Donna e famiglia Fondo di sostegno alla natalità

Donna e famiglia Pubblicato il 17 settembre 2017

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È previsto un fondo di sostegno per i genitori di bambini nati o adottati dal primo gennaio: vediamo in cosa consiste.

È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto [1] con cui la Presidenza del Consiglio dei Ministro ha regolamentato, attuando una norma prevista nella scorsa legge di stabilità, il contributo statale alle famiglie che hanno avuto, a partire dal primo gennaio 2017, la nascita di un bambino o hanno provveduto ad adottare un minore.

Si tratta del fondo di sostegno alla natalità, che mira a garantire ai neogenitori di bambini nati dal primo gennaio 2017 o adottati dopo la stessa data un sostegno economico.

Vediamo in cosa consiste il fondo di sostegno alla natalità.

A chi spetta il fondo di sostegno alla natalità

Innanzitutto, è bene ribadire che sono ammessi a beneficiare del fondo di sostegno alla natalità i genitori di bambini nati dopo il 1 gennaio 2017 o i genitori che hanno adottato minori dopo questa data.

Il rispetto di questo requisito temporale è imprescindibile per poter beneficiare dei vantaggi del fondo di sostegno alla natalità 2017.

Ulteriori requisiti che i genitori devono avere per accedere al fondo di sostegno della natalità sono:

  • cittadinanza italiana, cittadinanza di un paese comunitario o cittadinanza di un paese extracomunitario con valido permesso di soggiorno come soggiornanti di lungo periodo
  • residenza nel territorio dello Stato italiano.

In cosa consiste il fondo di sostegno alla natalità 2017

Il fondo di sostegno alla natalità serve ad offrire ai genitori biologici od adottivi una garanzia pubblica per i mutui ed i finanziamenti che essi vogliono accendere:  in sostanza, il fondo di sostegno alla natalità consente ai genitori di avere a disposizione la garanzia dello Stato presso le banche o gli istituti di finanziamento, in modo tale da avere un più semplice accesso al mercato del credito ed ottenere così i fondi necessari ad accudire il bambino nei primi anni di vita.

Dunque, il fondo di sostegno alla natalità è una misura che facilita l’accesso a mutui e finanziamenti.

La garanzia è concessa per tre anni dalla nascita o dall’adozione.

In caso di attivazione del fondo di sostegno alla natalità, le banche e gli istituti finanziatori non possono richiedere ai genitori l’attivazione di altre garanzie.

Il fondo di sostegno alla natalità 2017 è utilizzabile per mutui o finanziamenti che non hanno una durata superiore ai 7 anni ed un ammontare non superiore ad euro 10.000.

La domanda per il fondo di sostegno alla natalità

Si accede alla garanzia del fondo di sostegno alla natalità presentando una domanda che deve indicare chiaramente la data di nascita o adozione e dimostrarla mediante apposita certificazione allegata.

Le modalità per l’accesso al fondo saranno comunicate a seguito del raggiungimento di una intesa fra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Associazione bancaria italiana.

note

[1] D. P. C. M. del 8 giugno 2017.

Autore immagine: Pixabay


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