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Come prelevare con carta di credito e versare con Bancomat

19 ottobre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 ottobre 2017



Ritirare dei soldi con la carta costa di più rispetto al Bancomat: ci sono degli interessi da pagare. Ma è possibile anche versare soldi o assegni. Ecco come.

Carta di credito come il Bancomat? Certo. Con costi diversi, però. Ma è possibile prelevare contanti con la carta di credito, questo è sicuro. Si tratta di un’operazione che comporta delle commissioni non contemplate quando si utilizza una normale carta Bancomat. Il motivo, se ci pensate, è semplice: con il Bancomat, il prelievo viene scalato subito, cioè: prendete quello che avete. Con la carta di credito, invece, il prelievo viene scalato il mese successivo. A tutti gli effetti, un prestito. Che prevede degli interessi.

Ma se, invece di prelevare ho bisogno di depositare dei soldi e non voglio o non posso andare allo sportello, come versare con il Bancomat?

Prelevare con carta di credito: come fare e quanto costa

Il modo di prelevare contanti con la carta di credito è quasi lo stesso di quello per prelevare con un Bancomat. Quel «quasi» riguarda soprattutto le commissioni.

Con la carta di credito si può prelevare contanti presso un qualsiasi sportello bancario digitando il codice Pin abbinato alla carta. Alcune, però, non sono dotate di questo codice e permettono di prelevare, comunque, dei contanti. A rischio di chi preleva dei soldi, però: la sicurezza non sarà la stessa.

Per prelevare contanti con la carta di credito basterà inserirla nello sportello e seguire le istruzioni dettate sullo schermo per ritirare i soldi. A seconda degli accordi con la banca, ci sarà un tetto massimo mensile.

Come dicevamo prima, prelevare con carta di credito o con Bancomat sono due concetti diversi. Il Bancomat ci mette a disposizione i soldi che abbiamo sul conto corrente entro il tetto giornaliero e mensile pattuito con la banca. Quei soldi vengono subito scalati dal conto corrente. Quindi, apro il mio cassetto e prendo subito quello che posso prendere.

Con la carta di credito, invece, no. Posso, anche in questo caso, prelevare dei contanti. Ma non mi verranno scalati subito dal conto corrente, bensì il mese dopo o quando avrò pattuito con la banca. A tutti gli effetti sto chiedendo un prestito che presuppone degli interessi di circa il 3-4%. E’ probabile che queste commissioni siano superiori se prelevo dei soldi con la carta di credito in un istituto che non è il mio. Sicuramente arriveranno ad un 2% in più se il prelievo lo faccio in un Paese che non appartiene all’Eurozona (Svizzera, tanto per citare il più vicino). In questo caso, ci saranno da aggiungere le spese del cambio di valuta.

 

Come versare dei contanti con il Bancomat

Gestire nel modo giusto la moneta elettronica non significa solo fare dei pagamenti o dei prelievi ma anche fare dei versamenti. Se si hanno dei soldi in contanti o degli assegni da incassare e non si vuole fare la coda allo sportello, è possibile utilizzare il Bancomat per portare a termine queste operazioni. Come?

La prima cosa da fare è accertarsi che lo sportello abbia la fessura per l’inserimento della busta con il denaro contante oppure dell’assegno. Poi, occorre inserire la tessera, digitare il proprio Pin, seguendo le istruzioni che appaiono sullo schermo e attendere che il sistema accetti il versamento.

Versamento di contanti

Si sceglie, a questo punto, di versare dei contanti. La schermata (può variare da istituto a istituto) ci ricorderà di non introdurre delle banconote piegate, macchiate, strappate o legate da spilli, graffette o elastici e ci chiederà di introdurre i biglietti entro 30 secondi (di solito si accetta un massimo di 400 banconote).

Fatto questo, il sistema chiederà la conferma dell’importo versato, ci dirà che l’operazione è stata conclusa e ci darà una ricevuta.

Versamento di un assegno

Verificato che lo sportello della banca accetti il versamento di un assegno, anziché scegliere l’opzione di versare dei contanti si opta per quella che riguarda l’assegno.

Toccherà sempre digitare il codice Pin e, successivamente, introdurre nella fessura l’assegno firmato e ben disteso (non piegato). Il sistema dirà se tutto è andato a buon fine e, in quel caso, rilascerà la relativa ricevuta.

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