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Lo sai che? Domanda rilascio certificato di agibilità

Lo sai che? Pubblicato il 7 ottobre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 7 ottobre 2017

Ho fatto domanda al mio Comune di residenza per ottenere il certificato di agibilità di un immobile di mia proprietà. Non ho ancora ricevuto risposte. Come posso dimostrare che l’immobile è agibile?

Sulla base dei documenti  allegati dal lettore, la domanda per ottenere il rilascio del certificato di agibilità risulta presentata su modulo in cui si fa riferimento all’articolo 25 del dpr n. 380 del 2001 (e non al 25, comma 5 bis).

In base alla legge, quindi, se il Comune non fornisce risposta all’istanza presentata dal cittadino (entro 30 o 60 giorni dalla presentazione della domanda a seconda che sia stata allegata certificazione della Asl o sia stata fatta autodichiarazione in luogo della certificazione Asl), l’agibilità si intende attestata.

Ciò vuol dire che per l’immobile di proprietà del lettore l’agibilità si intende attestata semplicemente con la prova della avvenuta presentazione della domanda per il rilascio del relativo certificato accompagnata dal silenzio mantenuto dal Comune per il tempo richiesto dalla legge (30 o 60 giorni). Ciò significa, quindi, che per dimostrare che l’immobile è fornito dell’agibilità non è necessario avere un certificato rilasciato dal Comune, ma basta dimostrare (ad un futuro acquirente) che è stata presentata la domanda e che il Comune non ha risposto nel termine consentito di 30 o 60 giorni.

Così stabilisce la legge (articolo 25, comma 4, del dpr n. 380 del 2001) e così ha anche deciso il Tar del Lazio, sezione II – bis, con sentenza n. 6580 del 3 luglio 2013.

Per quello che, infine, riguarda la documentazione presentata assieme alla domanda di rilascio, essa è quella richiesta dagli articoli 24 e 25 del dpr n. 380 del 2001 e indicata anche nel modulo che il precedente proprietario ha compilato nel momento in cui presentò la richiesta per ottenere l’agibilità.

Non risulta, dai documenti allegati dal lettore, che il Comune abbia mai chiesto, dopo la presentazione della domanda per il rilascio dell’agibilità, il deposito di documentazione integrativa (il Comune può farlo entro quindici giorni dalla presentazione della domanda e solo se la documentazione mancante non sia già nella disponibilità dell’amministrazione o non possa essere acquisita autonomamente).

Non avendo mai chiesto documentazione integrativa, evidentemente il Comune ha ritenuto essere completa e sufficiente quella presentata.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte


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