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Come difendersi dall’Agenzia delle Entrate

10 settembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 10 settembre 2017



La difesa del contribuente in tutte le fasi dell’accertamento e delle indagini bancarie: le cautele per non insospettire l’Agenzia delle Entrate e le soluzioni in giudizio.

Per alcuni è l’immagine di uno Stato forte e prepotente; per altri è solo lo strumento per far pagare a tutti le tasse: l’Agenzia delle Entrate è diventata anche lo specchio dell’Italia degli ultimi 15 anni, perché – vuoi o no – la politica di un Paese è anche e soprattutto quella fiscale. In un’immagine però del fisco come un soggetto persecutore, che non conosce limiti di privacy e di segreti bancari, puntualissimo nel «prendere», ritardatario nel «dare», sono in molti a chiedersi come difendersi dall’Agenzia delle Entrate.

Tutti viviamo quotidianamente sotto la famigerata “lente del fisco”: dall’artigiano all’imprenditore, dallo studente con lavoro occasionale al dipendente pubblico, dalla casalinga al libero professionista. Ogni movimentazione di denaro è tracciata e filtrata da “metri” di accertamento dalle denominazioni più svariate: redditometro, prelevometro, spesometro e altri strumenti ad hoc per settore di competenza. Esiste, per esempio, il “tovagliometro” per l’accertamento fiscale riguardante la ristorazione: «dimmi quanti tovaglioli acquisti e ti dirò la media dei clienti e, quindi, dei ricavi e, quindi… delle tasse da pagare!».

Il monitoraggio fiscale su ogni operazione – dalla più banale spesa affrontata “al di sopra” delle proprie possibilità economiche, alla donazione ricevuta dai genitori, passando per i versamenti e i prelievi sul conto corrente -, diventa per cittadini e aziende, un peso spesso insopportabile, anche per via del meccanismo di accertamento delle imposte. In molti casi, infatti, la legge autorizza il Fisco a presumere che l’acquisto di un auto, di un orologio o di una casa sia avvenuto con redditi non dichiarati. Di conseguenza ricade sul contribuente l’onere di fornire la prova contraria, molto spesso ad accertamento già notificato, quando l’unica strada percorribile per una difesa più articolata è quella del ricorso al giudice.

La consapevolezza della “persecuzione” o “terrorismo fiscale” (come definito dai più) fa sorgere in modo sempre più pressante le seguenti domande: Come evitare gli accertamenti fiscali? Esistono modi legali per pagare meno tasse? Come difendersi dall’Agenzia delle Entrate?

In questa guida saranno proposte alcune possibili risposte alle suddette domande, con la premessa che ci si può difendere onestamente dal Fisco, senza commettere evasione o elusione. Trovi i link qui sotto.

Come spostare i soldi senza allertare il fisco

Quali spese fanno arrivare un controllo fiscale

Le spese non soggette al controllo del fisco

Come evitare controlli fiscali

Prelievi e versamenti: come evitare il fisco

Verifiche fiscali: regole e diritti del contribuente

Come contestare un accertamento fiscale

Agenzia Entrate: come difendersi da un accertamento fiscale

Agenzia Entrate: come contestare un accertamento fiscale

Agenzia Entrate: come difendersi

Come eludere il fisco

Tanti piccoli prelievi dal conto: che rischio?

I contanti versati sul conto corrente vanno tassati

Troppi beni intestati: cosa rischio?

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