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Testamento, come lasciare un’eredità digitale

8 settembre 2017 | Autore:


> Tech Pubblicato il 8 settembre 2017



Ecco come fare un testamento digitale con Facebook, Google, Twitter e tutti gli altri nostri servizi online.

Tutti noi ci preoccupiamo di cosa accadrà ai nostri beni materiali dopo la morte, ma che dire della nostra vita digitale? Che cosa ne sarà del nostro account di Facebook, o dei file salvati sul cloud, o magari del nostro gruzzoletto in bitcoin, la moneta virtuale di cui tanto si parla ultimamente?

Oggi gran parte della nostra vita si è trasferita online, e di conseguenza gran parte delle nostre memorie non sono custodite in una cassetta di sicurezza di qualche banca ma in uno spazio virtuale che, in teoria, rimane accessibile per sempre, anche dopo la nostra morte.

Qualcuno potrebbe pensare che dopo che uno è morto, non è importante che fine faccia la nostra vita digitale, ma pensandoci bene, forse non è tutto da sottovalutare. Qualcuno potrebbe entrare in possesso di foto private che svelano qualche nostra scappatella, conversazioni segrete che potrebbero compromettere i nostri cari, e si potrebbe continuare per molto altro. C’è però il modo per lasciare questa eredità digitale.

Fare testamento su Facebook

Alcuni servizi come Facebook hanno considerato questo aspetto e danno la possibilità di lasciare una specie di testamento digitale indicando una persona che potrà gestire in parte il nostro account dopo la nostra morte.

In pratica è possibile indicare un contatto erede che, dopo la nostra morte, potrà scrivere un post in primo piano nel nostro profilo, rispondere a eventuali richieste di amicizia, cambiare l’immagine del profilo e di copertina, chiedere la disattivazione dell’account ed eventualmente permettergli di scaricare una copia di ciò che abbiamo condiviso su Facebook. Per indicare un contatto erede basta loggarsi su Facebook e quindi spostarsi in Impostazioni e dalla sezione Generali andare in Gestisci account.

Fare testamento su Google

Anche Google consente di scegliere fino a 10 persone per gestire il proprio account dopo la morte o nel caso diventi inattivo perché non siamo più in grado di utilizzarlo. Per fare questa specie di testamento su Google andare alla pagina https://myaccount.google.com/u/0/inactive e cliccare sul pulsante Inizia.

La procedura guidata ci permetterà prima di dire a Google quando deve considerare inattivo il nostro account. Poi dovremo indicare le persone che saranno beneficiarie di questo particolare testamento digitale e che ne verranno a conoscenza solo quando l’account diventa inattivo. Infine potremo dire a Google di cancellare il nostro account nel caso diventi inattivo. In questo caso verranno cancellati anche le cose che abbiamo condiviso pubblicamente, come i nostri video di YouTube, post di Google+ o i blog su Blogger.

Fare testamento su Twitter

Twitter a differenza di Facebook e Google non prevede la possibilità di fare un testamento digitale. Consente però ai familiari o a una persona autorizzata ad agire per suo conto di chiedere la cancellazione dell’account fornendo le prove della sua morte. Per farlo si deve compilare un apposito modulo online all’indirizzo https://support.twitter.com/forms/privacy per richiedere la rimozione dell’account. Twitter invierà poi per email la procedura per fornire tutta la documentazione necessaria come ad esempio il certificato di morte.

Fare testamento su LinkedIn

Anche LinkedIn prevede una procedura simile a quella di Twitter per segnalare il decesso di una persona e richiedere quindi la rimozione del suo account. Per farlo ci si deve recare alla pagina https://www.linkedin.com/help/linkedin/ask/ts-rdmlp e compilare il modulo online dove devono essere indicati il nome della persona deceduta e il tipo di rapporto che si aveva con lei.

Lasciare un testamento digitale per tutti gli altri servizi

Molti servizi online non permettono di fare un vero e proprio testamento digitale. In genere nella maggior parte dei casi è solo possibile richiedere la rimozione dell’account ma non accedere ai file. È possibile però ricorrere a un servizio specifico come BoxTomorrow (www.boxtomorrow.com) che consente di creare un vero e proprio testamento digitale.

In pratica, una volta registrati al servizio, è possibile creare una scatola virtuale in cui possiamo mettere foto, documenti e altro ancora. Possiamo anche inserirci un file con le credenziali di accesso per tutti gli altri nostri servizi come Dropbox, Outlook e così via. Alla nostra morte, i beneficiari potranno aprire la scatola virtuale, accedere al suo contenuto ed eventualmente recuperare anche le credenziali per gli altri nostri servizi online.


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