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Dove accettano i buoni pasto?

23 ottobre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 23 ottobre 2017



Quali sono gli esercizi pubblici che accettano i buoni pasto dei lavoratori?

Vorrei sapere se con la nuova legge posso spendere i buoni pasto in tutti i supermercati, o soltanto in quelli con banco gastronomia.

Grazie al nuovo decreto in materia di buoni pasto [1], che ne ha riordinato la disciplina, è stato chiarito che questi titoli, qualunque sia la loro forma, possono essere spesi non soltanto nei supermercati con banco gastronomia, ma in tutti gli esercizi in cui sono venduti generi alimentari al dettaglio.

A questo proposito, bisogna chiarire che i buoni pasto sono dei titoli che legittimano il titolare ad ottenere il servizio sostitutivo di mensa per un importo pari al loro valore facciale: tuttavia, per servizio sostitutivo di mensa la normativa non intende soltanto la somministrazione diretta di alimenti e bevande, ma anche la loro vendita al dettaglio, purché pronti per il consumo.

Dove spendere i buoni pasto

Nel dettaglio, i buoni pasto possono essere spesi:

  • presso esercizi legittimati a somministrare alimenti o bevande, sia in sede fissa che su area pubblica (ad esempio camion bar);
  • presso esercizi di vendita al dettaglio di generi alimentari, sia in sede fissa che su area pubblica (ad esempio presso le bancarelle di un mercatino all’aperto);
  • direttamente presso gli artigiani, se la cessione è effettuata nei locali di produzione o in quelli adiacenti a quelli di produzione;
  • direttamente presso le imprese industriali autorizzate, se la cessione è effettuata nei locali di produzione o in quelli adiacenti a quelli di produzione;
  • presso gli agriturismi e gli ittiturismi;
  • direttamente presso gli imprenditori agricoli ed i coltivatori

Si può pagare l’esercente con più buoni pasto?

L’uso di più buoni pasto in contemporanea, che in precedenza non era permesso, è ora lecito, sino a un massimo di 8 ticket.

I buoni, in ogni caso, non possono essere ceduti, commercializzati o convertiti in denaro (non è possibile nemmeno ricevere il resto in denaro, se il valore dei buoni supera il valore dell’acquisto, ma è possibile integrare in denaro se il valore dei buoni è inferiore), e sono utilizzabili solo se datati e sottoscritti dal titolare.

Il limite di 8 titoli dovrebbe valere per ogni utilizzo, quindi parrebbe che sia possibile utilizzare anche più di 8 ticket nella stessa giornata. Tuttavia, sul punto, considerando che il decreto non è chiaro, sarebbero opportune delle spiegazioni ufficiali.

Posso fare la spesa di domenica con i buoni pasto?

Nonostante la spettanza dei buoni pasto sia generalmente commisurata alle giornate lavorative, questo non significa che il buono pasto non si possa utilizzare in giornate diverse, comprese quelle festive o di riposo.

Un conto, difatti, è la spettanza dei buoni, un altro conto è il momento in cui si spendono.

L’utilizzo dei ticket è dunque possibile in qualsiasi giorno dell’anno, anche a distanza di mesi dal ricevimento (e persino nell’anno successivo, sino alla data di scadenza dei buoni).

Che cosa succede se utilizzo impropriamente un buono pasto?

Il decreto non specifica né chi deve vigilare sull’utilizzo dei buoni, né quali sono le sanzioni per l’uso improprio.

Non è quindi chiaro se il mancato rispetto degli obblighi da parte del lavoratore, compreso il nuovo limite di utilizzo di 8 ticket in contemporanea, possa avere delle conseguenze.

note

[1] Mise, Decr. N. 122/2017.

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