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Prestiti a tasso zero per avvocati sotto i 35 anni

19 settembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 settembre 2017



Cassa Forense finanzia prestiti fino a 15mila euro per giovani avvocati per l’allestimento dello studio legale.

Ancora per poche settimane gli avvocati sotto i 35 anni di età possono usufruire di un bando della Cassa Forense per l’accesso al credito a tasso zero. Partecipando al bando i giovani iscritti possono chiedere prestiti da 5mila a 15mila euro per allestire e potenziare lo studio legale. Gli interessi bancari e le garanzie sono a carico della Cassa. Vediamo i requisiti per partecipare al bando.

Bando della Cassa Forense per prestiti ai giovani iscritti

Nell’ambito delle sue attività assistenziali in favore degli iscritti, la Cassa Forense ha previsto per il biennio 1/12/2016 – 30/11/2018 la possibilità per gli avvocati sotto i 35 anni di età di chiedere un prestito bancario, a tasso zero, con la Banca Popolare di Sondrio.

Ecco i requisiti per partecipare al bando:

  • essere iscritti alla Cassa da almeno due anni, compreso il periodo di pratica forense;
  • essere in regola con le comunicazioni reddituali alla Cassa (il cosiddetto modello 5);
  • non avere compiuto i 35 anni di età alla data di presentazione della domanda;
  • aver dichiarato, nell’ultimo modello 5, un reddito professionale non superiore a 40mila euro;

Il prestito, destinato ad aiutare gli iscritti all’inizio della loro attività professionale, deve essere impiegato per l’allestimento e il potenziamento dello studio legale. Chi partecipa al bando deve presentare a questo proposito un’autocertificazione e la Cassa Forense si riserva di verificare la correttezza di questa autocertificazione.

Non possono partecipare al bando i praticanti.

Come funziona il prestito con la Cassa Forense

Nel caso di accoglimento della domanda, Cassa Forense paga il 100% degli interessi bancari.

Inoltre, per gli avvocati che hanno dichiarato un reddito inferiore a 10mila euro, la Cassa Forense presta anche la garanzia fideiussoria.

Queste sono le principali caratteristiche del prestito offerto da Cassa Forense e Banca Popolare di Sondrio:

  • il prestito può variare, come somma capitale, da un minimo di 5mila euro a massimo 15mila euro;
  • la durata prevista è di 12, 24, 36, 48 o 60 mesi;
  • la rata è mensile;
  • è ammessa la possibilità di estinguere il prestito in qualsiasi momento anticipatamente rispetto alla scadenza concordata, senza penali.

Quali spese sono a carico dell’avvocato che ha ottenuto il prestito?

L’avvocato richiedente deve sostenere come spese:

  • 40 euro per l’istruttoria della pratica di finanziamento;
  • 1,75 euro per le spese di incasso di ogni singola rata;
  • gli oneri fiscali del finanziamento, pari allo 0,25% del capitale erogato, trattenuto a titolo di imposta dalla banca al momento dell’erogazione del prestito.

Quando si decade dal beneficio per i prestiti ai giovani iscritti

Il bando della Cassa Forense è riservati agli iscritti. Quindi decade dal beneficio del prestito a tasso zero chi viene cancellato dalla Cassa.

In questo caso l’avvocato decaduto può scegliere se restituire immediatamente tutto il prestito o pagare personalmente gli interessi bancari del prestito.

Inoltre decade chi non sottoscrive il contratto con la Banca Popolare di Sondrio entro sessanta giorni dalla comunicazione di ammissione al bando.

Come si presenta la domanda per il prestito finanziato da Cassa Forense

Il termine per presentare la domanda è il 31 ottobre 2017.

Si può partecipare al bando solo attraverso la procedura on line sul sito della Cassa Forense, disponibile sulla propria area riservata (accessibile tramite codice meccanografico e pin).

Le domande di partecipazione al bando presentate dagli iscritti vengono valutate in ordine di presentazione e vengono accolte, fino a esaurimento fondi, a insindacabile giudizio della Banca Popolare di Sondrio.

La somma messa a disposizione dalla Banca per i prestiti a tasso zero ai giovani avvocati è di dieci milioni di euro all’anno. Gli importi stanziati dalla Cassa Forense per il 2017 sono un milione e mezzo di euro a copertura degli interessi e due milioni di euro per le garanzie fideiussorie in favore degli iscritti.

note

Autore immagine: Pixabay.com


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