti all’estero. In particolare, la platea dei pensionati coinvolti nei controlli sarà frazionata in due blocchi, distinti per aree geografiche di residenza: vi saranno dunque due differenti  fasi di verifica, a partire dal mese di settembre 2017.

La verifica 2017 non si limiterà all’invio di lettere personalizzate di richiesta di attestazione dell’esistenza in vita a tutti i pensionati all’estero, ma, per alcuni gruppi di pensionati, l’accertamento sarà effettuato anche attraverso strumenti alternativi più efficaci..

Verifica pensionati residenti in Africa, Australia ed Europa

Per quanto riguarda i pensionati residenti in Africa, Australia (Oceania) ed Europa, ad esclusione dei Paesi Scandinavi, dei Paesi dell’Est Europa e degli Stati limitrofi, le verifiche avverranno da settembre 2017 a febbraio 2018. Le comunicazioni di verifica saranno inviate ai pensionati a settembre 2017: se le attestazioni non perverranno entro i primi di gennaio 2018, la pensione di febbraio 2018 potrà essere riscossa soltanto in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza. In caso di mancata riscossione personale, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2018.

Verifica pensionati residenti in Sud America, Centro America, Nord America, Asia, Estremo Oriente, Paesi Scandinavi, i Paesi dell’Est Europa e Paesi limitrofi

Per quanto riguarda i pensionati residenti in Sud America, Centro America, Nord America, Asia, Estremo Oriente, Paesi Scandinavi, i Paesi dell’Est Europa e Paesi limitrofi, le verifiche avverranno da febbraio a luglio 2018. Le comunicazioni di verifica saranno inviate ai pensionati a febbraio 2018: se le attestazioni non perverranno entro i primi di giugno 2018, la pensione di luglio2018 potrà essere riscossa soltanto in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza. In caso di mancata riscossione personale, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di agosto 2018.

In ogni caso, la riscossione in contanti presso gli sportelli Western Union non costituisce una valida prova dell’esistenza in vita se il pagamento delle rate correnti di pensione è disposto a favore dei legali rappresentati e procuratori dei pensionati. Inoltre, la riscossione presto gli sportelli Western Union non è consentita nei seguenti casi:

  • qualora il pensionato risulti residente in Italia;
  • nei paesi in cui non sono presenti Agenzie Western Union;
  • nel caso in cui l’importo della pensione mensile in pagamento sia superiore 6.300euro o 7.300dollari statunitensi.

In questi casi, a febbraio 2018 saranno sospesi i pagamenti delle pensioni intestate a soggetti, residenti in Paesi rientranti nella prima fase di verifica, che non avranno prodotto la prova di esistenza in vita entro i primi giorni di gennaio 2018. Analogamente, a luglio 2018 saranno sospesi i pagamenti delle pensioni intestate a soggetti, residenti in Paesi rientranti nella prima fase di verifica, che non avranno prodotto la prova di esistenza in vita entro i primi giorni di giugno 2018.

 

Quali pensionati sono esclusi dalle verifiche

Alcuni gruppi di pensionati non devono essere sottoposti alle verifiche sull’esistenza in vita:

  • pensionati che riscuotono, annualmente, pensioni di importo mensile inferiore a 10 euro; per tali pensionati la verifica sarà effettuata ogni due anni, in considerazione dello scarso rischio di erogazione di rilevanti importi indebiti.;
  • titolari di pensioni che sono oggetto di scambi mensili di informazioni con le Istituzioni previdenziali tedesche e svizzere;
  • beneficiari che hanno riscosso la pensione agli sportelli di Western Union: la riscossione personale è infatti considerata considerata prova sufficiente dell’esistenza in vita, in quanto le agenzie Western Union accertano, all’atto dell’incasso, l’identità del beneficiario attraverso documenti validi con foto; per la prima fase della verifica saranno esclusi dall’invio delle lettere i soggetti che hanno riscosso personalmente agli sportelli Western Union nei mesi di maggio e giugno 2017; per la seconda fase della verifica, invece, i pensionati che hanno riscosso personalmente ai suddetti sportelli nei mesi di novembre e dicembre 2017;
  • beneficiari che, di propria iniziativa, hanno fornito a Citibank una valida attestazione o certificazione di esistenza in vita con data recente e quelli per i quali le strutture territoriali Inps hanno comunicato alla banca di aver ricevuto una valida prova dell’esistenza in vita nell’imminenza dell’avvio della verifica; per la prima fase della verifica saranno esclusi dall’invio delle lettere i soggetti che hanno prodotto la prova di esistenza in vita nei mesi di maggio e giugno 2017; per la seconda fase della verifica, invece, i pensionati che avranno attestato l’esistenza in vita nei mesi di novembre e dicembre 2017.

Procedure alternative di verifica

Nel caso in cui il pensionato:

  • si trovi in stato di infermità fisica o mentale;
  • risieda in un istituto di riposo o sanitario;
  • sia affetto da patologie che ne impediscono gli spostamenti;
  • sia incapace;
  • sia recluso in un istituto di detenzione.

In queste ipotesi, Citibank renderà disponibile il modulo alternativo di certificazione di esistenza in vita, che dovrà essere sottoscritto da un soggetto attestante.

note

[1] Inps mess. n. 3378/2017.

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2 Commenti

  1. Magra pensione? Una cavolata! Vanno in Portogallo solo i pensionati INPS e non ex INPDAP, con pensioni medio alte. Dopo aver raccolto tutti i benefici cola’ con la cosiddetta “residenza non abituale” se ne vanno in veri paradisi fregando sia il contribuente italiano, che quello portoghese…fuck

    1. Lorenzo Rubinetti, chi va all’estero come me (Bulgaria) non ci va per divertimento, ma per avere una vita dignitosa che in Italia non si puo’ avere. Stacci tu lontano 2000km in una nazione dove e’ tutto diverso, dove ci sono abitudini diverse, clima, ho lavorato 40 anni e i contributi liho versati, non rubo nulla, pensaci prima di parlare col culo come le scorregge

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