Diritto e Fisco | Articoli

Agenzia delle Entrate: limiti ipoteca e pignoramento casa

28 ottobre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 28 ottobre 2017



Quando l’Agenzia delle Entrate Riscossione può iscrivere un’ipoteca e quando può pignorare la casa. 

L’Agenzia delle Entrate Riscossione non può iscrivere ipoteca sulla casa del debitore se vi è una notevole sproporzione tra l’entità del debito e il valore dell’immobile. Inoltre, affinché l’ipoteca e il pignoramento immobiliare siano legittimi, devono essere rispettati alcuni limiti e condizioni.

Comunicazione preventiva di iscrizione di ipoteca

Dopo la notifica della cartella di pagamento, l’Agenzia Entrate Riscossione deve innanzitutto attendere 60 giorni per verificare se il contribuente intende pagare bonariamente.

Inoltre l’Agenzia Entrate Riscossione, prima di iscrivere l’ipoteca, deve necessariamente informare di ciò il contribuente inviandogli una comunicazione preventiva. Questa serve per consentirgli il diritto di difesa ed, eventualmente, sollevare le contestazioni del caso (come, appunto, quella sulla sproporzione tra il valore dell’immobile da ipotecare e il debito non saldato). La comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria è un atto dovuto che consente il contraddittorio preventivo. La mancata notifica del preavviso comporta l’illegittimità dell’iscrizione ipotecaria.

Limite ipoteca

L’ipoteca può essere iscritta anche sulla prima casa, a condizione però che il debito del contribuente sia superiore a 20.000 euro. Si considera l’importo indicato nella cartella di pagamento. Questa previsione potrebbe rendere consigliabile, al cittadino, pagare subito una parte della morosità per far scendere l’importo complessivo del debito e quindi evitare l’ipoteca. Per esempio, se Tizio ha un debito di 27mila euro, versandone subito 8mila eviterebbe il rischio dell’ipoteca.

Limite pignoramento immobiliare

L’iscrizione dell’ipoteca è un passo obbligatorio e forzato per poter poi procedere al pignoramento e mettere all’asta la casa. In particolare, dopo 6 mesi dall’ipoteca, se il debitore non paga, il concessionario può procedere all’espropriazione. Tuttavia, perché ciò avvenga, il debito deve essere superiore a 120.000 euro.

Dunque, per esempio, in caso di morosità di 50.000 euro, l’Agenzia Entrate Riscossione può solo iscrivere ipoteca, ma non può proseguire con l’esecuzione forzata. Resta fermo che, qualora a mettere in vendita l’immobile sia un altro creditore (per esempio una banca), l’Agenzia Entrate Riscossione potrebbe intervenire nella procedura e partecipare alla distribuzione del ricavato.

Ipoteca e pignoramento prima casa

L’Agenzia Entrate Riscossione può iscrivere ipoteca sulla prima casa del debitore. Tuttavia, se questa è anche l’unico immobile del debitore medesimo, non è di lusso (categorie catastali A/8 e A/9), è destinata ad uso abitativo ed in essa il contribuente vi ha fissato la propria residenza, all’ipoteca non può seguire il pignoramento. Ciò vale anche se il valore del debito supera 120.000 euro.

Se, per esempio, il contribuente ha solo un immobile, ma ha la residenza in un altro luogo, egli, solo spostando detta residenza, può evitare che l’immobile venga pignorato.

Il valore dell’ipoteca

L’ipoteca viene iscritta per un importo pari al doppio dell’importo complessivo della somma dovuta dal debitore. Per esempio, se il debito è di 100.000 euro, il valore dell’ipoteca è di 200.000 euro.

Tuttavia, secondo un indirizzo giurisprudenziale, non si può iscrivere ipoteca su un bene il cui valore sia notevolmente superiore a quello dell’ipoteca.

Per esempio, se l’Agenzia Entrate Riscossione vanta un debito di 20.000 euro e iscrive ipoteca per 50.000 euro su un bene che, invece, vale 1 milione di euro, l’ipoteca può essere annullata dal giudice per manifesta sproporzione. Il contribuente può far rilevare la notevole sproporzione già in sede di contraddittorio preventivo, all’atto del ricevimento del preavviso di ipoteca.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

2 Commenti

  1. Cosa accade invece se addirittura se le ipoteche iscritte superano di molto il valore dell’immobile? wuesto caso non e’ descritto nell’articolo.

  2. buongiorno
    il pignoramento può avvenire anche
    se c’è già iscritta ipoteca dalla banca
    che ha erogato il mutuo ?

    grazie

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI