| Editoriale

Giurisprudenza: quali master?

5 settembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 5 settembre 2017



Dopo la laurea in giurisprudenza, in molti continuano a studiare iscrivendosi a seconda delle proprie esigenze professionali ed inclinazioni ad un master.

I master sono percorsi formativi superiori che permettono di approfondire uno specifico settore del diritto, professionalizzandosi ulteriormente in discipline che si possono essere già studiate all’università o che magari invece hanno suscitato interesse in un momento successivo, ad esempio perchè riguardanti ambiti innovativi o particolarmente specializzati.

Master post giurisprudenza

Le università hanno un’ampia offerta formativa al riguardo, e prevedono annualmente master di primo e di secondo livello, in lingua italiana ma anche in lingua inglese, che possono avere durata annuale o anche superiore, il cui costo può in alcuni casi essere coperto da borse di studio totali o parziali. Dopo giurisprudenza quindi, quali master scegliere?

Giurisprudenza e master: la scelta a seconda delle esigenze

Nella scelta di un approfondimento attraverso percorsi formativi superiori, la preferenza può essere dettata da aspirazioni personali e professionali o anche da altri fattori, tra cui ovviamente anche quello economico. Al di là del settore per il quale il professionista si senta più portato, dipende anche da come lo stesso abbia intenzione di impostare la propria attività lavorativa, e perciò la scelta del master può variare. Vediamo come.

Possiamo anzitutto pensare al laureato o già avvocato che eserciti la professione (o che la eserciterà, se appena laureato) nello studio legale di famiglia. In quanto studio già avviato, ci sarà dunque un settore nel quale lo studio opera già, per cui si potrà scegliere di convogliare la propria preparazione in quella materia. Se lo studio si occupa, ad esempio, prevalentemente di diritto civile, allora potrà optarsi per un master in diritto civile, o ancora specializzarsi in un’ambito preciso, offerto magari da un master in diritto di famiglia o da uno in diritto e contenzioso bancario e finanziario.

La preferenza può ricadere anche su una tipologia di master molto conosciuta e di successo, quella inerente la contrattualistica d’impresa ed il diritto tributario, della contabilità e della pianificazoine fiscale, cui va sicuramente aggiunto il master in diritto dell’impresa.

Se invece non si sa ancora dove o se si svolgerà la professione, e magari o ha una passione o talento per le lingue, o un indirizzo universitario internazionalistico, allora si può cercare un master in studi europei, che abbia ad oggetto le discipline giuridiche di altri paesi e possa permettere in un futuro anche di spendere il proprio titolo all’estero. Studiare giurisprudenza, in fin dei conti, comporta apprendere il funzionamento del sistema legislativo italiano, pertanto l’utilizzabilità delle proprie conoscenze al di fuori dei confini statali è un po’ limitata nel momento in cui ci si rapporti con altri ordinamenti, regolati dalle proprie specifiche discipline. La scelta potrebbe inoltre ricadere anche su master in commercio internazionale.

Un settore particolare inoltre, che non sempre viene considerato dai laureati in giurisprudenza, è quello delle risorse umane: una formazione in tale settore, con un master in risorse umane e organizzazione, permetterebbe sicuramente di diversificare le proprie competenze.

Altro sbocco professionale a cui guardare è quello conseguente ad un master in criminologia: numerosi laureati, specialmente negli ultimi anni, hanno optato per questo percorso, che approfondisce la scienza criminologica e forense da un diverso punto di vista rispetto a quello più strettamente giuridico-giurisprudenziale classico.

Non bisogna poi dimenticare come le nuove tecnologie stiano ampiamente incidendo sulla società contemporanea, e questo naturalmente ha delle conseguenze anche sotto il profilo legale. È per questo che alcune università prevedono fra la propria offerta formativa anche master in diritto dell’ambiente, o master che abbiano ad oggetto il mondo del web, come ad esempio quelli riguardanti la tecnologia di internet, generalmente previsti in inglese, e che permettono di conocere un ambito che spesso all’universtà non viene trattato nel dettaglio e di sicura attualità.

note

Autore immagine: Pixabay.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI