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Multa per sosta con motore acceso anche d’inverno

27 ottobre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 ottobre 2017



Il Codice della strada vieta di parcheggiare con il climatizzatore con aria fredda o calda in funzione. Multa per sosta, non per fermata: ecco la differenza.

Si è parlato spesso del fatto che chi lascia la macchina in sosta con il motore acceso d’estate per tenere in funzione l’aria condizionata può prendere una multa per violazione del Codice della strada. Attenzione, però, perché l’infrazione è la stessa anche d’inverno. Ovviamente lasciando il motore acceso non per restare al fresco ma per non spegnere il riscaldamento quando fuori c’è qualche grado sotto zero.

Il Codice della strada, infatti, sancisce il «divieto di tenere il motore acceso durante la sosta del veicolo allo scopo di mantenere l’impianto di condizionamento d’aria nel veicolo».

Per «condizionamento d’aria», dunque, bisogna intendere non solo l’aria fredda in pieno mese di agosto ma anche quella calda d’inverno.

Cosa rischia chi sosta con il motore ed il climatizzatore accesi? Una multa tra 218 e 435 euro.

La norma era stata introdotta dal Governo Prodi nel 2007 per abbassare le emissioni di gas di scarico nell’aria e viene applicata in caso di sosta del veicolo ma non alla fermata dell’auto.

La differenza tra sosta e fermata dell’auto

Sapere in che consiste la differenza tra questi due concetti può evitare di prendere una multa per sosta con il motore acceso anche d’inverno.

Che cosa si intende per sosta

Secondo il Codice della strada, la sosta è una sospensione della marcia protratta nel tempo, con la possibilità che il conducente si allontano dal veicolo. Il classico esempio di un’auto parcheggiata negli appositi spazi.

Chiaro che se uno parcheggia la macchina per andare a mangiare al ristorante, difficilmente lascerà il motore acceso, con o senza il riscaldamento: è facile che, finito il caffè e l’ammazzacaffè, non trovi più la macchina. Può prendere la multa, però, se parcheggia l’auto e scende a fare delle commissioni lasciando un passeggero all’interno, il motore acceso ed il riscaldamento a manetta per mantenere l’ambiente della macchina in temperatura.

Il divieto di sosta, come noto, è indicato da un segnale tondo, con un cerchio rosso su campo blu e una barra diagonale. Indica che non si può lasciare la macchina nel tratto di strada indicato dal segnale. Nemmeno con il motore spento.

Che cosa si intende per fermata

A differenza della sosta, la fermata è una temporanea sospensione della marcia, necessaria a compiere azioni di breve durata. Ad esempio, far salire o scendere un passeggero, fermarsi davanti a un’edicola e prendere il giornale al volo, accostare per rispondere al telefono (purché la conversazione sia breve, del tipo: «Sto guidando, ti chiamo tra qualche minuto» sarebbe l’ideale).

È possibile, dunque, effettuare una fermata in un’area di divieto di sosta in quanto il conducente arresta la marcia per breve tempo e non abbandona l’auto. In questo caso non si applica la norma che prevede la multa per tenere il veicolo fermo con il motore acceso e il climatizzatore pure.

note

[1] Art. 157 co. 7-bis cod. str.

[2] D.l. n. 117/2007 convertito in legge n. 160/2007, successivamente modificato dalla legge n. 120/2010.

Autore immagine: 123rf.com


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