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Lo sai che? Si può registrare una conversazione con un funzionario dell’Agenzia delle Entrate?

Lo sai che? Pubblicato il 4 settembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 4 settembre 2017

Le conversazioni con i funzionari dell’Agenzia delle entrate si possono registrare, ma rispettando alcune regole.

L’Agenzia delle entrate ti ha convocato perché sostiene che tu non abbia pagato delle imposte o abbia presentato una dichiarazione sbagliata e, all’incontro, vuoi registrare la conversazione per farla ascoltare al tuo commercialista  (o per non dimenticare ciò che ti è stato detto)? Puoi farlo, ma con le dovute precauzioni. Vediamo quando si può registrare una conversazione con un funzionario dell’Agenzia delle entrate.

L’agenzia delle entrate

L’Agenzia delle entrate ha un proprio statuto ed appositi regolamenti che ne disciplinano l’amministrazione e la contabilità [1].

Gli organi principali dell’agenzia sono il direttore, il comitato di gestione, il collegio dei revisori dei conti.

Presso l’Agenzia (o, sempre più spesso, on line) i cittadini devono:

  • presentare le dichiarazioni dei redditi;
  • registrare i contratti pubblici amministrativi ed i contratti di locazione dei beni immobili;
  • presentare le richieste di agevolazione per persone con disabilità e le comunicazioni relative alle imprese e sturt up innovative;
  • calcolare il bollo auto da pagare;
  • fare versamenti, per esempio F23.

Insomma, l’Agenzia delle entrate non è tra gli enti più amati dagli italiani per cui, in caso di convocazione, il più delle volte, già si sa che non è per buone notizie.

Registrare una conversazione in Agenzia delle entrate

Immaginiamo di ricevere un invito a comparire da parte dell’Agenzia delle entrate in merito ad un atto di compravendita di un appezzamento di terreno (regolarmente registrato presso di loro): l’invito si giustifica per il fatto che, a loro avviso, il prezzo indicato sull’atto è incongruo rispetto al terreno, per cui non è credibile. In sostanza, l’agenzia delle entrate ha letto il contratto di compravendita ed ha presunto che il prezzo indicato fosse fittizio, cioè certamente più basso di quello che tu hai ricevuto al momento della vendita, per cui pretende che tu paghi la differenza tra quanto dichiarato e ciò che loro credono che tu abbia ricevuto.

Ci rechiamo all’agenzia delle entrate da soli, ma senza avere la preparazione necessaria per capire quali siano le loro pretese e sulla base di cosa vogliano sostenere che abbiamo guadagnato dalla vendita più di quanto abbiamo effettivamente dichiarato. Ecco che ci chiediamo: si può registrare una conversazione con un funzionario dell’Agenzia delle entrate? Ebbene sì, secondo la legge chiunque partecipi come soggetto attivo ad una conversazione ha tutto il diritto di registrarla,  senza bisogno di una autorizzazione da parte del giudice o della polizia [2], anche se la persona con cui parla è un funzionario dell’agenzia delle entrate.

Il principio generale, infatti, enuncia che è possibile registrare ciò che dice una persona, anche senza il suo consenso, purché ciò non avvenga presso il suo domicilio, gli altri luoghi di privata dimora o comunque ove questa vanti una maggiore sfera di riservatezza (ad esempio l’auto del soggetto registrato, lo studio o l’ufficio del datore di lavoro) [3]. Nel nostro caso, l’ufficio dell’Agenzia delle entrate non rientra tra i luoghi di lavoro del funzionario, bensì tra i luoghi aperti al pubblico.

Possiamo allora concludere che chiunque può usare il proprio smartphone e registrare il contenuto della conversazione avuta con il funzionario dell’agenzia delle entrate senza prima dover avvisare quest’ultimo di tale attività, sempre che chi registra sia parte attiva della conversazione.

Ovviamente tale registrazione non può essere pubblicata né su social network, né su blog, su siti internet o su qualsiasi altro mezzo di informazione, perché in questo caso vi sarebbe una palese violazione della privacy.

Viceversa (per esempio, in caso di reato perpetrato dal funzionario che chiede soldi in cambio dell’annullamento della sanzione) la registrazione potrà essere utilizzata quale prova del delitto nel processo penale o anche in quello civile eventualmente sorto.

Registrare una conversazione con un funzionario dell’agenzia delle entrate è possibile ma attenti a non divulgarne il contenuto!

note

[1] D. L. n. 300 del 1999.

[2] Cass., ord. n. 5259 del 1.3.2017.

[3] Cass. sent. n. 24288 del 10.6.2016.


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