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Quale patente per un 125

3 Settembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 3 Settembre 2017



Per guidare un 125 è necessaria la patente di guida: di quale categoria e come conseguirla?

«Il cinquantino mi portava via dai guai» cantavano gli 883 nel 1997. Ma se dai guai volessimo scappare più velocemente, ad esempio in sella ad un 125, di che patente dovremmo dotarci? La normativa sulle categorie di patenti necessarie a guidare i motocicli è stata oggetto, nel corso degli anni, di alcune modifiche. Ma procediamo con ordine.

La patente A1

Per mettersi alla guida di un veicolo a motore è necessaria una patente [1].

Già a partire dai 16 anni d’età è possibile conseguire la patente per la guida di motocicli fino a 125 cc di cilindrata con potenza massima di 11 kW e un rapporto di potenza/peso non superiore a 0,10 kW/kg: tale patente è quella della categoria A1.

L’esame di guida

Per prendere questa tipologia di patente è necessario il positivo superamento di un esame scritto e una prova pratica [2].

  1. L’esame teorico è, oggi, informatizzato (su pc con schermo touch screen), si compone di 40 quiz con risposta vero/falso da dare in 30 minuti e si ritiene superato quando gli errori commessi non siano superiori a quattro.

  2. L’esame pratico serve per valutare le capacità di guida dell’interessato attraverso due prove:

    (a) prova in circuito chiuso, delimitato da coni attraverso i quali vengono valutate le frenate, gli slalom nelle strettoie, passaggi in corridoi stretti;

    (b) prova di guida su strada pubblica.

Avverso un eventuale esito negativo della prova scritta o della prova pratica è possibile proporre ricorso.

La validità della patente

Una volta conseguita la patente A1, questa ha una validità di dieci anni, decorsi i quali sarà necessario procedere al rinnovo.

Qualora sia rilasciata o confermata a soggetti di età superiore ai 50 anni, la validità della patente è di cinque anni, per i conducenti che abbiano superato i 70 anni di età la validità della stessa si abbassa a tre anni e, infine, per chi ha superato gli 80 anni, invece, il rinnovo della patente va fatto ogni due anni, previa verifica della sussistenza dei requisiti fisici e psichici presso una commissione medica locale [3].

La patente B

Chi, una volta compiuti i 16 anni e non ancora i 18, ha conseguito la patente A1, può prendere la patente B (per gli autoveicoli) al compimento della maggiore età sostenendo unicamente la prova di guida, senza dover nuovamente effettuare la prova teorica: l’esame teorico fatto per conseguire la patente di categoria A1, infatti, è uguale a quello previsto per la patente di categoria B.

Invece, chi ha compiuto i 18 anni e ha conseguito la patente B ma non ha la patente A1, può comunque guidare un 125.

Più precisamente, le moto da poter guidare da chi ha la patente B variano e a seconda della data in cui la patente è stata conseguita, in virtù delle modifiche normative intervenute [4]:

  • a) chi ha conseguito la patente B entro il 31.12.1985, può guidare, in Italia e all’estero, qualsiasi motociclo;
  • b) chi l’ha conseguita tra il 1.01.1986 e il 25.04.1988, può guidare, in Italia, qualsiasi motociclo;
  • c) coloro che abbiano conseguito la patente B dopo tale data possono guidare, in Italia, motocicli fino a 125 cc di cilindrata e fino a 11 kW di potenza.

Sanzioni in caso di violazioni

Chi guida un 125 senza aver conseguito la patente richiesta commette una violazione.

Nello specifico, il codice della strada prevede che chi conduce veicoli in assenza della patente di guida è punito con un’ammenda che va da un minimo di € 2.257 ad un massimo di € 9.032.

Qualora il soggetto, privo di patente di guida e già punito, ricommetta la medesima violazione nel corso di due anni, è punibile con la pena dell’arresto fino a un anno.

A queste violazioni consegue il fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi o, in caso di recidiva, della confisca dello stesso.

Se, invece, il guidatore è in possesso della patente A1, ma viene fermato alla guida di un motociclo di potenza superiore, per il quale è necessaria la patente A2 o A, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma che va da € 1.001 a € 4.004, oltre la sospensione della patente da quattro a otto mesi [5].


Per guidare un 125 è necessario conseguire la patente di guida.

Chi ha compiuto i 16 anni d’età può conseguire la patente A1 che abilita il titolare a guidare i motocicli di cilindrata massima di 125 cc, di potenza massima di 11 kW e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg.

Anche chi non ha la patente A1, ma ha conseguito la patente B che abilita a guidare gli autoveicoli a partire dai 18 anni d’età, può guidare i motocicli fino a 125 cc e di 11 kW, ma solo in Italia.

note

[1] Art. 116, comma 1, decreto legislativo n. 285 del 1992 (c.d. codice della strada) e successive modifiche.

[2] Circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 7262 del 2017.

[3] Art. 126 codice della strada.

[4] In particolare ad opera della direttiva 80/1263/CEE.

[5] Art. 116, comma 15 e 15-bis, codice della strada.

Autore immagine: Pixabay


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