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Le Guide Come risparmiare soldi ogni giorno

Le Guide Pubblicato il 27 settembre 2017

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> Le Guide Pubblicato il 27 settembre 2017

Conoscere la propria situazione finanziaria e prestare attenzione alle spese: trucchi per risparmiare un po’ ogni giorno.

L’attuale situazione economica e lavorativa di moltissime persone non è sicuramente delle più rosee, al giorno d’oggi, con la conseguenza che si presta maggiore attenzione alle entrate effettive ed alle spese, non sapendo cosa possa riservare il futuro. Anche in casi di stipendi bassi e lavori temporanei o precari, con metodo, costanza e, naturalmente, qualche sacrificio nei casi più estremi, è possibile risparmiare.

Vediamo assieme quali strategie, pianificazioni e trucchi possono mettersi in atto per capire come risparmiare soldi ogni giorno.

Come risparmiare: verifica del budget e bilancio

Per organizzarsi ed ottenere risultati nel lungo periodo, che magari consentano anche di pensare ad investimenti che producano interessi sul capitale risparmiato, occcorre ragionare in un’ottica di regime finanziario quotidiano, organizzato preventivamente e mirato ad evitare sprechi e costi inutili, o anche semplicemente dovuti a distrazione e mancanza di tempo.

Anzitutto, il primo passo è sicuramente quello di fare un’accurata analisi delle proprie finanze e delle entrate, verificando quale sia l’ammontare effettivo a disposizione. Molto spesso infatti si tende a vivere al di sopra delle proprie possibilità soltanto per non essersi presi un momento di tempo per comprendere con precisione quale sia la cifra a disposizione mensilmente. È possibile inoltre, per chi volesse preparare un vero e proprio bilancio familiare preventivo, ricorrere a numerose applicazioni che lo elaborano, così come molti istituti bancari, tra le funzionalità online dei conti correnti, hanno proprio una voce bilancio familiare, che permette di monitorare le spese ed avere una visione d’insieme di quanti e quali costi si siano sostenuti.

Come risparmiare: organizzazione delle spese e costi fissi

Una volta ottenuto il valore a disposizione, e quindi utilizzabile per il mantenimento mensile, buona pratica sarebbe diminuirlo ulteriormente. Questo sistema corrisponde in concreto a quello che utilizzano molti ritardatari cronici, che portano l’orologio avanti di qualche minuto in modo da poter “guadagnare tempo”. Nel nostro caso, bisogna considerare le nostre entrate inferiori rispetto a quali effettivamente siano, in modo da fare i conti con un dato non veritiero (come l’ora portata in avanti), e doverci regolare su quella cifra come se fosse effettivamente quella a nostra disposizione. Il sistema è quindi lo stesso: se ho un’entrata mensile, ipotizziamo, di 1000 euro (intesi al netto) deciderò a priori di volerne mettere da parte un certo importo, che può essere più o meno alto a seconda dei mesi, o fisso se preferisco. L’importante è che se, a regime, si decida di mettere da parte, supponiamo, 50 euro, tale cifra venga considerata come un costo fisso, alla pari delle spese di un mutuo o di un affitto dell’abitazione, o quello delle imposte o delle utenze. Non può mai mancare inoltre la pianificazione delle spese fisse.

Come risparmiare: controllo dei costi e attenzione alle offerte

Se ci sono indubbiamente due fronti sui quali si può intervenire subito e con efficacia (la spesa per gli alimentari e l’utilizzo degli elettrodomestici) basta riflettere con attenzione, analizzando le proprie abitudini, per scoprire come possano esserci moltissimi altri modi per risparmiare un po’ ogni giorno.

Vediamo un elenco di suggerimenti pratici da potersi applicare quotidianamente:

  • conservare gli scontrini dei propri acquisti e segnare gli importi su un apposito quadernetto, realizzando un elenco mensile di quanto effettivamente speso. Questo approccio permette di avere una visione d’insieme delle spese sostenute e delle scelte fatte, consentendo di correggere il tiro col passare del tempo. I più volenterosi potrebbero perfino pensare di predisporre una programmazione annuale, magari con verifiche periodiche…ma questi livelli sono obiettivamente difficili da sostenere nel lungo periodo, portando via molto tempo;
  • ridurre degli spostamenti con l’autovettura di proprietà – laddove possibile, in caso di distanze percorribili alternativamente – facendo ricorso al car sharing, alla bicicletta e all’utilizzo dei mezzi pubblici;
  • fare la spesa confrontando i prezzi dei supermercati a noi vicini, magari raggiungibili a piedi (con ulteriore risparmio sulla benzina/diesel): esistono applicazioni che permettono di conoscere le offerte dei volantini settimana per settimana, per essere sempre aggiornati sui costi più bassi. Naturalmente, poi, bisogna procedere di conseguenza con acquisti mirati, e soprattutto attenzione allo spreco del cibo: mai comprare più di quanto effettivamente occorra e si sia pianificato di consumare;
  • in generale comparare i prezzi, sempre, anche per il vestiario, le calzature, o l’arredamento: monitorare anche le offerte online, che spesso permettono un acquisto molto vantaggioso;
  • utilizzo intelligente degli elettrodomestici: uso di lavatrice, lavastoviglie, forno nelle fasce orarie più economiche e convenienti (la sera e nei weekend), ricordandosi di spegnere le luci non necessarie in casa, utilizzare lampadine a risparmio energetico e staccare tutte le prese degli elettromestici in stand-by, che anche se non usati stanno comunque consumando energia;
  • imparare a fare quelli che un tempo venivano chiamati i conti della serva, anticipando mentalmente alcuni costi superflui: mi piace fare colazione al bar? Non c’è nessun problema. Se però faccio colazione al bar ogni giorno, dal lunedì al venerdì, ipotizzando una spesa media di 1 euro e 50 centesimi al giorno in un mese avrò speso 30 euro di colazioni al bar, che diventano 390 euro se si considerano le 52 settimane di un anno. Ancora, non ha senso risparmiare sulla spesa e sulle offerte dei supermercati se ogni volta acquisto i sacchetti di plastica, il cui costo parte da 0,10 euro a seconda delle dimensioni: due acquisti con molti prodotti, con sei sacchetti ogni volta, hanno già comportato una spesa che a conti fatti non è necessaria, potendo riutilizzare le buste già in nostro possesso o, meglio ancora, acquistarne in tessuto ed usarle all’infinito senza alcun costo aggiuntivo;
  • ragionare con lungimiranza senza doversi per questo privare di propri passatempi: se ho la passione per la lettura, non occorre necessariamente spendere ogni mese 400 euro in libri nuovi. È possibile comprarne alcuni in libreria e prendere allo stesso tempo e senza alcun costo centinaia di testi in prestito in biblioteca;
  • allo stesso modo, l’uomo è un animale sociale e chiaramente scegliere di contenere le spese in periodi di ristrettezza non significa smettere di vivere in virtù di un risparmio assoluto e continuo: tuttavia, se forse si evita di uscire ogni sera per un aperitivo con gli amici può pensarsi ad un risparmio di una certa rilevanza, senza privarsi per forza dei necessari momenti di svago.

Questi stratagemmi, se sommati tra loro, consentono di ridurre le spese aumentando i risparmi, e si rilevano specialmente validi nel lungo periodo: dopo qualche mese di riduzione dei costi e risparmio su spesa, elettrodomestici, vizi non strettamente necessari e qualche altro dei suggerimenti dati – a seconda della singole necessità di vita, personale e professionale – sarà già possibile vedere i risultati, in modo da verificare quanto si è risparmiato ed iniziare ad informarsi su come far fruttare la somma.

Come risparmiare: investimenti e rendite

Oltre ad organizzarsi in modo che le proprie uscite non superino il budget e a cercare di contenere le spese, come abbiamo detto già dal momento in cui si organizza la gestione economica occorreva stabilire una somma fissa da decurtare e da mettere via appositamente. Questa somma, il cui ammontare può essere variabile, sarà pertanto di sicuro stata messa da parte, e andrà quindi a sommarsi a quella derivata dagli accorgimenti che abbiamo elencato: una volta ottenuta una cifra rilevante, sarà quindi possibile pensare anche ad investirla, ricorrendo agli strumenti finanziari più idonei.

note

Autore immagine: Pixabay.


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