HOME Articoli

Le Guide Il Fondo di Garanzia Vittime della Strada: tutte le regole e le procedure

Le Guide Pubblicato il 8 novembre 2012

Articolo di




> Le Guide Pubblicato il 8 novembre 2012

Il Fondo di garanzia per le vittime della strada serve per assicurare un risarcimento dei danni causati dalla circolazione stradale in caso di veicoli non identificati, non assicurati o con imprese di assicurazione in liquidazione, alle condizioni che di seguito vedremo.

Amministrato dalla CONSAP S.p.A, sotto la vigilanza del Ministero delle attività produttive, il Fondo di Garanzia Vittime della Strada (FGVS) [1] si finanzia coi contributi che tutte le imprese di assicurazioni operanti in Italia sono obbligate annualmente a versare alla Consap stessa per ogni singolo contratto assicurativo concluso.

Quando interviene il FGVS?

L’accesso ai benefici del FGVS è consentito nei seguenti casi [2]:

  •  a) al fine di ottenere il risarcimento dei danni causati da veicoli o natanti non identificati [3].

Le categorie di danno risarcibili sono:

– danno alla persona;

– danno materiale, pagato con una franchigia di € 500,00 solo qualora si siano verificati danni gravi alla persona [4]. In caso di assenza di danni gravi alla persona, il danno a cose non viene risarcito.

  • b) al fine di ottenere il risarcimento dei danni causati da veicoli o natanti non assicurati [5]. Le categorie di danno risarcibili sono:

– danno alla persona;

– danno materiale senza franchigia [6].

  • c) al fine di ottenere il risarcimento dei danni causati da veicoli o natanti assicurati con imprese poste in liquidazione coatta amministrativa [7]. I danni risarcibili sono

– alla persona

– alle cose.

  • d) al fine di ottenere il risarcimento dei danni causati da veicoli posti in circolazione contro la volontà del proprietario [8]. I danni risarcibili sono sia alla persona che alle cose, limitatamente ai terzi non trasportati e a coloro che sono trasportati contro la propria volontà oppure che sono inconsapevoli della circolazione illegale, sia per i danni alla persona sia per i danni a cose.
  • e) allo scopo di ottenere il risarcimento a seguito di sinistri causati da veicoli spediti nel territorio della Repubblica Italiana da un altro Stato del cosiddetto Spazio Economico Europeo (cioè dai paesi della Unione Europea, con l’aggiunta di Islanda, Norvegia e Lichtenstein) avvenuti nel periodo intercorrente dalla data di accettazione della consegna del veicolo e lo scadere del termine di 30 giorni [9]. Anche in questo caso sono risarcibili:

– i danni alla persona

– i danni alle cose.

  • f) al fine di ottenere il risarcimento a seguito di sinistri causati da veicoli esteri con targa non corrispondente o non più corrispondente allo stesso veicolo [10] Anche in questo caso sono risarcibili:

– i danni alla persona

– i danni alle cose. 

  • g) Il FGVS è tenuto, inoltre, a risarcire i sinistri causati sul territorio di un altro Stato membro da veicoli ivi immatricolati che siano assicurati presso un’impresa con sede legale in Italia operante in tale altro Stato in regime di stabilimento o di libertà di prestazione di servizi, che al momento del sinistro si trovi in stato di liquidazione coatta o vi venga posta successivamente.

Limitazioni di risarcimento

Il FGVS risarcisce i danni materiali con franchigia di € 500,00 solo nella ipotesi di danni causati da veicoli o natanti non identificati (v. lettera a) quando dall’incidente sia scaturito un danno grave alla persona. In caso contrario, il danno a cose non è risarcito.

Nelle altre ipotesi, non vi sono limitazioni al risarcimento del danno materiale.

Sotto il profilo del tetto massimo di risarcimento (c.d. massimale), il FGVS risarcisce:

  • nel caso di cui alla lettera a), fino ad € 5.000.000,00 per danni a persona per ogni sinistro ed € 1.000.000,00 per danni a cose per ogni sinistro (il c.d. massimale di legge);
  • in tutti gli altri casi, il danno è risarcito nei limiti dei massimali di legge previsti per i veicoli o i natanti della categoria cui appartiene il mezzo che ha causato il danno.

Procedura per la denuncia del sinistro. Contenuto della racc. a/r di denuncia

La richiesta di risarcimento danni per tutte le ipotesi di intervento del FGVS sopra indicate deve essere, per legge, inoltrata, a mezzo racc. a/r.

La lettera di denuncia del sinistro, dovrà contenere:

  1. nome, cognome, codice fiscale e residenza delle parti coinvolte e dei danneggiati;
  2. estremi dei veicoli coinvolti nel sinistro, con indicazione del numero di polizza, della compagnia di assicurazioni, targa, marca, modello, colore, ecc – ovvero in caso di veicolo sconosciuto, elementi in grado di identificare il responsabile del sinistro;
  3. descrizione delle circostanze nelle quali si è verificato il sinistro, con indicazione del nome degli eventuali testimoni (compresi indirizzi) e delle autorità intervenute (PS, CC, VdF, 118, Pol. Mun., ecc.);
  4. i dati relativi all’età, all’attività del danneggiato, al suo reddito;
  5. certificazioni mediche, ricevute per spese mediche, esiti esami strumentali, ecc;
  6. attestazione medica comprovante l’avvenuta guarigione con o senza postumi permanenti;
  7. dichiarazione [11] attestante che il danneggiato non ha (ovvero ha) diritto a prestazioni da parte di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie (ad esempio l’INAIL per gli infortuni “in itinere”, ecc.)
  8. indicazione del luogo in cui si trovano le cose danneggiate e dei recapiti per contattare il danneggiato al fine di valutare il danno.

È consigliabile, vista la complessità della materia e le limitazioni che derivano da una irregolare denuncia di danno, che la richiesta di risarcimento venga redatta da un avvocato, il cui onorario sarà pagato dalla Impresa designata alla liquidazione del danno.

L’Impresa designata provvederà a rispondere alla lettera di denuncia, raccogliendo tutte le informazioni utili per la liquidazione del danno. La stessa potrà richiedere al danneggiato ulteriori informazioni: in tal caso, il termine per la liquidazione, si intende sospeso sino a quando il danneggiato non fornirà le informazioni domandate dalla compagnia.

La procedura

a) Ipotesi alla lettera a – sinistri causati da veicoli non identificati.

La richiesta di risarcimento danni, da redigere con le modalità sopra descritte, deve essere inoltrata direttamente all’Impresa Designata competente per territorio e alla Consap s.p.a. nella qualità di gestore del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.

L’Impresa Designata provvederà ad indennizzare il danneggiato, ove ne ricorrano i presupposti. L’eventuale azione per il risarcimento del danno deve essere esercitata esclusivamente nei confronti dell’Impresa Designata.

b) Ipotesi alla lettera b – sinistri causati da veicoli non assicurati.

La richiesta di risarcimento danni deve essere inoltrata direttamente all’Impresa Designata competente per territorio e alla Consap s.p.a. nella qualità di gestore del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.

L’Impresa Designata provvederà ad indennizzare il danneggiato, ove ne ricorrano i presupposti. L’eventuale azione per il risarcimento del danno deve essere esercitata esclusivamente nei confronti dell’Impresa Designata [12].

c) Ipotesi di cui alla lettera c – sinistri causati da veicoli assicurati con Imprese poste successivamente in liquidazione coatta amministrativa.

In questa ipotesi si distinguono tre diverse procedure.

1) Liquidazione dei danni a cura dell’Impresa Designata [13].

È il caso di sinistri causati da veicoli assicurati con imprese che al momento del sinistro si trovino in stato di liquidazione coatta amministrativa o vi vengano poste successivamente, i cui Commissari Liquidatori non siano stati autorizzati, anche per conto del Fondo di Garanzia per le vittime della Strada, alla liquidazione dei danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, ovvero non si sia proceduto al trasferimento del portafoglio delle imprese in l.c.a. ad Imprese Cessionarie.

La richiesta di risarcimento deve essere inoltrata direttamente all’Impresa Designata competente per territorio e alla Consap S.p.A. nella qualità di gestore del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.

L’Impresa Designata provvederà ad indennizzare il danneggiato, ove ne ricorrano i presupposti. L’eventuale azione per il risarcimento del danno deve essere esercitata nei confronti dell’Impresa Designata e nel giudizio dovrà essere convenuto anche il Commissario Liquidatore.

2) Liquidazione dei danni a cura del Commissario Liquidatore dell’Impresa in liquidazione coatta [14].

La procedura si applica per i sinistri causati da veicoli assicurati con imprese che al momento del sinistro si trovino in stato di liquidazione coatta amministrativa o vi vengano poste successivamente, i cui Commissari Liquidatori siano stati autorizzati, anche per conto del Fondo di Garanzia per le vittime della Strada, alla liquidazione dei danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti.

La richiesta di risarcimento deve essere inoltrata direttamente nei confronti del Commissario Liquidatore. L’eventuale azione giudiziaria deve essere esercitata nei confronti della Procedura.

3) Liquidazione dei danni a cura dell’Impresa Cessionaria [15]:

La procedura si applica per i sinistri causati da assicurati con polizze di Imprese il cui portafoglio r.c. auto è stato trasferito ad altra Compagnia.

La richiesta di risarcimento deve essere inoltrata direttamente alle Imprese Cessionarie, nei confronti delle quali va anche esercitata l’eventuale azione giudiziaria.

Nel giudizio deve essere convenuto anche il Commissario Liquidatore.

d) Ipotesi d – sinistri causati da veicoli posti in circolazione contro la volontà del proprietario.

La richiesta di risarcimento danni va inoltrata direttamente all’Impresa Designata competente per territorio e alla Consap s.p.a. nella qualità di gestore del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.

L’Impresa Designata provvederà ad indennizzare il danneggiato, ove ne ricorrano i presupposti. L’eventuale azione per il risarcimento del danno deve essere esercitata esclusivamente nei confronti dell’Impresa Designata [16].

e) Ipotesi e – sinistri causati da veicoli spediti nel territorio della Repubblica Italiana da un altro Stato dello Spazio Economico Europeo (Paesi della UE + Islanda, Norvegia e Lichtenstein) avvenuti nel periodo intercorrente dalla data di accettazione della consegna del veicolo e lo scadere del termine di 30 giorni.

La richiesta di risarcimento danni va inoltrata direttamente all’Impresa Designata competente per territorio e alla Consap s.p.a. nella qualità di gestore del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.

L’Impresa Designata provvederà ad indennizzare il danneggiato, ove ne ricorrano i presupposti. L’eventuale azione per il risarcimento del danno deve essere esercitata esclusivamente nei confronti dell’Impresa Designata [17].

f) Ipotesi f – sinistri causati da veicoli esteri con targa non corrispondente o non più corrispondente allo stesso veicolo.

La richiesta di risarcimento danni va inoltrata direttamente all’Impresa Designata competente per territorio  e alla Consap s.p.a. nella qualità di gestore del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.

L’Impresa Designata provvederà ad indennizzare il danneggiato, ove ne ricorrano i presupposti. L’eventuale azione per il risarcimento del danno deve essere esercitata esclusivamente nei confronti dell’Impresa Designata.

Indirizzi utili per una regolare denuncia di sinistro

Come sopra esposto, la denuncia di sinistro dovrà essere inviata a mezzo racc. a/r (il cui contenuto è stato sopra specificato) a:

  •  la Consap S.p.A., presso la sede legale sita in 00198 Roma, Via Yser 14
  •  la cosiddetta “Impresa Designata” – cioè una compagnia di assicurazioni designata ogni triennio circa dall’ISVAP, ed individuata in base al luogo di accadimento del sinistro.

L’impresa tratterà il sinistro provvedendo alla liquidazione del danno.

In caso di mancata liquidazione, contro l’Impresa Designata dovrà essere spiegata l’eventuale azione giudiziaria.

L’elenco delle imprese designate competenti per territorio, alle quali inviare la richiesta di danni, è il seguente:

Marche e Puglia:

Allianz S.p.A. (Sede Legale – già RAS)

L.go Ugo Irneri, 1 – 34123 TRIESTE

Lazio, Basilicata e Calabria:

INA Assitalia S.p.A. (Sede Legale)

Via Leonida Bissolati, 23 – 00187 ROMA.

Veneto, Friuli-VeneziaGiulia, Campania e Lombardia:

Assicurazioni Generali S.p.A. (Sede Legale e Direzione Centrale)

Piazza Duca degli Abruzzi, 2 – 34131 TRIESTE.

Toscana, Trentino-AltoAdige, Emilia-Romagna, Repubblica di San Marino, Abruzzo, Molise e Sicilia:

Fondiaria – SAI S.p.A. (Sede Legale)

Corso Galileo Galilei, 12 – 10126 TORINO

Fondiaria – SAI S.p.A. (Ufficio Liquidazioni Danni)

P.zza della Libertà, 6 – 50129 FIRENZE

Piemonte e Valle d’Aosta:

Società Reale Mutua di Assicurazioni (Sede e Direzione Generale)

Via Corte D’Appello, 11 – 10122 TORINO

Umbria:

SARA Assicurazioni S.p.A. (Sede e Direzione Generale)

Via Pò, 20 – 00198 ROMA

Liguria e Sardegna:

Alleanza-Toro Assicurazioni S.p.A. (Sede e Direzione Generale)

Via Mazzini, 53 – 10123 TORINO.

Le Imprese Assicurazioni Generali S.p.A., Ina Assitalia S.p.A. e Alleanza Toro Assicurazioni S.p.A. si avvalgono, per lo svolgimento in sede stragiudiziale delle attività di accertamento e liquidazione dei danni posti a carico del Fondo di Garanzia, della società:

G.B.S. S.p.A. – Generali Business Solutions S.p.A.

Via Mazzini, 53 – 10123 TORINO (sede legale).

G.B.S. S.p.A. – Generali Business Solutions S.p.A.

Viale della Liberazione, 18 – 20124 MILANO (sede secondaria)

Termini per la conclusione della fase liquidativa – termini dilatori per il risarcimento

In tutte le ipotesi di intervento del FGVS sopra indicate [18], ad esclusione di quella relativa alla liquidazione del danno causato da imprese sottoposte a liquidazione coatta amministrativa [19] l’azione giudiziaria per il risarcimento dei danni può essere proposta solo dopo che siano decorsi sessanta giorni da quello in cui il danneggiato abbia chiesto il risarcimento del danno, a mezzo raccomandata, all’impresa designata ed alla CONSAP.

La liquidazione, quindi, deve avvenire entro 60 giorni dalla richiesta di danno, salvo interruzioni della impresa designata (ad esempio per richieste di integrazione documentale).

Nell’ipotesi mancante (relativa alla liquidazione del danno causato da imprese sottoposte a liquidazione coatta amministrativa) l’azione giudiziaria per il risarcimento dei danni può essere proposta solo dopo che siano decorsi sei mesi dal giorno in cui il danneggiato ha richiesto il risarcimento del danno a mezzo raccomandata, all’impresa designata ed alla CONSAP.

note

[1] Istituito con la vecchia legge sulla Assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, L. 990/69, oggi in parte abrogata con l’entrata in vigore del Codice delle Assicurazioni Private (di seguito C.Ass. oppure Dlgs 209/05).

[2] Art. 283 del C. Ass.

[3] Ipotesi art. 283 lettera a.

[4] Come da modifica introdotta dal Dlgs 198/2007.

[5] Ipotesi art. 283 lettera b.

[6] Modifica introdotta dal Dlgs 198/2007.

[7] Ipotesi art. 283 lettera c.

[8] Ipotesi art. 283 lettera d.

[9] Ipotesi art. 283 lettera d-bis.

[10] Ipotesi art. 283 lettera d-ter.

[11] Ai sensi dell’articolo 142, comma 2.

[12] Rientrando questa ipotesi nei casi previsti dall’art. 283, comma 1, lettere b), d-bis) e d-ter), in giudizio deve essere convenuto anche il responsabile del danno.

[13] Art. 286 del Codice delle Assicurazioni Private.

[14] Art. 293 del Codice delle Assicurazioni Private.

[15] Legge n. 738 del 24.11.1978.

[16] NB Rientrando questa ipotesi nei casi previsti dall’art. 283, comma 1, lettere b), d-bis) e d-ter), in giudizio deve essere convenuto anche il responsabile del danno.

[17] NB Rientrando questa ipotesi nei casi previsti dall’art. 283, comma 1, lettere b), d-bis) e d-ter), in giudizio deve essere convenuto anche il responsabile del danno

[18] Vedi art. 283, comma 1, lettere a), b), d), d-bis) e d-ter.

[19] Ipotesi art. 283 lettera c.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

30 Commenti

  1. Circa un’anno fa mentre mi allenavo in bici da corsa un furgone che ne io,ne i 2 amici che erano con me,siamo riusciti ad identificare mi ha investito procurandomi alcune fratture.
    Ho esposto querela verso ignoti,e dopo circa 7 mesi il tribunale ha archiviato il caso,perchè purtroppo con quel poco che i miei amici hanno visto di questo furgone non è stato trovato il colpevole.
    Ho fatto richiesta di risarcimento al Fondo Vittime della Strada,inviandoli tutti i documenti medici e del tribunale.
    La mia domanda è,qual’è il passaggio successivo?
    sono passati quasi 2 mesi da quando ho inviato il tutto,quanto tempo ancora deve passare?
    formuleranno una proposta di risarcimento oppure c’è qualcos’altro da fare?
    Grazie per la risposta.

    1. Questa è una risposta automatica.
      La ringraziamo per la Sua richiesta.
      L’enorme numero di consulenze che riceviamo ogni giorno ci ha obbligato ad attivare uno speciale servizio di richiesta, tramite “ticket”, onde poter dare un riscontro a tutti, professionale e in tempi certi.
      Per acquistare il “ticket” online è necessario collegarsi a un pagina qualsiasi del nostro portale https://www.laleggepertutti.it. In calce ad ogni articolo, o subito prima della prima parola, troverà un banner con scritto: “Richiedi una consulenza”. Quindi dovrà effettuare il pagamento attraverso Paypal. Per maggiori informazioni ci telefoni o chieda l’IBAN dello Studio Associato.
      Si tratta di un’operazione molto semplice (euro 28.00 iva compresa o, per le consulenze telefoniche, 50 euro iva compresa) che ci consente così di rispondere alle svariate domande che ci arrivano da tutta Italia.

  2. ciao a tutti o avuto un incidente nel 2006 al quale ho subito danni gravissimi..sono quasi rimasto paralizato..sono stato vittima della strada ,ho interpellato un legale ma ancora non mi hanno risarcito ..quanto sono lunghi i tempi x il risarcimento…me lo sa dire qualcuno…grazie

  3. Buonasera. io 8 anni fa venni sfiorato da un’auto ma comunque ebbi una spinta, non so come, poichè fui preso di spalle, persi l’equilibrio sbattendo con la faccia su di un muretto fratturandomi metà dente superiore incisivo ed una spaccatura al labbro inferiore, subendo anche un trauma psicologico. Ora quel che mi chiedo, avrei potuto fare causa e farmi risarcire un po di soldi per questa cosa???

  4. Buongiorno. Sottopongo il seguente caso. Cittadino comunitario in Italia si trova in macchina (del paese di origine, cioè non italiana e scoperta da assicurazione) con altri suoi concittadini. Egli, terzo trasportato, subisce un danno rilevante a seguito di un incidente provocato da negligenza della persona alla guida che si allontana dal luogo del sinistro. La polizia stradale interviene e redige un verbale e constata le condizioni della vittima. Date le condizioni, si può ricorrere al Fondo? Grazie

  5. Buon giorno , per cortesia potete spiegarmi cosa intende il FGVS / CONSAP, quando cita la frase i danni materiali vengono rimborsati solo se si subiscono lesioni personali gravi, nel caso di un sinistro causato da un mezzo non rintracciabile ,avendo riportato lesioni con trenta giorni di prognosi ,trasportato con ambulanza in ospedale con ferita al piede e relativi punti di sutura , contusioni e abrasioni varie, sono da ritenersi lesioni gravi ? perchè il FGVS Lombardia (ass. Generali) mi dice che se non supero il nove per cento di invalidità non li rimborsano, obbligandomi a rivolgermi ad un legale e un medico legale con relativi costi? questo nove per cento dove e citato? grazie per l’attenzione.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI