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Lo sai che? Come gestire al meglio lo stipendio

Lo sai che? Pubblicato il 24 settembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 24 settembre 2017

Come far quadrare la busta paga e arrivare a fine mese senza spendere più di quanto guadagni.

Se, con gran fatica, lo stipendio ti consente di arrivare a fine mese ma basta una spesa imprevista per non far più quadrare i conti; se non tieni una contabilità precisa delle entrate e delle uscite di famiglia e ti ricordi, solo quando i soldi sono finiti, che c’è ancora una bolletta da pagare; se, al contrario, preferisci toglierti subito il pensiero del mutuo, delle tasse e delle utenze, ma poi ti devi limitare con la spesa al supermercato; se fai la manutenzione dell’auto e, nello stesso mese, sorgono necessità mediche che ti fanno saltare i piani, vuol dire che la coperta è troppo corta e che la tua busta paga non ti consente di vivere con serenità. Esistono però delle regole che ti spiegano come gestire al meglio lo stipendio. Si tratta di una soluzione molto semplice e pratica che non richiede competenze da commercialista, né abilità da investitore, ma potrebbe metterti al riparo dagli imprevisti di cui, purtroppo, la quotidianità è piena.

A suggerire come gestire al meglio lo stipendio è stato inizialmente il sito Career Girl Daily. Il metodo per bilanciare il proprio stipendio in base alle spese fisse e variabili da sostenere mensilmente è chiamato «Regola del 50-20-30». Perché questo nome così particolare? A breve lo spiegheremo. Il suo funzionamento si basa su una massima di esperienza a tutti nota. Se vuoi far entrare, in grosso vaso, delle pietre grosse, delle pietre più piccole e infine della sabbia, devi procedere a inserirle secondo appunto quest’ordine. Se invece riempi il contenitore prima con la sabbia e poi con le pietre piccole, non ci sarà mai spazio per quelle grandi. Ebbene, le pietre grandi sono le «cose importanti» della nostra vita che, nel campo che a noi interessa – l’economia domestica – coincidono con le spese principali e inevitabili.

La regola del 50-20-30 si basa su questa massima di esperienza. Ma procediamo con ordine e vediamo quindi come gestire al meglio lo stipendio.

Il 50% dello stipendio

Innanzitutto circa il 50% del tuo stipendio deve essere riservato alle cose essenziali e necessarie per la tua vita, quelle di cui non puoi fare a meno come le tasse, le bollette, la spesa quotidiana al supermercato.

Se vuoi quindi gestire al meglio il tuo stipendio, devi riservare il 50% della busta paga ai «bisogni primari» che rappresentano spese fisse e costanti: si tratta, ad esempio, dell’affitto, del mutuo alla banca, della gestione dell’auto (benzina, olio, ecc.), delle tasse sulla casa o le altre imposte che sai di dover versare ogni anno, l’abbonamento al pullman, le utenze (luce, acqua e gas) e soprattutto i generi alimentari. Questi sono i pagamenti che non variano di molto, destinati a cose che devi pagare ogni mese, volente o nolente.

Il 20% dello stipendio

Il 20% del tuo stipendio dovrebbe andare sempre a incrementare i tuoi risparmi. In pratica, dovrai evitare di spendere queste somme per metterle da parte, magari depositarle sul conto corrente; ti serviranno per i contributi per la pensione o per pagare i debiti che potresti avere in futuro come, ad esempio, prestiti per gli studi universitari dei figli o l’acquisto di un’auto nuova. Ti potrebbero anche servire per spese mediche impreviste. Il consiglio è di accantonare queste somme su un conto corrente diverso da quello abituale dove ti viene accreditato lo stipendio, magari un conto a zero spese, in modo da non confondere le somme risparmiate con quelle “ordinarie” ed evitare di spenderle nella quotidianità. Il 20% di uno stipendio potrebbe apparire una cifra modesta, ma se sarai costante ogni mese, potresti raggiungere somme ragguardevoli.

Il 30% dello stipendio

Adesso viene la parte divertente! Il 30% del tuo stipendio mensile può essere utilizzato per le cose che amo fare e le cose che desideri nella tua vita. Se ti sei preso cura di risparmiare il 20% dello stipendio e di utilizzare il 30% per le spese primarie, il residuo 30% della busta paga lo puoi utilizzare come meglio vuoi, spendendolo per i tuoi hobby, per mangiare fuori, per il cinema, per fare shopping. Se sei tentato di spendere più del 30% per i tuoi capricci sappi che, a fine mese, potresti trovarti poi in difficoltà.

Le difficoltà della regola 50-20-30

Le difficoltà ad applicare la regola del 50-20-30 è sicuramente legata al fatto che non sempre è possibile calcolare il momento in cui arrivano gli imprevisti e questi potrebbero verificarsi, purtroppo, tutti nello stesso momento. Senza contare che tra tasse e utenze, non tutti sono in grado di risparmiare il 20% dello stipendio. Se poi si aggiunge che in un gran numero di famiglie si è divorziato, si aggiungono anche le spese di mantenimento che riducono di quasi il 40% lo stipendio. Insomma, la regola del 50-20-30 può essere un modello generale, ma bisogna comunque considerare le situazioni specifiche.


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