News Concorsone pubblico da 500mila posti, quando?

News Pubblicato il 22 settembre 2017

Articolo di




> News Pubblicato il 22 settembre 2017

Quando saranno indette le procedure di reclutamento dei nuovi dipendenti pubblici?

A causa del blocco del turnover, negli ultimi anni tutti, o quasi, i dipendenti pubblici che si sono pensionati non sono stati rimpiazzati: si pensi all’Inps, che perde circa 100 dipendenti ogni mese, come dichiarato dall’attuale presidente Boeri. Ma il peggio deve ancora arrivare: nei prossimi 4 anni, difatti, ben 500mila dipendenti pubblici matureranno i requisiti per la pensione, come stimato dal sottosegretario Rughetti. In pratica, il 20% del personale della pubblica amministrazione se ne andrà via.

Queste condizioni rendono indispensabile il reclutamento di nuovo personale, un reclutamento con dimensioni mai viste: si parla, difatti, di un prossimo concorsone unico da 500mila posti.

Si parla di concorso unico perché, secondo il decreto attuativo in materia di reclutamento pubblico, attualmente allo studio, le procedure dovranno essere unificate e i concorsi potranno essere indetti soltanto dalle amministrazioni centrali.

Ma procediamo per ordine e vediamo, in base alla situazione attuale, quando verosimilmente potrebbe tenersi questo maxi concorso.

Piano di fabbisogno triennale per assumere nuovo personale

Innanzitutto bisogna sottolineare che nessuna amministrazione, in base al decreto attuativo della riforma Madia emanato recentemente [1], può assumere personale se prima non ha elaborato un piano triennale dei fabbisogni.

Questo piano triennale, in parole semplici, è un documento con cui l’amministrazione mette “nero su bianco” le sue necessità riguardo all’organico.

I prossimi piani triennali riguarderanno il triennio 2018-2020.

Concorsoni unificati

Le procedure di selezione per l’assunzione dei dipendenti pubblici, in base alla nuova normativa, dovranno essere razionalizzate e unificate, per consentire un significativo risparmio di spesa.

I concorsi, poi, potranno essere indetti soltanto dalle amministrazioni centrali, come ministeri, Inps ed Inail, mentre i singoli enti non potranno organizzare alcuna procedura di reclutamento autonoma.

Per questo motivo si parla di concorsone unico, anche se potrebbero essere indetti più maxi concorsi: in ogni caso, sia che il reclutamento del personale da rimpiazzare avvenga in un’unica soluzione, sia che avvenga con più bandi distinti, il numero dei dipendenti da assumere sarà enorme.

I vincitori del concorsone saranno assegnati, una volta terminata la selezione, ai vari enti secondo i piani di fabbisogno presentati.

Stabilizzazione precari

In questo contesto si inserisce una questione di non poca importanza: che fine faranno i precari da stabilizzare?

Per quanto riguarda gli assunti con contratto a termine non ci saranno problemi in quanto, se presentano i requisiti per la stabilizzazione, sarà l’amministrazione stessa ad assumerli a tempo indeterminato.

La questione è diversa per chi è stato assunto con un contratto flessibile, ad esempio i co.co.co.: per loro, nel decreto attuativo della riforma Madia è prevista una riserva, nei prossimi concorsi, sino al 50% dei posti.

Il problema, però, consiste nel fatto che molti dipendenti assunti con contratto flessibile in realtà hanno fatto il loro ingresso nell’amministrazione a seguito di procedure di reclutamento pubbliche: secondo una prima stesura del decreto Madia, avrebbe dovuto essere stabilizzato tramite concorso chi non ne aveva fatto già uno.

Dal testo del decreto pubblicato nella Gazzetta ufficiale, però, sembrerebbe che tutti gli assunti con contratto flessibile debbano essere stabilizzati con un nuovo concorso, anche chi ne ha già fatto uno. È quindi auspicabile un chiarimento in merito.

E che dire, poi, degli idonei ai concorsi non assunti? Saranno scavalcati dai vincitori del concorsone?

Concorsone Inps

Infine, apriamo una piccola parentesi sul concorsone Inps il cui bando, in base alle dichiarazioni del presidente Boeri [2], è atteso questo mese. In merito non sono più state rilasciate dichiarazioni: è possibile che le assunzioni Inps siano inserite nel concorsone unico, anche se l’Inps avrebbe comunque la possibilità di indire un maxi concorso per conto proprio, in quanto rientra tra le amministrazioni centrali che possono indire autonomamente le procedure di reclutamento.

Quel che è certo è che l’Inps, più degli altri enti, ha un’urgenza assoluta di introdurre nuovo organico.

note

[1] D.lgs 75/2017.

[2] Relazione Presidente Inps XVI del30/06/2017.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI