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Lo sai che? Dove inserire assicurazione auto nel 730

Lo sai che? Pubblicato il 3 settembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 3 settembre 2017

Come indicare l’assicurazione auto nella dichiarazione dei redditi per detrarla dalle tasse.

Cominciamo con il dire che l’assicurazione auto non è deducibile dalla dichiarazione dei redditiCerchiamo di essere precisi, l’assicurazione auto non è mai stata deducibile dalla dichiarazione dei redditi. Fino al 2014, però, era possibile detrarre dal 730 o dall’Unico la quota il contributo al Servizio Sanitario Nazionale contenuta nel premio assicurativo.

Allora non si può detrarre niente dell’assicurazione pagata per l’auto?

Non ci arrendiamo troppo presto. Sono detraibili le spese sostenute per le polizze infortuni, anche quelle a favore del conducente auto, aggiunta alla polizza obbligatoria di responsabilità civile auto [1].

Che cosa significa detrarre l’assicurazione auto?

Significa che la spesa sostenuta può essere portata nella dichiarazione dei redditi in riduzione dell’Irpef da pagareCome al solito, però, non è cosi facile come sembra.

Bisogna distinguere tra:

  1. Contratti di assicurazione sulla vita e infortuni stipulati e/o rinnovati entro il 31 dicembre 2000, che consentono di detrarre dall’Irpef un importo pari al 19% del premio pagato se: a) la durata del contratto non è inferiore ai 5 anni; b) il contratto non prevede la concessione di prestiti per il periodo di durata minima. Rientrano in questa tipologia, anche i contratti di premi delle assicurazioni contro gli infortuni del conducente auto.
  2. Contratti di assicurazione sulla vita e infortuni stipulati e/o rinnovati a dopo il 1° gennaio 2001, che consentono di detrarre dall’Irpef il 19% del premio pagato soltanto se il contratto prevede:
  • rischio di morte;
  • rischio invalidità permanente superiore al 5% a prescindere dalla causa invalidante;
  • rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti di vita quotidiana;
  • l’impossibilità di recesso da parte della compagnia di assicurazione.

Limite alla detraibilità

Poteva mancare un limite dalla detraibilità della spesa? Ovviamente no!

  • Assicurazioni sulla vita e infortuni: sono deducibili fino a 530 euro di premio annuo;
  • 2) Assicurazioni per il rischio di non autosufficienza: tetto massimo di 1.291,14 euro annuo, al netto del premio detratto per rischio morte.

Per capirci, se una polizza prevede entrambi i rischi, è possibile detrarre 530 euro per il rischio morte e il premio per il rischio invalidità fino a concorrenza di 1.291,40 euro totali.

Quando spetta la detrazione?

Per prima cosa dobbiamo controllare la data di pagamento, perché queste spese si detraggono nell’anno in cui sono pagate, indipendentemente dalla scadenza del premio.

Per esempio, se l’assicurazione scade il 28 dicembre 2017, ma viene pagata il 2 gennaio 2018, il premio si detrae nel 2018, cioè con il modello 730 o Unico che presenteremo nel 2019.

Inoltre il contribuente, può detrarre la spesa se ricorrono alcuni requisiti soggettivi:

  • – è il contraente e l’assicurato;
  • – è il contraente ma il beneficiario della polizza è un familiare fiscalmente a carico;
  • – il contante e assicurato è un familiare a carico del contribuente.

Dove inserire le spese dell’assicurazione auto nel 730 e in Unico

Il contribuente che utilizza il modello 730 2017, per fruire della detrazione al 19%, deve indicare la spesa sostenuta nel corso del 2016 nei seguenti modi:

Righi da E8 a E12 con Codice 36

Se il premio pagato nel corso del 2016 riguarda:

  • – Assicurazione rischio morte o invalidità permanente non inferiore al 5%, per i contratti stipulati a partire dal 1 gennaio 2001;
  • – Assicurazione vita e contro infortuni stipulati o rinnovati entro il 31.12.2000;

Righi da E8 a E12 con Codice 37

Se la polizza riguarda assicurazioni contro il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti di vita quotidiana, nel limite massimo di 1.291,14 Euro al netto dei premi corrisposti per le assicurazioni rischio morte o invalidità permanente.

Il contribuente che utilizza il modello Redditi 2017 (ex Unico persone fisiche) deve indicare le suddette spese, con i seguenti codici:

Righi da RP8 a RP14 con Codice 36

Sse il premio pagato nel corso del 2016 riguarda:

  • – Assicurazione rischio morte o invalidità permanente non inferiore al 5%, per i contratti stipulati a partire dal 1 gennaio 2001;
  • – Assicurazione vita e contro infortuni stipulati o rinnovati entro il 31.12.2000;

Righi da RP8 a RP14 con Codice 37

Se la polizza riguarda assicurazioni contro il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti di vita quotidiana, nel limite massimo di 1.291,14 Euro al netto dei premi corrisposti per le assicurazioni rischio morte o invalidità permanente.

Documenti da conservare in caso di controllo

Le spese per premi assicurativi devono essere documentate con:

  • 1) Copia ricevuta di pagamento del premio versato;
  • 2) Contratto d’assicurazione o certificazione rilasciata dalla compagnia assicuratrice in cui devono essere indicati i seguenti dati:
  • – Nome contraente e assicurato;
  • – Tipologia del contratto e la sua decorrenza;
  • – Importi fiscalmente rilevanti.
  • Per le polizze assicurative con il rischio di non autosufficienza: è obbligatoria l’indicazione che l’impresa assicuratrice non può recedere dal contratto.

Per i contratti sottoscritti o rinnovati entro il 31.12.2000: è obbligatoria l’iIndicazione che il contratto ha una durata non inferiore ai 5 anni e che, nel periodo di durata minima, non è consentita la concessione di prestiti.

note

[1] Circolari n°137/1997 e n° 95/2000 del Ministero delle finanze.


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5 Commenti

  1. La polizza infortuni conducente auto sarebbe detraibile solo se contraente ne assicurato sono Nome e Cognome la stessa persona. Ma dato che il condcente potrebbe essere chiunque, un familiare o un amico, l’importo NON E’ detraibile dai redditi di chi paga la polizza

    1. Ovviamente la polizza è detraibili se è relativa a infortuni per “persona identificata”, nel caso un cui il conducente assicurato sia il contribuente-contraente o un suo familiare a carico.
      Le polizze che coprono il conducente non identificato non sono detraibili.

  2. Mi permetto di fare osservare che TUTTE le garanzie infortuni inserite nella polizza auto sono relative a chiunque guidi il veicolo, sono cioè legate alla targa e pertanto NON DETRAIBILI. In questo senso l’articolo non è molto preciso……

  3. Vedo che l’articolo e’ stato pubblicato solo il 3 settembre 2017,quando cioè i termini per presentazione della dichiarazione dei redditi percepiti nel 2016 era già scaduta.
    Terrò presente l’articolo per la dichiarazione redditi 2017.
    Sperando che non intervengano modifiche alla normativa.

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