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Detrazione delle spese per lo psicologo e la psicoterapia

15 settembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 settembre 2017



È possibile portare in detrazione le spese sostenute per pagare lo psicologo e lo psicoterapeuta.

Nell’era moderna, sempre più portatrice di ansie e di disturbi da stress, sempre più persone si rivolgono a professionisti specialisti nel supporto e nella cura del tono dell’umore e del benessere interiore. In particolare, oltreché al medico psichiatra, le persone si rivolgono agli psicologi ed agli psicoterapeuti i quali non sono medici nel senso proprio del termine. Tuttavia, l’Agenzia delle Entrate ammette che si possano detrarre anche le spese sostenute per pagare lo psicologo o lo psicoterapeuta [1]. Vediamo cosa dice l’Agenzia circa le spese per lo psicologo e lo psicoterapeuta.

Detraibilità delle spese per psicoterapia

In linea generale, il Fisco ritiene detraibili le spese sostenute dal cittadino per pagare lo psicologo o lo psicoterapeuta in quanto queste figure professionali, pur non essendo medici chirurghi, medici odontoiatri o medici veterinari, sono comunque soggetti assimilabili ai fini erariali ai medici in senso proprio.

Dunque, è giusto che le spese sostenute per pagare le parcelle dello psicologo e dello psicoterapeuta vengano portate in detrazione da chi le ha sostenute.

Non occorre al fine di detrarre le spese per lo psicologo e lo psicoterapeuta alcuna particolare documentazione al di là della ricevuta fiscale quietanzata emessa dagli stessi. Non occorre, in particolare, che vi sia una prescrizione di prestazioni di supporto psicologico per beneficiare della detrazione.

Limiti alla detrazione delle spese per psicologo e psicoterapeuta

In ogni caso, però, occorre dire che sono detraibili le sole spese sostenute per pagare lo psicologo o lo psicoterapeuta quando la consulenza psicologica è stata chiesta per mantenere o migliorare il benessere del contribuente: in sostanza, è detraibile la spesa per la psicoterapia quando la psicoterapia è servita a mantenere inalterata o a ripristinate la salute psicologica della persona, minacciata da un qualche disturbo della propria sfera interiore ed esistenziale.

Non sono invece detraibili, perché non direttamente connesse al diritto alla salute, le spese sostenute per le psicoterapie di tipo non sanitario, cioè svolte al fine della formazione aziendale e lavorativa, oppure per il potenziamento delle proprie prestazioni che, tuttavia, non era pregiudicato da un disturbo della psiche.

Sulla base di questo presupposto, possono essere detratte non solo le spese sopportate per la psicoterapia, ma anche quelle corrisposte allo psicologo od allo psicoterapeuta per giungere alla diagnosi del disturbo che poi giustifica la psicoterapia medesima.

Quota della detrazione

Il contribuente che ha sopportato spese per psicoterapia può dedurre ai fini dell’Irpef  il 19% delle spese sostenute sulla parte di spesa che supera la franchigia di euro 129,11.

note

[1] Circolare Agenzia delle Entrate n. 20/E del 13.05.2011.

Autore immagine: Pixabay

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