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Lo sai che? Nuovi voucher, come assumere il lavoratore occasionale

Lo sai che? Pubblicato il 14 settembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 14 settembre 2017

Tutti i passaggi per registrare ed attivare il nuovo contratto di prestazione occasionale e per retribuire il lavoratore.

Chi vuole assumere un lavoratore occasionale deve muoversi con almeno 2 settimane di anticipo: questa è la tempistica minima per ricevere il Pin dell’Inps, indispensabile per la registrazione nel portale web dell’istituto, versare il compenso, la quota dei contributi e vedere i relativi accrediti sul “portafoglio” del libretto famiglia e del contratto di prestazione occasionale. Senza la provvista utile a pagare il compenso e i contributi, difatti, non è possibile assumere lavoratori occasionali, ma dal momento del versamento da parte dell’utilizzatore al momento dell’accredito all’Inps trascorrono mediamente 10 giorni.

Le lunghe tempistiche necessarie per attivare il contratto, assieme ai numerosi limiti imposti al lavoro occasionale, hanno scoraggiato molte persone dall’utilizzare sia il nuovo contratto di prestazione occasionale, sia il libretto famiglia (entrambi conosciuti come nuovi voucher).

Vediamo allora, passo dopo passo, quali sono gli adempimenti essenziali per chi vuole assumere un lavoratore occasionale.

Nuovi voucher, Contratto di prestazione occasionale o Libretto famiglia?

Innanzitutto, bisogna sottolineare che i “nuovi voucher” cambiano a seconda della categoria a cui appartiene l’utilizzatore: in particolare, i committenti che non esercitano attività d’impresa o professionale devono attivare la prestazione occasionale attraverso il Libretto famiglia, mentre imprenditori e professionisti, sussistendo i requisiti, devono utilizzare il contratto di prestazione occasionale, conosciuto con le sigle Presto o Cpo.

Per attivare le prestazioni di lavoro occasionale devono poi essere rispettati i seguenti limiti economici, riferiti all’anno di svolgimento della prestazione lavorativa:

  • per ciascun lavoratore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, i compensi non possono superare i 5mila euro;
  • per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei lavoratori, , i compensi non possono superare i 5mila euro;
  • per le prestazioni complessivamente rese da ogni lavoratore per il medesimo utilizzatore, i compensi non possono superare i 2.500 euro.

Questi importi sono riferiti ai compensi percepiti dal lavoratore, ossia al netto di contributi Inps, premi assicurativi Inail e costi di gestione.

La soglia limite, con riferimento a ciascun utilizzatore riguardo alla totalità dei lavoratori, è calcolata sulla base del 75% dell’importo dei compensi, se il lavoratore è “svantaggiato” (disoccupato, pensionato, studente).

Le prestazioni hanno un limite di durata pari a 280 ore nell’arco dello stesso anno; inoltre, devono essere rispettati il riposo giornaliero, le pause e i riposi settimanali secondo le previsioni del decreto sull’orario di lavoro.

Non è possibile fare ricorso a prestazioni di lavoro occasionale da parte di lavoratori con i quali l’utilizzatore abbia in corso (o abbia avuto in corso nei 6 mesi precedenti) un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa.

Pin Inps del lavoratore e del committente

Per attivare una prestazione di lavoro occasionale, sia col contratto che col libretto famiglia, la prima cosa da fare (sia per il lavoratore che per il committente) è registrarsi presso l’Inps per ottenere le credenziali di accesso al portale web dell’istituto, ossia il codice Pin dispositivo. È possibile accedere ai servizi del lavoro occasionale anche attraverso lo Spid (identità unica digitale) di 2° livello o tramite la Cns (carta nazionale dei servizi).

Piattaforma telematica del lavoro occasionale

La gestione delle prestazioni occasionali, anche per quanto riguarda i pagamenti, è supportata da un’apposita piattaforma telematica predisposta dall’Inps, raggiungibile attraverso la sezione del sito Inps “Prestazioni Occasionali”.

Gli adempimenti telematici relativi alle prestazioni occasionali possono essere effettuati:

  • direttamente dall’utilizzatore o dal lavoratore, attraverso l’accesso alla piattaforma telematica con l’utilizzo delle proprie credenziali personali (pin Inps, credenziali spid, carta nazionale dei servizi);
  • avvalendosi dei servizi di contact center Inps, che gestiranno, per conto dell’utente (utilizzatore o lavoratore), lo svolgimento delle attività di registrazione o degli adempimenti di comunicazione della prestazione lavorativa; anche in tal caso, sono necessarie le credenziali personali (pin Inps, credenziali spid, carta nazionale dei servizi).

Le operazioni di registrazione e di svolgimento degli adempimenti informativi possono essere anche svolte:

  • dagli intermediari professionisti (consulenti del lavoro, commercialisti, avvocati…);
  • dagli enti di patronato (per quanto riguarda la registrazione e l’utilizzo del libretto famiglia).

Registrazione del lavoratore e del committente nella piattaforma del lavoro occasionale

Per attivare i presto, lavoratori e utilizzatori devono, utilizzando l’apposita piattaforma telematica Inps, registrarsi preventivamente al servizio, al seguente indirizzo: “www.inps.it/ prestazioni occasionali”. Al momento della registrazione i committenti devono  scegliere se accedere al libretto famiglia o ai presto. Nel caso scelgano i presto, sono previste tre distinte opzioni, a seconda della tipologia di utilizzatore:

  • pubbliche amministrazioni;
  • imprese agricole;
  • altri utilizzatori.

All’atto della registrazione, gli utilizzatori e i lavoratori devono fornire le informazioni identificative necessarie per la gestione del rapporto di lavoro e degli adempimenti contributivi.

I lavoratori devono, inoltre, indicare l’Iban del conto corrente bancario/postale, libretto postale o della carta di credito, sul quale l’Inps, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione, deve erogare il compenso pattuito.

È necessario che il conto corrente, il libretto postale o la carta siano intestati o cointestati al lavoratore (ma non è necessario, per provare l’intestazione, consegnare il modello Sr 163, necessario per ottenere le prestazioni previdenziali e di assistenza a carico dell’Inps).

Comunicazione preventiva per l’attivazione del contratto occasionale

Una volta effettuata la registrazione nella piattaforma telematica, il committente deve attivare la prestazione inserendo un’apposita comunicazione.

La comunicazione deve essere inviata, attraverso la piattaforma Inps,  almeno un’ora prima dell’inizio della prestazione (per il libretto famiglia, la comunicazione può essere inviata sino al 3° giorno del mese successivo allo svolgimento della prestazione); è possibile avvalersi anche dell’aiuto di un intermediario (compresi i consulenti del lavoro) o attivare il contratto attraverso i servizi del contact center Inps Inail.

La comunicazione deve contenere:

  • i dati anagrafici e identificativi del prestatore;
  • il luogo di svolgimento della prestazione;
  • l’oggetto, la data e l’ora di inizio e di termine della prestazione;
  • il compenso pattuito.

L’attivazione della prestazione è notificata al prestatore di lavoro direttamente dall’Inps, tramite sms o posta elettronica.

Se la prestazione non viene resa, il datore di lavoro ha 3 giorni per comunicarlo all’Inps; in caso contrario, l’Inps effettua comunque i pagamenti. Il lavoratore, inoltre, ha la possibilità di confermare la prestazione rendendola irrevocabile.

Pagamento del lavoro occasionale

Per poter ricorrere alle prestazioni di lavoro occasionale, bisogna, come anticipato,  aver preventivamente alimentato un portafoglio virtuale, detto portafoglio telematico, versando la provvista necessaria a coprire compenso e oneri contributivi, assicurativi e di gestione.

Per ogni ora di prestazione resa a favore di privati e famiglie, col libretto famiglia, il costo complessivo è pari a 10 euro, mentre per ogni ora resa a favore di imprese e professionisti col contratto di prestazione occasionale il netto al lavoratore è pari a 9 euro, a cui si aggiungono i contributi previdenziali, i premi assicurativi e gli oneri di gestione.

Le modalità di pagamento utilizzabili sono:

  • versamento a mezzo modello F24 Elementi identificativi (Elide);
  • strumenti di pagamento elettronico con addebito in c/c ovvero su carta di credito/debito, gestiti attraverso la modalità di pagamento “pago Pa” di Agid e accessibili esclusivamente dal servizio Prestazioni Occasionali del Portale dei Pagamenti Inps.

La trattenuta delle somme destinate al finanziamento degli oneri gestionali, nella misura prevista per ogni tipologia di prestazione occasionale, è effettuata al momento dell’acquisizione della comunicazione di prestazione lavorativa tramite la piattaforma informatica Inps. Se la comunicazione è revocata, l’importo viene riaccreditato nel portafoglio virtuale dell’utilizzatore.

Pagamento del lavoro occasionale con Pago Pa

Per alimentare il portafoglio virtuale dell’utilizzatore attraverso strumenti di pagamento elettronico  bisogna seguire questi passaggi:

  • accedere al portale dei pagamenti Inps – sezione prestazioni occasionali, con le credenziali personali dell’utilizzatore (pin inps, carta nazionale dei servizi o spid);
  • selezionare una delle modalità di pagamento elettronico “Pago Pa” di Agid per l’acquisto di titoli di pagamento per libretto famiglia o per il versamento delle somme per il contratto di prestazione occasionale: si può scegliere l’addebito nel proprio conto corrente o in una carta di credito o di debito;
  • visualizzare e stampare le ricevute dei pagamenti effettuati tramite Pago Pa.

Pagamento del lavoro occasionale con F24

Gli utilizzatori del libretto famiglia e del contratto di prestazione occasionale possono effettuare i versamenti necessari per alimentare il proprio portafoglio elettronico anche  tramite modello F24.

Il modello, nel dettaglio, deve essere F24 Elementi identificativi (Elide).

Ecco come compilarlo:

  • inserire nella sezione “contribuente” il proprio codice fiscale ed i relativi dati identificativi;
  • compilare nella sezione “erario ed altro” i relativi campi come segue:
    • nel campo “tipo”, dovrà essere valorizzata la lettera “I”;
    • nel campo “elementi identificativi”, non dovrà essere inserito alcun valore;
    • nel campo “codice”, dovrà essere valorizzata la causale contributo:
  • per il libretto famiglia, i versamenti vanno effettuati utilizzando la causale “Lifa”;
  • per il contratto di prestazione occasionale, i versamenti vanno effettuati utilizzando la causale “Cloc”;
  • nel campo “anno di riferimento”, occorre indicare l’anno cui si riferisce il versamento nel formato “AAAA”;
  • nel campo “importi a debito versati”, si deve indicare l’importo versato da utilizzare, attraverso la piattaforma telematica Inps, per il pagamento di prestazioni occasionali.

Si ricorda che il modello F24 Elide può contenere solo importi a debito e non consente compensazioni.

Le Pubbliche Amministrazioni devono utilizzare il modello F24EP.


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