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Parcheggio disabili occupato: che fare?

21 settembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 settembre 2017



L’unica soluzione è chiamare i Vigili. Parcheggiare sulle strisce blu significa pagare la sosta. L’auto sul posto dei disabili comporta multa ma anche reato.

Ci sono dei comportamenti incivili che restano tali. Ce ne sono altri che, oltre a superare la linea rossa della mala educazione e dell’inciviltà, diventano anche reato. Uno di questi è utilizzare un parcheggio disabili senza averne il titolo, all’insegna del «chissenefrega», come l’uomo che, in uno sfoggio di prepotenza, ha parcheggiato la sua Ferrari in via Montenapoleone, nel quadrilatero della moda di Milano, e, a chi si è lamentato, ha dato una manata in faccia e risposto: «Me ne frego».

Quando si ha diritto a lasciare la macchina negli appositi spazi ma ci si trova il parcheggio disabili occupato, che fare?

Parcheggio disabili occupato: bisogna chiamare i Vigili?

Chi ha un’invalidità o un handicap riconosciuto, ha diritto ad un posto auto che consenta loro di parcheggiare nei pressi della abitazione: solo queste persone, munite di permesso rilasciato dal Comune, possono parcheggiare sul posto disabili. Non manca, però, il furbo che, anche per scendere a prendere un caffè, lascia la macchina in uno di questi spazi. Che fare? Il modo più civile e, sicuramente, il più efficace per denunciare un parcheggio disabili occupato è quello di chiamare i Vigili Urbani e prendere (o anche fotografare) il numero di targa della macchina lasciata lì senza l’apposito distintivo prima che scappi via.

Parcheggio disabili occupato: posso lasciare l’auto sulle strisce blu?

Chi trova il parcheggio disabili occupato e ha diritto a lasciare in quello spazio l’auto, può utilizzare come alternativa un posto sulle strisce blu? Certo. Purché paghi la sosta come tutti gli altri. Il disabile che lascia l’auto sulle strisce blu deve pagare il parcheggio, nonostante la presenza, sul cruscotto dell’auto, del pass invalidi. Difatti, l’utilizzo di uno stallo destinato alla sosta a pagamento non consente di appellarsi alla propria situazione di difficoltà fisica per essere trattati in modo diverso dagli altri automobilisti. Insomma, anche per gli invalidi è obbligatorio pagare il parcheggio sulle strisce blu. È quanto chiarito dalla Cassazione [1]. A detta dei giudici supremi, se il portatore di handicap non versa quanto richiesto per il parcheggio sulle strisce blu e non espone il ticket come tutti gli altri automobilisti, è legittima la multa elevata dal vigile o dall’ausiliario del traffico.

Il fatto che lo spazio destinato al parcheggio per i portatori di handicap sia occupato da altri, anche se privi di pass, non consente al relativo titolare di lasciare l’auto in seconda fila o in uno spazio a pagamento senza pagare la sosta. La Cassazione ha, in proposito, chiarito che [2] è tenuto al pagamento del corrispettivo dovuto per la sosta del veicolo, il disabile che, a causa della indisponibilità dei posti gratuitamente riservati alle persone con ridotta capacità motoria abbia parcheggiato la propria autovettura negli stalli a pagamento essendo, al fine, irrilevante l’eventuale esposizione del contrassegno invalidi.

Interessante però la pronuncia del giudice di Pace di Orbetello [3] secondo cui, ai fini dell’obbligo di pagamento del parcheggio nelle zone dove la sosta è regolata da un parcometro, qualora a bordo del veicolo vi sia una persona titolare del contrassegno invalidi, è necessaria (e va attestata dal relativo verbale di accertamento della violazione) la presenza in loco di stalli liberi riservati alla sosta dei disabili.

Che cosa rischia chi parcheggia sul posto disabili?

Chi rende senza permesso un parcheggio disabili occupato è punito con una multa e con la decurtazione di punti dalla patente [4]. Nello specifico, parcheggiare un’auto sul posto disabili comporta una multa pari a 84 euro. Se invece si parcheggia sul posto disabili con un motociclo senza permesso, la multa è pari a 40 euro.

Questi i presupposti della multa:

  • aver parcheggiato sul posto disabili o sullo scivolo del marciapiede dedicato al passaggio dei disabili;
  • aver parcheggiato sul posto disabili senza aver esposto il contrassegno che autorizza la sosta.

Oltre alla multa, è prevista la decurtazione di due punti patente come sanzione amministrativa accessoria.

Parcheggio disabili occupato: quando è reato

Il problema per gli abusivi del parcheggio facile e del «chissenefrega» è che lasciare la macchina sullo spazio dei disabili può diventare un reato. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con una sentenza [5] in cui definisce violenza privata [6] l’occupazione indebita del parcheggio dei disabili. Certo, nel caso esaminato dalla Suprema Corte un sessantenne di Palermo aveva davvero esagerato: aveva occupato un posto riservato nominalmente a una donna disabile per ben 16 ore. Ma fossero anche 16 minuti, resta il gesto sbagliato. E punito, ora, dal Codice penale. A patto che la macchina abusiva occupi, appunto, uno spazio riservato ad una determinata persona disabile (e non quello generico, per intenderci).

Lo spiega bene la Cassazione nella sua sentenza, quando afferma che occupare un generico parcheggio per disabili non è reato ma è, comunque, una violazione del Codice della strada. Diventa reato di violenza privata, invece, quando si impedisce a una persona di occupare uno spazio a lui espressamente riservato e, quindi, si impedisce a quel cittadino di godere di un suo diritto. Ecco dove scatta la violenza privata.

note

[1] Cass. sent. n. 18351/2015.

[2] Cass. sent. n. 21271/2009.

[3] GdP del 10.02.2011.

[4] Art. 158 cod. str.

[5] Cass. sent. n. 17794/2017.

[6] Ex art. 610 cod. pen.

Autore immagine: 123rf.com

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6 Commenti

  1. Siete sicuri di quello che avete scritto?
    Il comune di Roma dice esattamente il contrario, ossia:
    “diritto, per i possessori di contrassegno, a lasciare l’auto gratis e senza limiti di tempo tra le strisce blu dei parcheggi a tariffa”

    1. Ogni Comune ha le sue regole. Qui a Roma hai ragione te, possiamo parcheggiare tranquillamente nelle blu.
      Attenzione però che non possiamo circolare nelle preferenziali dove sono le rotaie dei tram.
      Per quanto riguarda i vigili non vengono e/o non rispondono, in genere io chiamo la polizia.

    2. si nonostante c’erano i vigili il parcheggio disabili occupato da un escavatore mi anno fatto parcheggiare nelle strisce blu al mio ritorno ho trovato la multa pure nella busta di celofan affinchè non si bagnasse

      1. Anche sfasciare l’auto dell’imbecille con mezzi di fortuna trovati sul posto potrebbe essere una soluzione. Personalmente la trovo più valida oltre che salutare per l’umore.

        1. Certo, a patto di essere sicuri che la macchina in questione non appartenga effettivamente ad un invalido che si sia dimenticato di esporre il contrassegno….

  2. chi ha diritto a sostare con l’auto nella zona per disabili,puo’ lasciare la stessa ferma per giorni interi? Impedendo così ad altre persone avente diritto ad utilizzare la sosta?
    Grazie!

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