Truffe appartamenti vacanze: che fare?

25 settembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 25 settembre 2017



Precauzioni e sistemi per evitare i raggiri.

La quantità di annunci di case vacanze offerti sul web a prezzi stracciati spinge a concludere frettolosamente accordi che possono rivelarsi tutt’altro che vantaggiosi. Dalle truffe sempre presenti, soprattutto nell’era digitale, è possibile difendersi. Spiegheremo quindi che fare in caso di truffe per appartamenti vacanze.

Negli ultimi anni la crescente diffusione di sistemi di prenotazione on-line, ha reso immediata la scelta di soluzioni abitative per brevi periodi. Contemporaneamente però è aumentata l’offerta di appartamenti inesistenti o di falsi proprietari.

I  suggerimenti  che seguono aiuteranno certamente il vacanziere meno accorto e inesperto a scegliere per sé e i propri compagni di viaggio la soluzione meno rischiosa.

Consigli pratici

  • Verificare l’attendibilità del sito attraverso una ricerca su internet.
  • Verificare l’attendibilità del proprietario leggendo le recensioni degli altri utenti. Quanto più l’annuncio è vecchio, tanto maggiore sarà il numero di feedback
  • Diffidare da annunci che presentino prezzi troppo bassi rispetto alle condizioni generali del mercato soprattutto quando le immagini rappresentano case “da rivista”.
  • Visionare, se possibile, l’immobile locato direttamente o attraverso una persona di fiducia, quindi scartare i proprietari che rifiutino un appuntamento senza impegno.
  • In caso di prenotazione a distanza. Leggere attentamente le condizioni generali del sito e in particolare le modalità di pagamento.
  • A prenotazione completata, al fine di verificare la serietà del proprietario, farlo contattare da un conoscente che si dimostrerà interessato allo stesso periodo. Sospendere eventuali pagamenti se il proprietario non conferma la prenotazione per il medesimo periodo di soggiorno.

Errori da evitare assolutamente

  • Versare acconti al di fuori dei circuiti garantiti (es. paypal).
  • Evitare assolutamente pagamenti di acconti attraverso ricariche di carte prepagate (tipo postepay), money transfer e similari.
  • Astenersi assolutamente da proprietari che si dichiarino temporaneamente all’estero, si dilungano in particolari personali e familiari nelle mail di risposta e richiedono pagamenti anticipati.

Cosa fare per non incorrere nelle truffe più diffuse

  • Copiare una parte della descrizione dell’immobile e incollarla sul motore di ricerca. Escludere l’appartamento se la ricerca darà come risultato lo stesso annuncio in una diversa città.
  • Scaricare le immagini dell’annuncio o trascinarle direttamente su Google immagini, per accertarsi che con le stesse foto non siano presenti già annunci diversi.
  • Prenotare con siti usati in passato che offrano garanzie in caso di truffe. Alcuni portali che pubblicizzano solo annunci privati ad esempio versano il denaro sul conto del proprietario solo dopo che siano trascorse 24/48 ore dal chech-in. Questo lasso di tempo serve al viaggiatore per accertarsi dell’esistenza dell’immobile e della sua effettiva disponibilità, e di reclamare, altrimenti, con il servizio clienti che bloccherà il pagamento e provvederà al rimborso o ad offrire una soluzione alternativa.
  • Specificare nella causale del pagamento il proprio nome e cognome, data di inizio e fine soggiorno e il numero di riferimento dell’appartamento (o il titolo con cui appare nell’annuncio).
  • In caso di truffa accertata denunciare l’accaduto ai carabinieri.

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