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Lo sai che? Come denunciare chi non paga le tasse

Lo sai che? Pubblicato il 10 settembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 10 settembre 2017

Evasione fiscale: scarica il modulo con la segnalazione nominativa; possibile inoltre, oltre alla telefonata al 117, anche la denuncia anonima, ma con alcuni limiti.

«Tutti devono pagare le tasse». Una frase di cui sono piene le bocche. Ma quando è il proprio turno, ciascuno cerca sempre l’escamotage per eludere il fisco o pagare di meno. Ciò anche perché – è un dato di fatto – la pressione fiscale nel nostro Paese è tra le più alte dell’Unione Europea. A questo dato ne corrisponde un altro ugualmente allarmante: quello dell’evasione fiscale che è altrettanto elevata, a dimostrazione del fatto che l’aumento delle tasse non corrisponde sempre all’aumento del prelievo. E ciò per due ragioni: in parte perché l’imposizione fiscale «indiretta» (ossia le tasse che si pagano quando si acquista un bene o si usufruisce di un servizio) riduce i consumi della gente; in parte perché il contribuente preferisce rischiare (che tanto c’è sempre tempo per ravvedersi) anziché pagare importi troppo elevati. Al di là di tutto, resta il fatto che chi non è un evasore (per volontà o perché diversamente non può fare) si chiede spesso: come denunciare chi non paga le tasse? Si può segnalare una persona che evade, che non emette le fatture o gli scontrini, che non paga l’imposta sui rifiuti o che, pur avendo due televisioni in casa, non paga il canone Rai? Si può far presente all’Agenzia delle Entrate che il proprio vicino di casa, benché formalmente disoccupato e senza reddito, ha una macchina molto più potente della nostra o che il collega di lavoro, con uno stipendio appena sufficiente a mantenere la famiglia, è sempre a cena in ristoranti costosi e fa almeno due viaggi l’anno?

Denuncia nominativa

La legge non prevede una specifica forma di denuncia anonima nei confronti degli evasori (anche se, come vedremo più avanti, è comunque possibile). Chiunque può denunciare chi non paga le tasse, non emette uno scontrino fiscale o non rilascia una fattura. Ma è necessario “metterci la faccia”: bisogna cioè specificare il proprio nome e cognome nella segnalazione da consegnare alla Guardia di Finanza o all’Agenzia delle Entrate. Esistono anzi degli appositi moduli prestampati (eccolo il modulo generico mentre qui trovi quelli specifici per ciascuna imposta) da compilare se vuoi denunciare chi non adempie ai propri obblighi tributari. In alternativa puoi rivolgerti al numero gratuito 117 e parlare direttamente con la Guardia di Finanza dopo aver fornito le proprie generalità.

Ora, sono certo che non hai nulla in contrario a rivelare il tuo nome – non stai certo facendo qualcosa di male e non c’è nulla da vergognarsi nell’indicare alle autorità una persona “sospetta”, anche se poi tali sospetti dovessero rivelarsi infondati. Ma è verosimile che il tuo problema sia più che altro legato a una possibile ritorsione; in altre parole, la persona accusata potrà, in un successivo momento, conoscere l’identità di chi lo ha segnalato? La risposta è affermativa, almeno secondo alcune ultime sentenze. Si ritiene che il diritto alla privacy del cittadino venga dopo il diritto alla trasparenza dell’azione amministrativa. In altri termini se l’evasore vorrà sapere l’identità di chi lo ha denunciato potrà presentare un’istanza di accesso agli atti. La segnalazione fatta dal privato, infatti, una volta consegnata alle autorità diventa un atto interno all’amministrazione che, in quanto tale, non può essere coperto da segreto. Leggi anche Come mandare un accertamento fiscale.

E se i tuoi sospetti dovessero risultare infondati? Che rischi se la persona che hai denunciato ha tutte le carte in regola? Di questo non devi preoccuparti: contrariamente a un luogo comune, chi accusa una persona di un reato o di altro illecito e poi questa risulta innocente, non risponde di calunnia. La calunnia scatta solo quando chi denuncia è già consapevole, sin dall’inizio, dell’altrui non colpevolezza e lo fa in malafede. Invece, chi agisce per assenza di prove o sulla base di semplici sospetti, anche se poi rivelatisi fallaci, non può essere contro querelato.

Denuncia anonima

Se è vero che la legge prevede solo una denuncia nominativa, questo non toglie che è nella libertà di ciascun cittadino inviare una segnalazione anonima con una lettera non firmata ed è nelle facoltà dell’amministrazione finanziaria avviare, a seguito di questa, un’indagine vera e propria. «Facoltà» quindi, e non «obbligo»: in pratica l’Agenzia delle Entrate o la Finanza che riceve una denuncia anonima può anche non attivarsi e lasciare che l’esposto del cittadino rimanga lettera morta. Insomma, l’amministrazione può valutare se procedere o meno. C’è una interessante sentenza della Cassazione dell’anno scorso [1] che ritiene legittime le indagini e il successivo accertamento che abbiano avuto origine da un esposto anonimo. Tuttavia, se le indagini partono da una denuncia anonima la Guardia di Finanza ha poteri più ridotti rispetto ai casi di denuncia nominativa, non potendo effettuare perquisizioni, sequestri e intercettazioni. Inoltre, la denuncia anonima non costituisce da sola un grave indizio di evasione fiscale che consente all’Agenzia delle Entrate di richiedere al giudice l’accesso al domicilio fiscale del contribuente, per sottoporlo a verifica fiscale. Perché tali poteri possano essere esercitati nei confronti del soggetto denunciato è necessario che, a seguito della denuncia anonima, vengano raccolti altri gravi indizi di colpevolezza.

note

[1] Cass. sent. n. 34450/17 del 4.08.2016.

Autore immagine: 123rf com


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1 Commento

  1. E non potrebbe avere vinto a qualche lotteria, con tutte quelle che ci sono ?
    Se non si cambia la legge una persona su diecimila è disposta a denunciare sapendo che il denunciato può sapere , anche se colto in flagranza di reato . Se non si dà credito alla denuncia anonima (seguita da riscontri , poi, ci mancherebbe) è come se in un riconoscimento all’americana si permettesse che la persona identificata vedesse l’identificatore: chi collaborerebbe ? Le persone della malavita spesso sono anche violent e.

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