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Lo sai che? Come intestare un’auto

Lo sai che? Pubblicato il 21 settembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 21 settembre 2017

Cosa fare quando si acquista un veicolo nuovo o usato, quando serve un passaggio di proprietà anche tra padre e figlio o quando si ha una macchina ereditata.

Quando si acquista un’auto, nuova o usata che sia, ci sono sempre le pratiche burocratiche da sbrigare, prima di sedersi al volante e godersi il rombo del motore e la guida confortevole. Tra queste pratiche, ce n’è una indispensabile: intestare l’auto.

La pratica può cambiare, a seconda se si tratta di un veicolo nuovo, di un passaggio di proprietà, di un’eredità. Vediamo le varie possibilità.

 

Come intestare un’auto nuova

I documenti da presentare

Al momento di acquistare un veicolo nuovo dal concessionario, per intestare un’auto a chi di fatto la compra o a un’altra persona (per esempio, se il padre la regala al figlio o l’acquista per intestarla alla moglie) bisogna fornire al venditore:

  • il numero del codice fiscale dell’acquirente;
  • fotocopia di un documento di identità/riconoscimento dell’acquirente;
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza dell’acquirente, qualora la residenza non sia riportata sul documento presentato;
  • modello NP2C stampabile dal sito o in distribuzione gratuita presso gli Sta (sportelli telematici dell’automobilista) delle unità territoriali Aci (Pra) e degli uffici provinciali della Motorizzazione Civile, per l’iscrizione al Pra con istanza dell’acquirente;
  • modello NP2D, stampabile dal sito o in distribuzione gratuita presso gli Sta delle unità territoriali Aci (Pra) e degli uffici provinciali della Motorizzazione Civile, nel caso in cui venga redatto l’atto di vendita (l’atto di vendita con la firma del venditore autenticata da un notaio deve essere redatto in bollo);
  • dichiarazione di conformità o certificato di conformità europeo con omologazione italiana o certificato di conformità europeo accompagnato dalla dichiarazione di immatricolazione rilasciati dalla casa costruttrice;
  • domanda compilata sul modulo TT 2119 e firmata dall’acquirente in distribuzione presso gli Uffici Provinciali della Motorizzazione Civile;
  • se l’acquirente è una persona giuridica (società, ente, associazione, etc.): dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante per attestare la sede della persona giuridica
  • se l’acquirente è un cittadino extracomunitario residente in Italia: copia del permesso di soggiorno in corso di validità oppure copia del permesso di soggiorno scaduto con allegata la copia della ricevuta postale attestante l’avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo o, ancora, fotocopia del documento di identità e fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell’istanza di primo rilascio o, infine, copia del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo;
  • se l’acquirente è un familiare extracomunitario di un cittadino dell’Unione europea residente in Italia: copia della carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell’Ue oppure copia della carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei.

Una volta chiusa la pratica di acquisto dell’auto, bisogna risolvere quella dell’immatricolazione e dell’iscrizione al Pra, cioè al Pubblico registro automobilistico.

La richiesta di immatricolazione va fatta alla Motorizzazione civile, che rilascia la targa e la carta di circolazione.

L’iscrizione al Pra è il passaggio in cui viene registrata la persona intestataria dell’auto, che risulterà sul certificato di proprietà. In questo caso, occorre presentare:

  • il modello NP2D reperibile presso gli sportelli automatici dell’automobilista o negli uffici del Pra o della Motorizzazione civile;
  • l’atto di vendita;
  • la fotocopia della carta di circolazione rilasciata dalla Motorizzazione civile.

Quanto costa intestare un’auto nuova

I costi per intestare un’auto al momento dell’acquisto sono:

–      l’imposta provinciale di trascrizione (variabile a seconda del luogo di residenza e del tipo di auto);

–      27 euro di emolumenti Aci;

–      32 euro di imposta di bollo per iscrizione al Pra;

–      10,20 euro per diritti Dt (Dipartimento trasporti);

–      32 euro per il rilascio della carta di circolazione;

–      il costo materiale delle targhe (a seconda della tipologia di veicolo).

Dall’inizio del 2018, in virtù dell’arrivo del documento unico di circolazione, si pagheranno 32 euro in meno di tasse.

Come intestare un’auto usata

Se, invece, si acquista un veicolo usato, come intestare l’auto? Sarà necessario fare il passaggio di proprietà. Bisogna, prima di tutto, autenticare la firma del vecchio proprietario sull’atto di vendita e, entro i 60 giorni successivi, registrare il passaggio di proprietà all’Aci, presso gli uffici territoriali del Pra. Qui verrà rilasciato il certificato di proprietà digitale aggiornato, dopodiché sarà possibile chiedere l’aggiornamento della carta di circolazione, in attesa che entrambi diventino dal 2018 un documento unico.

Attenzione, perché la mancata richiesta di aggiornamento del certificato di proprietà digitale e della carta di circolazione comporta il ritiro di quest’ultima e una sanzione da 353 a 1.762 euro [1].

La stessa pratica va eseguita in caso di passaggio di proprietà tra padre e figlio.

Per approfondimenti sull’argomento, leggi il nostro articolo sull’acquisto dell’auto usata e quello sul passaggio di proprietà dell’auto tra padre e figlio.

Come intestare un’auto ereditata

Per intestare un’auto ereditata bisogna, invece, autenticare la firma dell’erede sull’atto di accettazione dell’eredità e poi, entro i 60 giorni successivi, registrare l’atto all’Aci, presso gli uffici del Pra, per avere il certificato di proprietà digitale aggiornato e poter chiedere l’aggiornamento della carta di circolazione alla Motorizzazione civile.

L’accettazione dell’eredità deve essere fatta con un atto pubblico o con una scrittura privata purché autenticata o accertata giudizialmente.

Se ci sono altri eredi ed uno solo vuole intestarsi l’auto occorre:

  • registrare l’atto di accettazione dell’eredità intestando l’auto a nome di tutti gli eredi;
  • registrare l’atto di vendita delle quote ereditarie a favore di uno degli eredi o di chi diventerà l’unico intestatario.

note

[1] Art. 94 cod. str.


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