Diritto e Fisco | Articoli

Affitto: avviso accertamento sui canoni se c’è stata risoluzione

14 ottobre 2017


Affitto: avviso accertamento sui canoni se c’è stata risoluzione

> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 ottobre 2017



Mi è stato notificato un avviso di accertamento 41/bis su omessa dichiarazione del canone di locazione. Il contratto era cessato anticipatamente ma non era stata presentata la risoluzione all’Agenzia delle Entrate. La risoluzione era avvenuta mediante raccomandata a mano. Che cosa è possibile fare per non pagare le tasse su canoni non percepiti? 

Dal quesito emerge la intervenuta notificazione di un avviso di accertamento parziale ai sensi dell’articolo 41 bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1973 (avviso che però non è allegato al quesito stesso).

La Corte di Cassazione (sentenza n. 2633 del 2016) ha legittimato l’accertamento parziale ai sensi dell’articolo 41 bis anche in presenza di elementi semplicemente presuntivi, privi, cioè, di un “elevato grado di certezza” ma che comunque, con ragionamento induttivo, diano ragionevole fondamento alla ritenuta esistenza di redditi non dichiarati (quelli, nel caso specifico, derivanti dalla percezione dei canoni di locazione in epoca successiva alla risoluzione non dichiarata del contratto). Ciò significa che se l’avviso di accertamento che è stato notificato al lettore si fonda sulla presunzione della vigenza

del contratto di locazione anche successivamente all’epoca della sua non registrata risoluzione (risoluzione che, si ipotizza, sia consensuale dato il tenore del quesito), tale avviso è legittimamente emesso.

Tuttavia deve considerarsi anche che:

– con sentenza n. 22.588 dell’11 dicembre 2012 la stessa Corte di Cassazione ha chiarito che un contratto risolto non è idoneo a spiegare effetti per il tempo successivo alla sua risoluzione e, perciò, non può essere considerato fonte di produzione di redditi ed a tal fine è irrilevante il dato della mancata registrazione dell’intervenuta risoluzione che risponde a fini di pubblicità senza incidere sul regime sostanziale del rapporto contrattuale;

– con sentenza n. 21.984 del 28 ottobre 2015, sempre in tema di accertamento parziale fondato sull’articolo 41 bis, la Corte di Cassazione ha chiaramente ammesso il contribuente a fornire in giudizio la prova contraria rispetto a quella che l’Agenzia delle Entrate ha posto a fondamento dell’avviso emesso.

Date queste premesse ed in base a queste premesse, è chiaro che per non dover corrispondere imposte sui canoni di locazione relativi al periodo successivo alla risoluzione del contratto (risoluzione non registrata), occorre impugnare dinanzi alla competente Commissione tributaria provinciale (previo reclamomediazione se l’importo richiesto non eccede i ventimila euro) l’avviso ex articolo 41 bis fornendo in giudizio la prova (per superare la presunzione su cui è fondato l’avviso) che il contratto di locazione si è risolto consensualmente in una data certa, in una data cioè che sia opponibile all’Amministrazione finanziaria (la opponibilità della data ai terzi deriva o dalla registrazione dell’atto della cui la data si tratta o dall’apposizione del timbro postale sullo stesso atto o, infine, dal giorno in cui si verifica un altro fatto che stabilisca in modo egualmente certo l’anteriorità della formazione del documento).

In mancanza della prova certa della data della risoluzione del contratto di locazione sarà quindi assai difficile in giudizio dimostrare che il contratto si è risolto in una data opponibile all’Agenzia delle Entrate e superare così la presunzione su cui si fonda l’avviso emesso dalla Agenzia delle Entrate medesima.

  

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI