Diritto e Fisco | Articoli

Si possono pignorare i crediti di mantenimento ma non quelli alimentari


Si possono pignorare i crediti di mantenimento ma non quelli alimentari

> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 novembre 2012



I crediti alimentari non possono essere pignorati dai creditori, quelli di mantenimento si.

Gli importi che, pertanto, il debitore riceve per la propria sussistenza non saranno mai aggrediti con il pignoramento presso terzi: questa regola si impone per garantire il sostentamento delle persone bisognose.

Esiste tuttavia una eccezione: possono essere pignorati i crediti alimentari solo per soddisfare altri crediti alimentari e sempre che vi sia un provvedimento di autorizzazione del giudice (il Presidente del Tribunale o altro giudice da questi delegato).

Al contrario degli alimenti, possono essere pignorate invece le somme dovute a titolo di mantenimento dell’ex coniuge, almeno per quella parte non necessaria a garantire le esigenze primarie di vita del beneficiario. Per es.: i versamenti a titolo di mantenimento che siano di importi particolarmente elevati possono essere pignorati nella parte che esuberi gli importi indispensabili alla sopravvivenza dell’avente diritto.

Non bisogna, infatti, confondere i crediti alimentari con il mantenimento. I crediti da mantenimento non presuppongono una situazione di bisogno (intesa come incapacità di provvedere alle fondamentali esigenze di vita) e hanno a oggetto quanto necessario a soddisfare tutte le esigenze di vita (e non solo la sopravvivenza). Così, nel caso di separazione o divorzio, il mantenimento ha la funzione di garantire la conservazione dello stesso tenore di vita economico goduto dal coniuge durante il matrimonio: l’importo potrebbe quindi superare le strette esigenze di vita del destinatario. Al contrario, l’obbligazione alimentare è soltanto quella che concerne le esigenze di vita più stringenti dell’interessato.

Anche in caso di fallimento del debitore, a questi non possono essere sottratti gli assegni aventi carattere alimentare, nei limiti di quanto necessario al mantenimento del fallito e della sua famiglia.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI