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Leasing immobiliare: quando ottenere la detrazione per lo studio

14 ottobre 2017


Leasing immobiliare: quando ottenere la detrazione per lo studio

> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 ottobre 2017



Sto acquistando un immobile di categoria A2. Residenza, dove trasferirò il mio studio professionale. L’uso dell’immobile è esclusivamente per lo studio, per la mia attività di architetto.  Vivo e risiedo in un’altra casa di mia proprietà. La categoria dell’immobile è, ripeto, una A2 e non può essere variata.  In caso di leasing immobiliare per l’acquisto, posso detrarre l’intero costo delle rate oppure il fatto che non sia una A10 lo impedisce? Alcuni istituti di leasing hanno fatto problemi in tal senso non tanto sulla erogazione, che viene identificata genericamente con leasing immobiliare, ma sul fatto della detraibilità. In caso non potessi detrarre, opterei per fare un mutuo che è economicamente molto più conveniente. Pertanto, leasing si o no?   

Il leasing immobiliare è un istituto introdotto dalla legge di Stabilità 2016 e consente di usufruire di importanti benefici fiscali per l’acquisto o la costruzione di immobili da adibire ad abitazione principale. In base alla dichiarazione dei redditi è possibile usufruire di una detrazione del 19% sulle spese sostenute per pagare i canoni di leasing abitativo e sugli importi pagati ai fini di riscatto dell’immobile in leasing.

La disciplina fiscale ha una valenza limitata nel tempo in quanto è destinata ai contratti di leasing stipulati dal 1 gennaio 2016 sino al 31 dicembre 2020.

Sono previste specifiche agevolazioni ai fini Irpef, imposte sui redditi delle persone fisiche, per tutti coloro che stipulano contratti di leasing aventi per oggetto immobili, anche da costruire, da adibire ad abitazione principale entro un anno dalla consegna.

Per usufruire delle agevolazioni occorre possedere, all’atto della stipula del contratto di leasing immobiliare, i seguenti requisiti:

  • reddito complessivo non superiore ad € 55.000,00;
  • – non essere titolare di diritti di proprietà su immobili a destinazione abitativa.

Un fondamentale requisito che differenzia le agevolazioni da applicare riguarda l’età del cliente, ossia sotto o sopra i 35 anni di età.

Per usufruire delle detrazioni Irpef è necessario che l’immobile oggetto dell’operazione di leasing immobiliare abitativo venga destinato dall’utilizzatore ad abitazione principale entro un anno dalla consegna, a tal fine si considera abitazione principale, secondo le disposizioni del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, “quella nella quale la persona fisica o i suoi familiari dimorano abitualmente” Non è richiesto che nell’immobile dimori abitualmente l’utilizzatore in prima persona, è sufficiente che vi dimori un familiare. Ai sensi del predetto testo unico per familiari si intendono il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado. L’agevolazione prescinde dalle caratteristiche oggettive dell’immobile: le detrazioni spettano a qualsiasi abitazione anche se appartenente alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

Alla luce di quanto detto, leggendo anche l’email inviata dal lettore, a parere dello scrivente, questi non presenta i requisiti per beneficiare delle detrazioni relative al leasing immobiliare.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Rossella Blaiotta


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