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Miscellanea Equitalia pignora tutta la pensione e non solo il quinto

Miscellanea Pubblicato il 2 novembre 2012

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> Miscellanea Pubblicato il 2 novembre 2012

Pensione affluita nel conto corrente: abolito di fatto il limite del quinto; la pensione diventa interamente pignorabile.

È un effetto della manovra “Salva Italia”, ma che poi non la salva più di tanto: da quando le pensioni devono per forza affluire su un conto corrente (1 ottobre 2012), Equitalia, in caso di debiti del pensionato col fisco, le può pignorare interamente, senza limitarsi solo al quinto.

La soglia del quinto opera, infatti, solo quando il pignoramento della pensione è effettuato direttamente all’Inps, ma non più dopo che la pensione medesima è stata versata presso l’Istituto di Credito. La motivazione consiste nel fatto che, nel caso in cui su quel conto siano affluiti anche redditi extra pensione, Equitalia risulta autorizzata a sequestrare l’intero conto.

Ebbene, ora, come a tutti noto, il passaggio delle somme dall’Istituto di Previdenza alla banca è automatico e obbligato: questo significa che qualsiasi creditore, per aggirare il limite del pignoramento di un quinto, può rivolgersi anziché all’Inps, direttamente alla banca e lì pignorare tutto il conto corrente. Con buona pace della minima sopravvivenza per l’anziano.

Per quanto iniqua e assurda possa sembrare questa distorsione, Equitalia si è già perfettamente adeguata al nuovo sistema e sta agendo in questo modo. Tant’è che il responsabile provinciale di Adiconsum, Claudio Basi, ha lanciato un allarme: “Equitalia pignora l’intero conto corrente e non solo un quinto della pensione”. Così le coppie di pensionati si vedono da oggi negare il diritto alla sussistenza garantito dalla Costituzione.

È vero che qualche giudice, dopo il ricorso del debitore, ha già svincolato le somme illegittimamente pignorate. Ma, come noto, il ricorso alla giustizia è costoso e lungo. E peraltro, in questi casi, i Tribunali non accordano risarcimenti perché – sostengono – “Equitalia non poteva sapere la provenienza delle somme accreditate sul conto corrente”.

Ma come? – verrebbe da chiedersi – Non è forse vero che l’Ente di riscossione ha accesso a tutti i sistemi informatici per l’accertamento dei redditi e delle situazioni patrimoniali del debitore?

Insomma: è necessaria una immediata revisione della normativa a sostegno di quanti, pur indebitati, non abbiano a vivere i giorni della pensione come una triste e inevitabile tortura.

 

 


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11 Commenti

  1. Ma qual è il problema? si ritirano le somme dalla banca lo stesso giorno che sono accreditate dall’Inps

  2. Non è così. Non è possibile quello che lei dice, Totò. Le spiego perché. Tutto si nasconde in un meccanismo processuale. E’ qui che sta la fregatura. Quando viene notificato un pignoramento alla banca, quest’ultima ha l’obbligo di trattenere tutte le somme che di lì innanzi (e fino all’udienza di assegnazione delle somme davanti al trib. -sez. esec.) verranno accreditate da chiunque. Per cui mettiamo che il creditore notifichi il pignoramento alla banca quando il saldo sul conto è pari a zero. La prima udienza di assegnazione delle somme viene spesso fissata dal tribunale dopo diversi mesi (anche un anno e mezzo in alcuni tribunali). Questo vuol dire che tutte le somme accreditate dal giorno della notifica del pignoramento fino alla data dell’udienza di assegnazione, verranno necessariamente trattenute dalla banca che poi, dopo l’ordine del giudice, le darà al creditore. La conseguenza è che se il pensionato andrà in banca per ritirare lo stesso giorno dell’accredito tali somme della pensione, la banca non gliele potrà dare. Il conto infatti è ormai bloccato.

  3. io mi chiedo però come si possa pignorare un conto presso terzi con un saldo in negativo e far addebbitare le somme richieste dal titolo esecutivo facendo scendere il saldo ancora di piu. se il pignoramento blocca il conto perche allora l’istituto addebbita?!se è bloccato è bloccato

    1. Quel che lei dice è inesatto. Un conto corrente con saldo negativo non può essere pignorato, o meglio: prima dell’udienza di assegnazione delle somme la banca avrà fatto pervenire una raccomandata in cui specifica di non aver rapporti di debito con il correntista. Quindi la procedura cessa e il pignoramento termina.

  4. LA MIA PENSIONE è DI € 651,30 LORDI EQUITALIA MI FA TRATTENERE DALL’INPS
    € 123,60 , (pignoramento)POI CI SONO TRATTENUTE , PRATICAMENTE RIMANGONO € 504,00 PULITI.
    QUESTA SOMMA MI VIENE ACCREDITATA IN BANCA – onde evitare che Equitalia mi pignori ilconto corrente, potrei chiudere il conto bancario e trsferire il pagamento della pensione
    alle poste?? però po con la 13^ SUPERO di poco 1000,00 euro, poicome faccio
    per riscuotere la rimanenza?’

  5. salve a tutti come e’ possibile che noi cittadini si continui ancora a sopportare tali leggi da medioevo?io mi sono indebitato con equitalia soltanto perche’ da artigiano ho lavorato tredici ore al giorno per 350 giorni l’anno per tredici anni e piu’ lavoravo piu’ mi indebitavo e’ anticostituzionale levare ai cittadini la dignita’ con l’unica colpa di aver lavorato sodo

  6. ma scusate equitalia può pignorare su conto basta dire all’inps di non mandare piu soldi in quel conto corrente.

  7. come pensionato ho contratto la cessione dl quinto per ristrutturare casa di mio figlio disoccupato,attualmento ho subito un pignoramento della pensione da parte di un avvocato per non aver riscosso i canoni di locazione dopo aver subito anche lo sfratto.Mi chiedo si puè pignorare la pensione all’IMPDAP nonostante il quinto già in corso?

    1. Questa è una risposta automatica.
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  8. Salve , EQUITALIA può trattenersi lo stipendio ,cioè la pensione anche se si apre un conto corrente in altro paese estero esempio BULGARIA grazie.

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